Canonical ha annunciato il lancio di Ubuntu Phone a gennaio, ma a parte l’ episodio sfortunato di Ubuntu Edge non ci sono state molte notizie sulla versione mobile della popolare distribuzione Linux. Tuttavia Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical, ha ora rivelato che la società ha firmato il suo primo accordo per l’installazione Ubuntu sui telefoni cellulari.
Abbiamo concluso la nostra prima serie di accordi per avere Ubuntu sui telefoni cellulari.
Shuttleworth non ha rivelato chi è il nuovo partner OEM di Ubuntu ma ha detto che Ubuntu sarà preinstallato su telefoni di fascia alta nel corso del 2014. Sembra inoltre che questo primo accordo è solo uno dei tanti.
“Ora abbiamo un accordo di preinstallazione con quattro marchi.Si vendono un sacco di telefoni in tutto il mondo, nei mercati emergenti,alle imprese e ai consumatori, noi siamo pronti”.
Ubuntu è progettato per funzionare su due tipi di smartphone, il primo sarà un entry level che dovrà avere un processore dual-core e almeno 512 MB di RAM, e “l’high-end” che ha bisogno di un processore quad-core con almeno 1 GB di RAM . La differenza principale tra i due sta nel fatto che che il “Superphone” high-end può anche agire come un PC quando collegato ad un monitor, una tastiera e mouse! Se questo è il tipo di telefono cellulare di fascia alta di cui Shuttleworth sta parlando, il 2014 potrebbe essere davvero un anno molto interessante!

Il mercato del sistema operativo mobile sta diventando sempre più affollato e per nuovi arrivati sarà difficile avere un grosso impatto. Oltre ad Android e iOS aziende come Microsoft e BlackBerry stanno cercando di aumentare le loro quote con nuove offerte, si pensi a Firefox OS, Tizen e Jolla. C’è spazio per Ubuntu? Chiaramente Canonical pensa che ci sia.Insieme a partnership con popolari servizi online come Facebook, Twitter, Dropbox, Evernote, Amazon e Pinterest, Ubuntu ha un’arma segreta. Grazie alla Ubuntu SDK, le applicazioni native possono essere scritte per funzionare su tutte le versioni di Ubuntu, su desktop, su Smart TV, su tablet e smartphone. Ad oggi Google e Apple non offrono questa grande possibilità,mentre Microsoft sta tentando con Windows. Canonical ha fatto un buon lavoro per ottenere approvazioni dei carrier. Gestori come Vodafone, 3, EE, KT, SK Telecom, Verizon, Deutsche Telekom, T-Mobile, PT,Telecom Italia e tanti altri, sono tutti facenti parte del progetto, hanno infatti sottoscritto il “Carrier Group” di Ubuntu.Ubuntu è un sistema operativo open source e Canonical vuole condividere il codice con chiunque, grazie agli sviluppatori dei gestori di telefonia i produttori sono già in grado di costruire applicazioni dedicate.




















2 Commenti