Nel corso dei 4 mesi di accelerazione del programma, le startup hanno sviluppato le proprie soluzioni innovative nei settori del monitoraggio attivo, la manutenzione predittiva e l’efficienza energetica
Catania, 25 giugno 2025 – Le migliori soluzioni ideate per innovare il settore delle infrastrutture con le tecnologie emergenti sono state protagoniste del CrossConnect Expo, l’evento che si è svolto ieri a Catania, nella prestigiosa cornice di Palazzo Biscari.
L’Acceleratore CrossConnect, dedicato a startup che sviluppano soluzioni innovative per le infrastrutture fisiche e digitali, è parte della Rete Nazionale degli Acceleratori di CDP Venture Capital, ed è gestito e co-investito da Plug and Play ed ELIS Innovation Hub e con il supporto di Eni, attraverso Joule, la sua scuola per l’impresa, Saipem, Buzzi Unicem e Sonatrach Raffineria Italiana in qualità di corporate partner.
L’evento ha rappresentato un’occasione concreta per valorizzare il network costruito attorno all’acceleratore CrossConnect, facilitando l’incontro tra le startup più all’avanguardia del settore e un pubblico di aziende, investitori, stakeholder istituzionali ed esperti di settore. Un momento di confronto e visione condivisa, pensato per far crescere l’intero ecosistema dell’innovazione.
Il programma e le startup
La giornata ha preso il via nel pomeriggio con i saluti istituzionali della municipalità di Catania, rappresentata da Vincenzo Passanisi, Direzione Sistemi Informativi e Innovazione Tecnologica del Comune di Catania. A seguire, si è tenuto un dialogo di confronto tra CDP Venture Capital, Plug and Play ed ELIS Innovation Hub. Successivamente, Giuseppe Idone, Program Manager, e Daniele Di Pasquale, Venture di CrossConnect Accelerator, hanno presentato una panoramica sul programma di accelerazione CrossConnect, illustrandone i principali risultati. L’agenda è poi proseguita con due panel di approfondimento. Il primo, dedicato al futuro delle infrastrutture, ha visto la partecipazione di Alberto Di Lullo, Senior Global Knowledge Owner in Facilities Engineering di Eni, Mario Marchionna, Head of Technology Governance & Reporting di Saipem e Michele Cuonzo, Head of Strategy and Planning, Investment and Projects di Sonatrach. Il secondo panel si è concentrato invece sulle nuove opportunità per l’area del Mediterraneo, abilitate dall’intelligenza artificiale e dal calcolo ad alte prestazioni, con interventi di Silvia Grandi, Director Innovation presso il MIMIT, Mirela Jianu, Head of Market Intelligence, Technology Scouting & Market Analysis di Eni e Niccolò Sapio, Senior Venture Associate di Plug and Play Egypt. Tra i due panel si è tenuto un keynote speech ispirazionale a cura di Valentina Primo, Founder & CEO di Startups Without Borders. Ampio spazio è stato poi riservato ai pitch delle startup del primo batch del programma, che hanno presentato soluzioni innovative a una platea composta da imprese, investitori, università e centri di ricerca. Le startup selezionate operano in ambiti strategici quali il monitoraggio delle infrastrutture, la manutenzione predittiva, l’efficienza energetica e la gestione sostenibile delle risorse. La giornata si è conclusa con un momento di networking informale, offrendo ulteriori occasioni di confronto e collaborazione tra i partecipanti.
Tra le realtà protagoniste:
- Archimede: di Siracusa, sviluppa dispositivi IoT autonomi e connessi via satellite per il monitoraggio remoto in aree non collegate alla rete elettrica tradizionale.
- Displaid: fondata a Milano, offre una soluzione scalabile per il monitoraggio e la manutenzione predittiva di ponti, viadotti e altre infrastrutture, basata su AI e Smart Sensors.
- Hyperwind: di Napoli, aumenta l’efficienza delle turbine eoliche con un sistema innovativo di controllo attivo del flusso d’aria.
- Reviway: a Reggio Emilia ha sviluppato un sistema automatizzato per la manutenzione stradale basato su veicoli automatizzati che rilevano e riparano buche riutilizzando l’asfalto esistente.
- River Cleaning: da Vicenza, ha sviluppato una barriera galleggiante modulare per riconoscere, deviare e raccogliere i rifiuti nei corsi d’acqua.
- SunCubes: meneghina, utilizza la tecnologia laser per la trasmissione wireless di energia a lunga distanza, adatta a droni e sensori per il monitoraggio delle infrastrutture.
- Trailslight: combina a Bologna sensori acustici ed AI per migliorare la gestione dell’illuminazione urbana e rilevare situazioni critiche in tempo reale.
“Siamo molto orgogliosi di vedere i risultati raggiunti nella prima edizione dell’Acceleratore CrossConnect” commenta Stefano Molino, Senior Partner e Responsabile fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, “Grazie al talento delle sette startup selezionate e al prezioso contributo dei co-investitori e di tutti i partner coinvolti, abbiamo stimolato la crescita di realtà imprenditoriali che sviluppano soluzioni innovative per cambiare i modelli delle infrastrutture energetiche, idriche o stradali. Guardiamo con entusiasmo ai prossimi passi, certi che continueremo a fare la differenza insieme sostenendo queste realtà nel loro percorso di sviluppo.”
“Con la conclusione della prima edizione di CrossConnect possiamo dirci orgogliosi di aver sostenuto alcune tra le realtà più promettenti nel campo delle infrastrutture presenti oggi in Italia. Offrire loro un accesso diretto al know-how e al supporto dei nostri partner non è solo un acceleratore di crescita per le singole realtà coinvolte, ma rappresenta anche un investimento concreto nello sviluppo di un ecosistema infrastrutturale più competitivo e resiliente, a beneficio dell’intero Paese.” – dichiara Giuseppe Idone, Program Manager di CrossConnect.
“Concludere la prima edizione di CrossConnect è motivo di grande soddisfazione, non solo per l’impatto positivo generato dalle nostre startup, ma anche per l’importante contributo che hanno dato alla trasformazione delle infrastrutture, in particolare sul territorio siciliano e nell’area del Mediterraneo. La collaborazione sinergica tra startup e grandi realtà industriali ha accelerato la crescita e favorito soluzioni all’avanguardia, dimostrando il valore della co-creazione e il nostro impegno nel costruire un ecosistema più competitivo, resiliente e sostenibile per il futuro.” – dichiara Erika Lucciola, Head of Corporate Innovation di ELIS Innovation Hub.
Le candidature per il secondo batch del programma sono aperte fino al 2 luglio 2025 sul sito ufficiale di CrossConnect: https://crossconnect.it/
Plug and Play
Plug and Play è la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo: da un lato connette le startup con le principali Corporate, dall’altro investe e favorisce investimenti per aiutare le startup a crescere, il tutto con un approccio globale che facilita l’internazionalizzazione e i rapporti con la Silicon Valley. Lanciata nel 2006 e co-fondata da Saeed Amidi nel leggendario Lucky Building nella Silicon Valley, che ha visto Google, Paypal e Dropbox muovere i primi passi, oggi Plug and Play è presente in più di 60 città in tutto il mondo e si configura come piattaforma d’innovazione leader con oltre 570 partner corporate, 90..000 startup raccolte nel suo database proprietario e un valore totale degli investimenti di oltre 12 miliardi di dollari in aziende come Dropbox, PayPal, N26 e Hippo.
In Italia, le sedi locali (con programmi di accelerazione associati) sono attualmente concentrate nei settori del Food & Beverage, Fintech, Sostenibilità, Automotive, Aerospace e Smart Cities. Nell’aprile 2019 Plug and Play ha aperto il suo primo ufficio italiano a Milano, incentrato sui settori Food & Beverage (insieme a Tetra Pak e Barilla) e Fintech (con UniCredit e Unipol), successivamente affiancato da Sustainability (con A2A, Eni, Snam, Sol Group e Gruppo Hera) e altri partner come Amplifon, Atlas Sgr, Fincantieri e Ferrovie dello Stato Italiane; nel luglio 2021 è stata aperta la sede di Modena dedicata all’Automotive con il lancio di Motor Valley Accelerator (in partnership con CDP Venture Capital, CRIT, Fondazione Modena e UniCredit e i Corporate Partners STMicroelectronics, Dallara, Agrati, Unipol, e OMR e Gruppo Hera). Nell’aprile 2022, è stata inaugurata una nuova sede dedicata all’Aerospazio e all’Advanced Hardware a Torino, Takeoff Accelerator – un’iniziativa di CDP Venture Capital, promossa dai co-investitori del Programma UniCredit e Fondazione CRT, con OGR Torino come Innovation and Networking Partners, Leonardo, AVIO e Unione Industriali Torino come Corporate Partners e l’Agenzia Spaziale Europea e l’Agenzia Spaziale Italiana come membri del Consiglio Scientifico. Nel 2024 è stato lanciato DualTech by Takeoff, il programma di accelerazione con sede a Torino parte della rete DIANA creata dalla NATO, per accelerare lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia a duplice uso, per la difesa e il commercio. Sempre nel 2024, è stata aperta la sede a Catania con CrossConncet dedicata al settore delle Infrastrutture (in partnership con CDP Venture Capital, Elis e i Corporate Partners Eni, Saipem, Buzzi e Sonatrach Raffineria Italiana).




















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