Il 2020 è stato un anno molto complesso, come tutti noi sappiamo. L’avvento del Covid-19 ha infatti spinto l’Italia verso una situazione improvvisa molto negativa, con una serie di mercati che sono andati incontro al tracollo, specialmente per via del lockdown e dell’impossibilità di organizzare eventi e manifestazioni. Ma va detto che questa situazione ha spinto i consumatori (e di riflesso le aziende) verso l’online e il digitale. E allora non deve stupire quanto segue: gli e-commerce hanno vissuto un 2020 da record, collezionando dati e cifre mai visti prima d’ora, con un futuro ancor più roseo di fronte. La Penisola ha potuto dunque contare su un canale d’acquisto fondamentale, sia per i beni di prima necessità come quelli alimentari, sia per i prodotti meno necessari ma importanti per lo svago e il divertimento.
Vediamo quindi di approfondire questo successo.
E-commerce: i dati delle vendite in Italia
Il settore dei negozi online ha sfiorato una quota di ricavi nel 2020 intorno ai 60 miliardi di euro, diventando di fatto il terzo protagonista in quanto ad incidenza sul fatturato nella Penisola. Si tratta di dati che fanno capire quanto sia stato decisivo l’intervento del digitale per poter creare un nuovo sbocco, sia per i desideri e le esigenze dei consumatori, sia per le necessità di vendita delle aziende e degli esercenti. Allo stesso tempo, proprio le imprese hanno capito l’enorme potenziale della rete, e hanno deciso di investire molto su questo comparto. La pandemia ha dunque portato anche alcune notizie positive, scuotendo le aziende italiane (per la maggior parte ancora restie al digitale) e costringendole a sbarcare sul web per poter sopravvivere.
La moda salvata dal digitale
Sono stati numerosi i comparti salvati dal digitale: emblematico il caso della moda, che nel web ha trovato un fondamentale salvagente per restare a galla in un periodo nero. Ancora una volta il merito va agli e-commerce di settore come YOOX, che sempre più spesso lanciano campagne speciali, come ad esempio i saldi di Pinko, e offrono la possibilità di acquistare qualsiasi marchio di pregio direttamente da casa. In realtà il settore della moda è stato previdente, perché rispetto ad altri ha avuto l’intelligenza e l’intuito di muoversi prima, attrezzandosi per tempo con e-commerce funzionali e professionali. Non per caso, il successo del fashion online non è una novità del 2020, ma risale ad almeno due anni prima. Di contro, è chiaro che l’arrivo dell’emergenza sanitaria ha accelerato questo processo di crescita, al pari di quanto accaduto in tutti gli altri comparti presenti online. E oggi, dati ufficiali alla mano, il 25% delle vendite nel comparto moda passa proprio attraverso i negozi elettronici, seguendo un’onda che promette percentuali ancor più alte nel prossimo futuro. La pandemia ha causato danni all’economia italiana, ma il web ha aiutato a superare la crisi.




















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