Come sarà il 6G? Ce lo racconta OPPO 1

Come sarà il 6G? Ce lo racconta OPPO

  • L’integrazione delle tecnologie 6G e IA rappresenta una direzione chiave nel futuro dello sviluppo 6G, poiché trasforma il ruolo delle reti di comunicazione da “connessione” a “convergenza”.
  • Il “sistema 6G versatile con kernel minimizzato” di OPPO mira ad aiutare a costruire il mondo mobile futuro.
  • OPPO sta intraprendendo una ricerca preliminare 6G per esplorare il futuro dello sviluppo della tecnologia delle comunicazioni.

Milano, 24 febbraio 2023 – OPPO, tra le aziende leader al mondo nel settore degli smart device, rilascia oggi il suo nuovo white paper 6G – A Versatile 6G with Minimized Kernel: To Build the Mobile World. Basandosi sulla ricerca e l’esplorazione di OPPO, il paper propone un innovativo sistema ‘6G versatile con kernel minimizzato’ che mira a fornire una soluzione più pratica per la prossima generazione di sistemi di comunicazione mobile. Il sistema proposto “modularizza” le capacità 6G e “scorpora” in modo intelligente diversi moduli di capacità in base alle esigenze specifiche di qualsiasi scenario. Ciò consentirà alle reti 6G di essere più flessibili ed efficienti nel fornire il supporto di comunicazione fondamentale per la convergenza di una massa di dispositivi e reti in futuro.

Portare l’intelligenza avanzata alla connettività 6G

La visione di OPPO per la tecnologia 5G e 6G è quella di creare un mondo mobile. Sono stati fatti numerosi passi avanti verso un futuro mobile con la connettività 5G, che ha consentito di evolvere il ruolo della tecnologia delle comunicazioni da semplice “connettività” a IoT con diversi device. Sulla base di questa visione, una direzione chiave per lo sviluppo della tecnologia 6G sarà la maggiore integrazione della tecnologia IA nelle reti di comunicazione, che non saranno più limitate alla semplice trasmissione di dati, ma in grado di trasmettere e distribuire rapidamente una vasta serie di modelli di IA. Tali reti non si limiteranno più alla sola trasmissione di dati, ma saranno in grado di trasmettere e distribuire rapidamente una vasta gamma di modelli di intelligenza artificiale. Tra questi modelli, un gran numero di agenti di IA sarà addestrato a diventare intermediario per aiutare le persone a gestire e controllare ogni dinamica. Poiché alcuni agenti dell’IA non possono esistere nel mondo fisico, questa forma di gestione può essere realizzata solo nel mondo virtuale. In questi casi, i gemelli digitali che rappresentano oggetti fisici saranno costruiti nel mondo virtuale, consentendo il controllo del mondo fisico attraverso questi proxy virtuali. In questo modo, la connettività 6G contribuirà a far progredire ulteriormente l’Internet of Things da una serie di dispositivi connessi a una serie di dispositivi convergenti che operano come parte di reti intelligenti.

Sulla base di questa visione, il white paper propone il ruolo del 6G come facilitatore della comunicazione tra il mondo virtuale e il mondo reale, realizzando l’interconnessione e la convergenza di questi due mondi per costruire la base del metaverso e le fondamenta di un mondo veramente mobile.

Il “Sistema 6G versatile con kernel ridotto al minimo” soddisfa le diverse esigenze del 6G

Per realizzare questa vision, OPPO ha proposto una nuova idea di design per il 6G chiamata “kernel 6G minimizzato” che fornisce funzionalità condivise come l’intelligenza artificiale nativa, la condivisione dello spettro e la sicurezza e molteplici “sottosistemi 6G”. Il progetto comprende una serie di tecnologie che coprono discipline quali l’integrazione di IA e del 6G, architettura di sicurezza, spectrum sharing, protocolli mobile a banda larga e D2D, il miglioramento della bassa latenza e dell’affidabilità, l’integrazione di comunicazione e del rilevamento, tecnologia zero-power, e altro ancora. Rispetto all’approccio “set di parametri scalabili + sezioni di rete” per l’allocazione delle risorse di rete utilizzato in 5G, questa nuova soluzione consente al 6G di essere ottimizzato meglio per le applicazioni verticali.

All’interno di questo sistema, il kernel 6G minimizzato fornisce le funzionalità di base condivise da tutti i sottosistemi della rete. Le capacità di intelligenza artificiale integrate nel 6G aiuteranno la rete a distribuire in modo efficiente le diverse capacità dei sottosistemi 6G alle applicazioni verticali corrispondenti. Realizzando in modo smart la rete on-demand e l’allocazione delle risorse, le reti saranno in grado di soddisfare le mutevoli esigenze di connettività di diverse applicazioni. Allo stesso tempo, la nuova struttura di sicurezza richiederà la creazione di un modello di fiducia a più parti e di una sicurezza endogena con sicurezza intelligente per proteggere una vasta gamma di dati di servizio. Infine, la gestione e la condivisione delle frequenze flessibili utilizzeranno la tecnologia blockchain per semplificare l’allocazione, la gestione e migliorare l’efficienza di utilizzo.

Per far fronte alle diverse esigenze delle varie applicazioni sulle reti, verranno effettuate ottimizzazioni separate per quattro funzionalità, tra cui Clouding, Critical IoT, Ubiquitous IoT e Sensing, con uno o più sottosistemi progettati per ciascuna di queste. Questi sottosistemi possono essere combinati e attivati su richiesta attraverso l’intelligenza artificiale per servire diversi settori e applicazioni.

Ad esempio, il sottosistema di rete non terrestre 6G può rompere i vincoli imposti dal tempo, dai costi o dallo spazio introducendo capacità di comunicazione satellitare aggiuntive nel sistema 6G. Questo può supportare una più ampia copertura di rete per servire meglio le applicazioni che impongono requisiti più elevati alla copertura rispetto alle alte velocità di trasmissione dei dati. Un altro esempio è il sottosistema di rilevamento 6G, che integra sia le tecnologie di comunicazione sia quelle di rilevamento. La capacità di localizzazione parziale è già possibile con il 5G, tuttavia, con il 6G, la funzionalità di rilevamento ubiquo sarà realizzato grazie l’introduzione di nuove capacità di rilevamento. Catturando ogni dettaglio nel mondo fisico, le reti 6G saranno in grado di supportare la costruzione di gemelli digitali nel mondo virtuale.

OPPO sta guidando la prossima generazione di tecnologie della comunicazione grazie ai suoi investimenti nella ricerca 6G

La ricerca sulla tecnologia 6G è ancora agli inizi e l’industria nel suo complesso sta appena iniziando a esplorare questa tecnologia futura. In qualità di leader del settore, OPPO ha avviato la propria ricerca sul 6G nel 2019, iniziando con la ricerca di nuovi form factor dei dispositivi e nuovi requisiti di servizio.

Le principali direzioni di ricerca di OPPO nell’ambito della connettività 6G includono l’integrazione di IA e delle comunicazioni wireless, la tecnologia zero-power, i progetti incentrati sull’utente, l’integrazione di comunicazioni e rilevamento, le reti non terrestri e comunicazioni ottiche terahertz/wireless. Attraverso la sua partecipazione ad aree quali la verifica dei sistemi, la ricerca tecnologica e la standardizzazione, OPPO ha già guidato lo sviluppo di tecnologie legate ai suoi principali interessi di ricerca 6G. In termini di standardizzazione, OPPO partecipa regolarmente a diverse organizzazioni di standardizzazione in tutto il mondo, tra cui ITU, 3GPP, CCSA, IMT-2030 Promotion Group e Future Forum.

OPPO continuerà a impegnarsi per portare il 5G a un maggior numero di utenti in tutto il mondo, continuando a esplorare come la tecnologia 6G all’avanguardia può creare un mondo veramente mobile per gli utenti globali.

Al MWC23, OPPO metterà in mostra i prototipi di suoi dispositivi per applicazioni tecnologiche basate sulla comunicazione 6G. Visita lo stand OPPO nel padiglione 3, stand 3M10, presso la Fiera Gran Via di Barcellona, dal 27 febbraio al 2 marzo 2023. Per ulteriori dettagli, fare riferimento al sito ufficiale di OPPO MWC23.

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