Facebook non vuole rischiare che il lancio diOculus Rift, con quello che le è costato, sia meno che perfetto. La società di Zuckerberg ha quindi messo una taglia su ogni errore che gli sviluppatori riescono a individuare tanto nel dispositivo, quanto nel software (in particolare per evitare future intrusioni degli hacker) e nel sito. A partire da 500 dollari a segnalazione.
Nella versione Dk2 (Development Kit 2), il visore per la realtà virtuale è ormai in mano ai team di sviluppo, impegnati a creare giochi e programmi in grado di sfruttare l’enorme potenziale del Rift. Non è improbabile, quindi, che l’utilizzo intensivo faccia emergere problemi da risolvere prima che il dispositivo venga commercializzato per il pubblico.












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