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Cinque lezioni che ogni startupper dovrebbe imparare

Cinque lezioni che ogni startupper dovrebbe imparare 1

Quest’oggi vi vogliamo proporre le cinque regole fondamentali dei startupper.

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1°) La tua idea probabilmente non è nuova

Ci sono poche idee nuove. Qualunque idea si sia escogitata, qualcun altro la sta già sviluppando e anche le tecnologie “più innovative” spesso sono state immaginate  da artisti e scrittori prima di diventare prodotti. Allo stato attuale, le aziende costruiscono prodotti sulla base di concetti immaginati da scrittori di fantascienza 50 anni fa, o forse più. La stampa 3D e i robot, ad esempio, non sono idee nuove, anche se ogni applicazione potrebbe essere nuova. Una manifestazione pratica di ciò è il rifiuto da parte di venture capitalist di firmare accordi di non divulgazione. Anche se gli imprenditori inesperti pensano che le VC rubino le idee, la cosa è insesatta. Piuttosto, essi non firmano perché vedono troppe idee simili e violerebbe qualche regola, se firmati. Inoltre, le VC sono già in un business che presumibilmente vogliono aggredire, non hanno né il tempo né la voglia di abbandonare ciò che stanno già facendo per la vostra idea, solo per il fatto che pensate sia buona.

2°)Scegliti i soci giusti

Il tuo eventuale co-fondatore dovrebbe essere qualcuno che conosci bene, piuttosto che qualcuno che hai incontrato in un fine settimana di start-up o di un evento di networking. Stai per imparare alcune grandi lezioni di evoluzione dei processi, quindi sarebbe utile sapere in anticipo quali sono i suoi obiettivi, che curriculum ha e che etica lavorativa porta avanti.Ad un certo punto, gli interessi dei fondatori spesso divergono, quindi un ottimo rapporto sarà l’unica cosa che terrà insieme la società. Quando si apre una società spesso il tempo della vita privata  si riduce drasticamente, i matrimoni sono spesso sacrificati…
3°) Il tuo più grande concorrente è l’inerzia

La maggior parte delle persone sono avverse al rischio. Preferiscono non fare nulla piuttosto che provare qualcosa di nuovo. Se farai vivere la tua società neò rischio,avrai poco feeling per molte persone, ad eccezione di pochissime persone.A quest’ultime  vorranno provare le novità della tua azienda e saranno un dono dal cielo per te, li dovrai trattare con il massimo rispetto. Anche se vorrano fare diventare la tua sede una topaia con i loro suggerimenti, non farli arrabbiare, potranno  essere i tuoi evangelisti. L’altro lato della medaglia è che non sempre resteranno con voi.

4°) Modificare i comportamenti è difficile e arduo.

Ecco perché pochi perdono peso,non mettono  i pannelli solari sulle loro case, ecc ecc. La scienza del cambiamento del comportamento è nuova, e non siamo ancora sicuri di cosa motivi le persone a cambiare il proprio comportamento anche pericoloso e controproducente. Pensate alle  cinture di sicurezza, ci abbiamo messo alcune generazioni per farle prendere piede. Spesso ci vuole una vera e propria paura di cambiare comportamento, alcune persone smettono di fumare dopo un attacco di cuore, ma gli altri non lo fanno. Si vede ancora la gente per strada che trascina bombole di ossigeno alle loro spalle e accende una sigaretta. Se stai facendo qualcosa che richiede un cambiamento,dovrai essere preparato per un assorbimento lento, anche se i potenziali clienti potranno ammettere che hanno bisogno di un cambiamento. Prendete le cartelle cliniche elettroniche, per esempio. Sono partite in USA solamente quando il presidente Obama ha pagato dei medici per iniziare e ha minacciato di smettere di pagare loro se non le avessero utilizzate, la percentuale di medici che è le ha utilizzate è solo di circa l’8 per cento,tutto ciò nonostante il fatto che i medici sapevano che stavano pagando molto soldi per affittare stanze piene di documenti cartacei che potevano essere trasferiti nel cloud.

5°) Non tutti i dipendenti condividono il vostro impegno

Quando si inizia ad aggiungere persone al di fuori del team di fondatori, c’è sempre un grande shock. I dipendenti non sono motivati ​​da ciò che ti motiva. Hanno i loro obiettivi. A volte questi obiettivi saranno allineati con i tuoi,a volte no. La maggior parte delle persone che preferiscono essere dipendenti, hanno bisogno di struttura e di motivazione, quindi dovremo capire che cosa li motiva. A volte si tratta di soldi, ma non sempre. Spesso le motivazioni possono includere lavorare da casa, orari flessibili, lunghi periodi di vacanza, il rimborso per l’istruzione, o addirittura di essere in grado di portare un cane al lavoro.

 

 

Via fastcompan.com

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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