Il mondo della tecnologia è in fermento: la nuova generazione di smartphone di Big G è ormai dietro l’angolo. Nelle ultime ore, una serie di leak massicci e l’invio dei primi inviti ufficiali da parte di Google hanno svelato praticamente tutto ciò che c’è da sapere sulla gamma Google Pixel 11.
Tra aumenti di prezzo, un taglio netto al passato sul fronte della memoria interna e una data di presentazione anticipata, le novità sono tantissime. Ecco tutti i dettagli emersi.
Google Pixel 11: Data di uscita ufficiale dell’evento
Mentre i rumor passati ipotizzavano una finestra generica di fine agosto, Google ha rotto gli indugi inviando gli inviti ufficiali alla stampa. L’evento di presentazione si terrà il 12 agosto 2026 a New York City.
Durante il keynote, l’azienda mostrerà l’intera line-up hardware per l’autunno. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, i preordini dovrebbero partire lo stesso giorno, con la disponibilità effettiva sul mercato prevista a partire dal 20 agosto 2026. Per il modello pieghevole (il Pro Fold), invece, i tempi di spedizione potrebbero allungarsi di qualche settimana, scivolando a settembre o ottobre.
Addio ai 128GB: Lo storage di base raddoppia
La novità più importante emersa dai report di Dealabs riguarda lo spazio di archiviazione. Google ha deciso di seguire le orme di Apple e Samsung per i propri top di gamma: il modello da 128GB viene ufficialmente eliminato.
Tutta la gamma Google Pixel 11 partirà quindi da una configurazione base di 256GB. Un cambiamento necessario, considerando lo spazio richiesto dalle foto ad altissima risoluzione e dalle pesanti funzionalità di intelligenza artificiale locale gestite dal chip Tensor. I power user che opteranno per i modelli Pro potranno spingersi fino a 1TB di storage.
Prezzi in Europa: Rincari in arrivo, ma con un “salvagente”
La transizione ai 256GB come taglio base porta con sé una ristrutturazione dei listini europei. Si parla di un incremento di circa 100€ sul prezzo di partenza rispetto alla generazione Pixel 10.
Tuttavia, c’è un lato positivo: i prezzi previsti per i modelli base da 256GB corrispondono esattamente a quanto costavano le varianti da 256GB dello scorso anno. Di fatto, l’utente non paga di più la memoria, ma perde l’opzione d’acquisto più economica. Diverso è il discorso per il Pro XL e il Fold, che subiscono un rincaro netto su tutta la linea.
Ecco lo schema dei prezzi trapelati per l’Europa:
- Google Pixel 11 (256GB): 999 €
- Google Pixel 11 (512GB): 1.129 €
- Google Pixel 11 Pro (256GB): 1.199 €
- Google Pixel 11 Pro (512GB): 1.329 €
- Google Pixel 11 Pro (1TB): 1.589 €
- Google Pixel 11 Pro XL (256GB): 1.399 €
- Google Pixel 11 Pro XL (512GB): 1.529 €
- Google Pixel 11 Pro XL (1TB): 1.789 €
- Google Pixel 11 Pro Fold (256GB): 1.999 €
- Google Pixel 11 Pro Fold (512GB): 2.129 €
- Google Pixel 11 Pro Fold (1TB): 2.389 €
Colori e varianti per ogni modello
I leak hanno svelato anche la palette cromatica scelta da Google. Da notare che l’invito ufficiale mostrava una texture color rame/bronzo non ancora confermata, che potrebbe rivelarsi una sorpresa dell’ultimo minuto. Nel frattempo, ecco i colori previsti:
- Pixel 11: Light Sterling (grigio), Midnight Haze (nero), Fuchsia (rosa), Moss (verde).
- Pixel 11 Pro e Pro XL: Light Fog (bianco), Midnight Haze (nero), Dune (rosa sabbia), Pine (verde scuro).
- Pixel 11 Pro Fold: Midnight Haze (nero), Pine (verde scuro).
- Nota: La variante premium da 1TB per i modelli Pro sarà disponibile esclusivamente nella colorazione Midnight Haze.
Non solo smartphone: Spazio a Pixel Watch 5
Il keynote del 12 agosto non sarà monopolizzato solo dai telefoni. Google toglierà i veli anche al nuovo Pixel Watch 5, il suo smartwatch di punta che promette una maggiore integrazione con l’ecosistema Fitbit e, ovviamente, nuove feature dedicate a Gemini e all’AI.
Non ci resta che attendere poche settimane per scoprire se Google riuscirà a giustificare la barriera d’ingresso psicologica dei 999€ per il modello base, puntando tutto sul software e sul comparto fotografico.
NOTA BENE: L’immagine principale è stata generata con una IA, quindi alcuni dettagli potrebbero non corrispondere con la realtà.











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