Oggi vi presentiamo il BQ Aquaris M5.5, un altro smartphone della società spagnola ad arrivare nel nostro mercato. Un phablet targato BQ, attenzione a non confonderlo con i cinesoni! Scopriamolo insieme nella nostra recensione.
L’Aquaris M5.5 è contenuto in una scatola di cartone e fin da subito devo dire che esteticamente è molto interessante. All’interno della scatola troveremo i vari libretti d’istruzioni rapide, una graffetta per estrarre gli slot per l’SD e le micro Sim ed il cavo per ricaricare il device. Purtroppo non troviamo né cuffiette né caricatore da parete (scelta poco apprezzata).
M5.5 è un phablet dalle dimensioni di 75,5 x 151,8 x 8,35 mm e un peso di 162 grammi. Preso in mano rimane ben saldo quindi possiamo dire che l’ergonomia sia buona, anche senza cover non avrete problemi a gestirlo con una mano; ottimo ed agevole.
I materiali sono plastici, monoscocca in policarbonato, ma di buona qualità resistente a graffi e ditate. Possiamo affermare che la sua costruzione risulta solida e resistente. Troveremo uno scalino tra scocca posteriore e frame laterale, lungo tutto il bordo, che contraddistingue i device BQ, con i tasti laterali facili da raggiungere.
Il jack delle cuffie da 3,5mm risiede nella parte superiore, a lato ed a sinistra troviamo due slot per due Micro SIM, in basso troviamo gli speaker per la riproduzione di contenuti e il microfono principale, su quello destro è possibile trovare il bilanciere del volume, nel lato destro invece il tasto di accensione e lo slot per inserire la scheda SD.
La fotocamera posteriore è da 13 Megapixel con flash dual led, mentre quella anteriore da 5 Megapixel anch’essa con flash, davvero interessante. Per la qualità in modalità delle foto diurne che in notturne posso dirmi soddisfatto come per l’interfaccia della fotocamera.
Lo schermo è un display IPS da 5.5 con una risoluzione Full HD, da 1080×1920 pixel, per una qualità visiva molto buona. La luminosità automatica funziona molto bene ed i colori risultano molto vivaci ed accesi, ottimi anche gli angoli di visuale.
L’unica pecca è data dal display poco oleofobico, il che comporta la presenza sullo schermo delle impronte lasciate dalle dita, che risultano ben visibili.
Per quanto riguarda la parte hardware, è caratterizzato da un processore Qualcomm Snapdragon 615 Octacore con GPU Adreno 405 supportato da 2GB di RAM e 16GB di storage espandibile con Micro SD.
Esistono anche altre due varianti: una con 16GB di storage e 3GB di RAM, e l’altra con 32GB di storage e 3GB di RAM, entrambi ad un prezzo superiore.
L’autonomia è una caratteristica su cui l’azienda spagnola ha sicuramente puntato, infatti è riuscita a integrare una batteria da 3620 mAh in un dispositivo davvero poco spesso; 8,5 mm. Arrivo a sera senza problemi anche con un uso intenso.
Su questo M5.5 abbiamo un Android 5.1.1 in stock con alcune personalizzazioni come la navigation bar, led di notifica ed equalizzazione Dolby. Poche le applicazioni preinstallate, comunque è presente anche BQ Plus, un’app per la sottoscrizione di un’assicurazione contro danni accidentali a 29 euro all’anno. Quelli già a disposizione gratuitamente sono 5 ( 3 in più rispetto ai classici obbligatori per legge).
Un ottimo telefono per determinate cose come per autonomia, un software stabile e un hardware ben bilanciato. Il design ed i materiali si prestano ad un giudizio soggettivo, però li reputo buoni per un telefono di media fascia. La fotocamera ha i suoi difetti palesati nella messa a fuoco lenta e nello scatto, ma pur sempre accettabili.
Ottimo per chi vuole un telefono dual sim e di buone prestazioni.
BQ Aquaris M5.5 è disponibile al prezzo di 315 euro sul sito ufficiale dell’azienda nella versione da 16GB di ROM e 2GB di RAM (provata da noi). Su Amazon a 273,44 il modello M5



























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