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Copernicus: Air quality app per il real estate – AeroZee vince il Copernicus AtmosHack

Copernicus: Air quality app per il real estate - AeroZee vince il Copernicus AtmosHack 1

Una schiera di freelance, studenti, ricercatori e sviluppatori esperti si è unita alla sfida Copernicus AtmosHack dello scorso fine settimana, un hackathon organizzato per stimolare idee utilizzando i dati di Copernicus, per aiutare le persone a comprendere e affrontare gli effetti dell’inquinamento atmosferico e dell’eccessiva radiazione ultravioletta.

I livelli di coinvolgimento sono stati incoraggianti, con oltre 35 application per progetti e un centinaio di persone provenienti da 22 paesi. Dieci progetti sono stati selezionati come finalisti per competere per la vittoria finale, con premi del valore di circa € 30.000, compreso un posto molto ambito nel programma Copernicus Accelerator.

Le app vincitrici aiutano le persone a fare scelte più salutari

AeroZee ha sbaragliato gli altri partecipanti grazie ad un concept originale: rendere le informazioni riguardanti la qualità dell’aria accessibili agli agenti immobiliari. L’applicazione ha convito la giuria grazie all’innovativa idea di aiutare le persone a decidere dove vivere basandosi su quali sono le zone meno affette da inquinamento atmosferico. Fino ad oggi, infatti, informazioni sulla qualità dell’aria non sono mai state disponibili quando si trattava di comprare o affittare una casa. Aschwin van der Woude, impreditore a capo del progetto UrbanZee, Mio Kasai, studente di economia in scambio culturale e Semko Aiyubi, statistico: ecco il team AeroZee partecipante alla competizione. La loro application unisce una serie di dati sull’inquinamento dell’aria con informazioni riguardanti lo stato di salute della vegetazione della città. Con la propria proposta, AeroZee ha vinto l’accesso al Copernicus Accelerator Programme e un riconoscimento in denaro di 3.000€.

Il Team Airgotchi è arrivato secondo, assicurandosi tre biglietti Slush e 700€, con una divertente mappa sulla qualità dell’aria. Il gioco per smartphone presentato ha lo scopo di promuovere uno stile di vita più “green”, trasformando l’esplorazione delle città e la consapevolezza della qualità dell’aria in un facile e accessibile ambiente gaming.

Il terzo posto è stato conquistato da “An Air of Inspiration”. Il team ha vinto due biglietti Slush e 700€ grazie ad un’app che informa l’utente circa il grado di esposizione all’inquinamento atmosferico, calcolando quante sostanze inquinanti sono state inalate sulla base di una serie di dati.

Le applicazioni innovative aprono la strada a nuovi utilizzi di dati atmosferici pubblici

Tutti i team hanno basato i propri progetti sui dati forniti dal programma europeo Copernicus, che include le osservazioni di satelliti Copernicus Sentinele e EUMETSAT, dati sulla qualità dell’aria a livello del suolo e analisi e previsioni sulla qualità dell’aria prodotti da Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), implementato dall’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts).

AtmosHack è organizzato congiuntamente dal Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) – implementato dall’ECMWF per conto dell’Unione Europea – da European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites (Organizzazione Europea per i Satelliti Meteorologici – EUMETSAT), da Finnish Meteorological Insitute (Istituto Meteorologico Finlandese – FMI) e dall’Università di Helsinki. Gli esperti finlandesi di hackathon, Ultrahack, si sono occupati dell’organizzazione locale e della costruzione della community.

Giuria: idee innovative e concrete

La giuria – Johannes Flemming di ECMWF, Mark Higgins di EUMETSAT e Johanna Tamminen di FMI – ha esaminato con attenzione tutte le idee per decretare i team vincitori.

“AeroZee ha il miglior business plan: ha implementato un uso innovativo sia dei dati di CAMS, accorpandoli con le analisi sulla qualità dell’aria, sia dei sensori portatili. Sono stati un grande team che ha combinato il senso degli affari con le expertise in web design e statistica”, ha affermato Johannes Flemming, Principal CAMS Scientist di ECMWF.

“AtmosHack è stata una grande opportunità per mettere in evidenza la grande quantità di dati raccolti da Copernicus che sono ora liberamente accessibili a tutti“, ha commentato Mark Higgins, Training Manager di EUMETSAT. “È stato particolarmente utile avere un feedback sui dati dei satelliti e sui prodotti che noi e i nostri partner abbiamo fornito al programma Copernicus e vedere come questi possano essere utilizzati con i dati provenienti da CAMS in progetti così interessanti.”

“Da ricercatore posso dire che è stata un’esperienza di grande valore quella di poter vedere come dati relativi alla qualità dell’aria possano essere trattati da una prospettiva differente”, afferma Johanna Tamminen, Research Professor del Finnish Meteorological Institute. “L’hackathon è stata una grande opportunità per trovare nuove soluzioni.”

Accelerator Programme, fondi e visibilità sui social media

Oltre a ricevere un premio in denaro di €3.000, il team vincitore ha guadagnato anche l’ingresso nel Copernicus Accelerator start-up programme senza dove sostenere alcun tipo di spesa – questa parte del premio vale da sola €15.000. Copernicus Accelerator è un programma di business development per start up della durata di dieci mesi ideato dai paesi che partecipano al programma Copernicus (EU, Norvegia e Islanda). Il percorso di AeroZee verrà documentato attraverso video diary sui social media e sul sito CAMS per tutta la durata di Accelerator Programme. I membri del team forniranno delle opinioni sulla loro esperienza con il programma: che cosa hanno imparato e come le loro iniziative si stanno evolvendo.

Un primo commento dei vincitori è disponibile su Twitter.

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Michele Coladangelo
18 Anni, studente e amante della tecnologia. Amo provare quotidianamente nuovi prodotti!
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