Mentre oltre un milione di giovani tra i 29 e i 39 anni resta bloccato dall’insufficienza di capitale, FunniFin trasforma la finanza personale in un’esperienza narrativa interattiva. Con 2 protagonisti, 6 finali e 2000 intrecci, “Trentamila” esplora il bivio tra risparmio, imprevisti e decisioni di coppia prima di arrivare al mutuo
Comprare la prima casa è diventato il principale stress test generazionale per i giovani italiani poiché non si tratta solo di riuscire a pagare una rata mensile ma di superare uno sbarramento ancora più complesso come quello di accumulare il capitale iniziale necessario per l’anticipo. Secondo i dati macroeconomici, nel primo semestre del 2025 il valore medio degli immobili oggetto di richiesta di mutuo da parte degli under 36 si è attestato poco sopra i 180.000 euro, a fronte di un finanziamento medio richiesto di circa 146.000 euro. La differenza, una cifra reale e tutt’altro che astratta, è di circa 30.000 euro.
È da questa soglia psicologica ed economica che prende il via “Trentamila”, il primo libro-game digitale e interattivo ideato da FunniFin, startup innovativa fintech. Non un banale simulatore di mutui o di un manuale tecnico bensì un’esperienza narrativa cross-genere progettata per colmare il divario di educazione finanziaria nel Paese, trasformando i bivi economici in scelte di vita quotidiana.
Il progetto interattivo intercetta una fotografia sociale ed economica complessa perché, in Italia, più di 6 giovani adulti su 10 tra i 18 e i 34 anni vivono ancora con i genitori e nella fascia d’età superiore, tra i 29 e i 39 anni, le oltre un milione di persone che dichiarano il desiderio di acquistare un immobile si vedono privati della possibilità a causa di un’insufficiente capacità economica iniziale. Tra i Millennials della stessa fascia d’età, solo il 40% è riuscito ad acquistare la prima casa e, tra chi ce l’ha fatta negli ultimi cinque anni, quasi 1 su 3 ha avuto bisogno del sostegno economico dei genitori.
“La crescita dei mutui garantiti dal Fondo prima casa conferma l’importanza delle misure pubbliche di sostegno all’accesso al credito. Tuttavia, per molti giovani la sfida inizia molto prima: costruire nel tempo il risparmio necessario per coprire l’anticipo e le spese iniziali. È su questa fase che l’educazione finanziaria può fare la differenza” spiega Leonardo Capotosto, Co-Founder di FunniFin.
Come funziona il libro-game: tra finanza e dinamiche di coppia
“Trentamila” permette al lettore di calarsi nei panni di Marco e Sara, una giovane coppia che lavora, progetta il futuro, sogna un viaggio a New York e si scontra con la pianificazione finanziaria comune. Attraverso 26 paragrafi narrativi, 6 finali alternativi e oltre 2.000 possibili combinazioni di scelta, il lettore sperimenta l’impatto delle decisioni non solo sul conto corrente, ma sul livello di stress, sulla stabilità emotiva e sulla relazione di coppia.
I nodi della finanza personale (dal fondo di emergenza ai piani di accumulo, dalle insidie delle carte revolving fino alla tentazione degli investimenti ad alto rischio in criptovalute) vengono vissuti “sulla propria pelle” digitale. Ogni scelta modifica un quaderno di gioco che tiene traccia della cassa, dei progressi e delle parole chiave. Al termine del percorso, viene rilasciato un debriefing personalizzato sulle aree educative toccate e un quiz di verifica.
“L’educazione finanziaria spesso viene raccontata come un elenco di regole rigide: risparmia, investi, non indebitarti. Ma nella vita reale non funziona così. Nella vita reale c’è una caldaia che si rompe, un parente che ti parla delle cripto, una coppia che non sa come discutere di soldi, una scelta giusta che arriva nel momento sbagliato. Con Trentamila volevamo far vivere tutto questo, non spiegarlo dall’alto. Gli errori fatti nel gioco sono errori che non si devono fare con i soldi veri, il nostro obiettivo è trasformare concetti finanziari complessi in una storia accessibile, emotiva e memorabile” conclude Capotosto.
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FunniFin è una startup innovativa fintech fondata a Firenze nel 2021 da Lapo Nidiaci e Leonardo Capotosto. La loro piattaforma digitale unisce educazione finanziaria, intelligenza artificiale e coaching personalizzato per migliorare il benessere finanziario dei dipendenti. Dopo un round iniziale di 150 mila euro da business angel e incubatori, incluso il programma di accelerazione Personae di Cassa Depositi e Prestiti, FunniFin ha chiuso a fine 2024 un nuovo round di finanziamento in equity da 650 mila euro, di cui 400 mila euro da Personae, partecipata da CDP Venture Capital, SocialFare Seed, Avanzi Etica Sicaf e Fondazione Italiana Accenture. Oggi la piattaforma è adottata da numerose aziende, tra cui Gruppo Iren, Gruppo Hera e Original Marines affermandosi come punto di riferimento per il welfare finanziario aziendale. Per il Mese dell’Educazione Finanziaria il MEF ha inserito nel programma l’iniziativa di FunniFin e Sanofi Italia, dedicata a potenziare la consapevolezza e l’indipendenza economica dei dipendenti con particolare attenzione all’empowerment femminile e all’inclusione dei lavoratori dei siti produttivi.












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