A seguito dell’emanazione, avvenuta nella giornata di mercoledì, delle nuove Linee Guida operative da parte di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), che definiscono i criteri pratici e gli strumenti di valutazione per l’accessibilità di siti web e applicazioni mobili, condividiamo un commento di Accessiway, realtà europea impegnata nella promozione dell’accessibilità digitale, che supporta le imprese nel percorso di conformità all’European Accessibility Act, trasformando l’inclusività in un asset strategico per il business:
“Con la pubblicazione delle nuove Linee Guida operative da parte di AgID, l’Italia segna un punto di svolta decisivo nell’attuazione dell’European Accessibility Act. Non siamo più nel campo della teoria o dei soli obblighi normativi: adesso disponiamo del quadro pratico, dei criteri e degli strumenti di valutazione che definiscono chiaramente le regole del gioco. L’attivazione della piattaforma per le segnalazioni rappresenta un cambiamento di paradigma fondamentale. Per la prima volta, il consumatore avrà il potere di segnalare un disservizio digitale con estrema semplicità, innescando un confronto diretto tra l’Agenzia per l’Italia Digitale e l’azienda che potrebbe essere chiamata a rispondere dell’inadempienza. Questo criterio trasformerà l’accessibilità da una mera voce di compliance a un elemento critico della reputazione, della competitività e della continuità del business di molte aziende.” dichiara Edoardo Arnello, Executive Vice President di Acessiway.
“Come Accessiway, osserviamo quotidianamente come il vero rischio per le imprese non sia solo la sanzione amministrativa, che per le aziende soggette alle norme può raggiungere i 40.000 euro, ma l’impatto reale di dover disporre un adeguamento tardivo ‘in emergenza’. Gestire una violazione sotto pressione significa affrontare costi imprevisti, distogliere risorse strategiche e rincorrere soluzioni affrettate che danneggiano l’efficienza aziendale. Tuttavia, la conformità normativa non deve essere vista dalle aziende come un adempimento burocratico, bensì un impegno concreto verso la tutela dei diritti degli utenti e uno strumento indispensabile per rafforzare la competitività delle imprese in un ecosistema digitale globale. Le aziende devono passare da una logica reattiva a una proattiva, integrando l’accessibilità non come un costo, ma come un pilastro fondamentale dell’innovazione digitale, che unisce e promuove l’uguaglianza”.
About Accessiway
Accessiway è nata a Torino nel 2021 da un’idea di Amit Borsok, Gianni Vernetti e Eldad Bar-Noon, con lo scopo di rendere internet un luogo più accessibile alle persone con disabilità. Oggi fa parte di team.blue,gruppo tech che opera nei servizi digitali alle imprese. Quelli della Diversity & Inclusion e la Corporate Social Responsibility sono temi sempre piu importanti e al centro delle politiche aziendali sia nel settore pubblico sia in quello privato: per garantire pari diritti e opportunità, è necessario che anche Internet abbatta ogni barriera causa di discriminazione. Questa è la vision di Accessiway, che ha già supportato oltre 1500 aziende a rendere i loro siti più accessibili e fruibili da tutti. Accessiway nel 2024 ha ricevuto il premio DNA Award, destinato a piccole, medie e grandi imprese italiane per le migliori progettualità e best practice di inclusione delle diversità, ed è stata selezionata LinkedIn Top Startup. Accessiway è attualmente tra le 45 aziende finaliste della seconda edizione del Blue Green Economy Award che premia le realtà più significative in ambito ESG.





















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