In un nuovo paper di Cefriel un approfondimento utile per comprendere come migliorare gli aspetti decisionali in azienda e investire in progetti in grado di generare benefici tangibili
Milano, 9 settembre 2025 – L’urgenza di disporre di un processo efficace per gestire il portafoglio progetti non è mai stata tanto pressante. Infatti, in base a quanto riportato da Dan Gardner, coautore del libro “How Big Things Get Done”, meno di 1 progetto di grandi dimensioni su 100 viene consegnato nei tempi e con i costi e i risultati promessi. Secondo il Project Management Institute, inoltre, meno di due terzi dei progetti aziendali raggiungono gli obiettivi prefissati e circa il 17% fallisce del tutto, con una perdita di 135 milioni di dollari per ogni miliardo investito.
Oggi le imprese si trovano a dover gestire un numero crescente di iniziative e investimenti, in un contesto segnato da risorse limitate, sviluppi tecnologici accelerati e scenari di business sempre più incerti. Secondo il nuovo paper di Cefriel “Gestione strategica del portafoglio aziendale: superare le sfide per massimizzare il valore” – scritto da Armando Beffani, Business Development Manager Cefriel – la capacità di governare in modo strutturato il portafoglio progetti rappresenta un fattore decisivo di competitività.
Le criticità più diffuse riguardano l’assenza di criteri oggettivi di valutazione, la difficoltà nel misurare il valore generato dalle iniziative, una governance spesso limitata alle fasi iniziali e la scarsa capacità di comunicare i benefici degli investimenti effettuati. Risultato: decisioni lente, poco trasparenti e con rischi elevati di dispersione delle risorse. Per affrontare queste sfide, Cefriel ha sviluppato il PVX – Portfolio Value Accelerator, un approccio innovativo che aiuta le aziende ad assumere decisioni in grado di generare valore nel breve e medio termine.
“Il Portfolio Value Accelerator – afferma Alessandro De Biasio, CEO Cefriel – è una metodologia che abbiamo testato con successo in diverse realtà industriali e che ha dimostrato come la gestione efficace di un portafoglio di iniziative strategiche o operative risulti essere un’attività essenziale per massimizzare il valore e minimizzare i rischi, generando effettivi ritorni degli investimenti”.
Tre leve per potenziare le decisioni di business
Il PVX si fonda su tre elementi chiave:
Modello di valutazione multidimensionale – che supera la logica esclusivamente economico-finanziaria, integrando anche capitale umano, intellettuale, sociale, ambientale e produttivo.
Metodologia di raccolta dati innovativa – basata su questionari ad albero dinamico, che consentono valutazioni rapide e non discrezionali.
Dashboard decisionale – che traduce i dati in una rappresentazione chiara e navigabile, utile a comunicare il valore generato a tutti i livelli aziendali.
L’approccio fornisce inoltre linee guida sintetiche per una governance integrata del portafoglio, per definire ruoli, processi, punti decisionali e le interfacce con altri processi aziendali cruciali come la pianificazione strategica, il controllo di gestione, la gestione delle risorse umane e la governance IT.
Quali i possibili impatti per le aziende?
Il Paper riporta una case history di applicazione di successo del Portfolio Value Accelerator di Cefriel nell’ambito dei trasporti, un esempio tangibile di come la corretta gestione del portafoglio abbia abilitato il passaggio da una gestione eccessivamente orientata alla gestione dei costi ad una focalizzata sul valore generato, valutabile con criteri oggettivi e non discrezionali.
“Il Portfolio Value Accelerator – commenta Armando Beffani – è stato inserito nei principali processi decisionali delle strutture organizzative dei nostri clienti, migliorando significativamente le scelte di investimento e consentendo alle funzioni coinvolte di evolvere verso una cultura aziendale che abbraccia una visione più ampia e strategica”.
Si può fare richiesta del documento tramite questo link: https://www.cefriel.com/whitepaper/gestire-il-portafoglio-aziendale-la-sfida-che-decide-il-futuro-delle-imprese/
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Cefriel, innovazione digitale al servizio del Paese
Cefriel è un centro di innovazione digitale nato nel 1988 dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati per accompagnare la trasformazione digitale di Imprese e Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema economico e favorire la transizione verso modelli di crescita sostenibile. Cefriel integra in modo organico ricerca, trasferimento tecnologico, innovazione e formazione in un modello di business integrato, in grado di generare con continuità sviluppi concettuali, modelli operativi e conoscenze di frontiera. La squadra di Cefriel è composta da 150 professionisti di alto livello che servono ogni anno circa 130 clienti, gestendo più di 200 progetti complessi. Oltre a disporre «in casa» di tutte le conoscenze necessarie a presidiare percorsi strutturati di trasformazione digitale, Cefriel è capace di lavorare in logica di «sistema aperto», integrando ulteriori competenze specialistiche al servizio di processi di innovazione– anche in forza del rapporto preferenziale con il Politecnico di Milano. Dal 2023 Cefriel è Società Benefit, per contribuire a generare un impatto positivo su società, sistema Paese e ambiente grazie all’innovazione digitale.












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