Google lancia Android 17: al via il rollout, i Pixel guidano la carica

MOUNTAIN VIEW – Con una mossa che anticipa la tabella di marcia rispetto agli standard degli scorsi anni, Google ha rilasciato ufficialmente Android 17. L’attesissimo aggiornamento del sistema operativo della sottomarca del robottino verde è finalmente realtà e, come da tradizione, la casa di Mountain View ha riservato la corsia preferenziale ai propri smartphone.

I primi dispositivi a ricevere la notifica di aggiornamento in queste ore sono i modelli della gamma Google Pixel (dalle serie Pixel 6 fino ai più recenti Pixel 8, e 10). Per tutti gli altri brand (Samsung, Xiaomi, OnePlus), l’aggiornamento arriverà progressivamente nei prossimi mesi a seconda dei produttori.

Ma quali sono le vere novità di questo Android 17? Scopriamole insieme.

Le principali novità di Android 17

L’aggiornamento non stravolge l’interfaccia grafica generale, ma introduce funzioni pesanti dal punto di vista del multitasking, della creazione di contenuti e della sicurezza.

1. Il multitasking diventa “Bubbly” (Le Bolle per ogni App)

La novità più visibile è l’estensione della funzione Bubbles (le bolle). Se prima era limitata solo ad alcune app di messaggistica, ora con Android 17 è possibile trasformare qualsiasi applicazione in una finestra fluttuante.

  • Basta tenere premuto sull’icona di un’app per ridurla a una comoda “bolla” sovrimpressa sullo schermo.
  • Sui dispositivi a grande schermo (come i tablet e i pieghevoli) è stata inserita una Bubble Bar dedicata in basso per passare da un’app all’altra con un solo tocco.

2. Screen Reactions: registrazione schermo e selfie insieme

Pensata per i creator, i gamer o semplicemente per chi deve spiegare qualcosa a un amico, la nuova funzione Screen Reactions rivoluziona il registratore di sistema. Ora, tramite una comoda barra degli strumenti, è possibile registrare lo schermo dello smartphone e, contemporaneamente, attivare la fotocamera frontale per riprendere il proprio volto e le proprie reazioni, il tutto senza bisogno di app di terze parti o complessi software di editing.

3. Fotocamera Professionale e Formato RAW14

Grandi notizie per gli amanti della fotografia da smartphone: Android 17 introduce il supporto nativo al formato RAW a 14 bit (RAW14). Questo permetterà alle app di fotografia professionale di catturare una quantità di dettagli e una profondità di colore mai viste prima sui sensori compatibili. Inoltre, sono state integrate nuove API per consentire ai produttori di inserire modalità personalizzate tramite Intelligenza Artificiale direttamente all’interno delle app terze (come Instagram o TikTok).

4. Più ordine nel Pixel Launcher

Piccola ma graditissima chicca estetica per chi possiede un Pixel: ora è possibile nascondere i nomi delle applicazioni dalla schermata iniziale, lasciando solo le icone per un look minimale, pulito e moderno.

5. Sicurezza e Controllo Parentale avanzati

Sul fronte della privacy, Google ha inserito la Live Threat Detection potenziata e nuovi controlli per la condivisione della posizione geografica. Inoltre, all’interno dell’hub “Trova il mio dispositivo”, debutta la funzione “Contrassegna come smarrito”, che blinda istantaneamente lo smartphone in caso di furto o smarrimento.

Quando arriva per gli altri smartphone?

Se possiedi un Google Pixel (dal Pixel 6 in poi), puoi già controllare la presenza dell’aggiornamento andando in Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema.

Per gli utenti Samsung, Motorola, Xiaomi, OnePlus e Nothing, l’attesa sarà leggermente più lunga: i vari brand rilasceranno le proprie interfacce personalizzate (come la One UI 9 di Samsung) basate su Android 17 nel corso della seconda metà dell’anno.

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