cof
Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri il più importante evento italiano che tratta di tutto ciò che le aziende dovrebbero controllare, l’esperienza utente, sto parlando di CXNow 2018.
Di cosa si è parlato durante la giornata? Sicuramente di come le realtà lavorative debbano concentrarsi su ciò che vive il nostro cliente prima durante e dopo l’acquisto dei nostri servizi e prodotti.
In uno degli innumerevoli interventi, Fabrizio Valente, founder di Kiki Lab, dice che per essere sempre più attrattivi è necessario plasmarsi:
Nella presentazione di Andrea Diazzi, Business Development Manager Italy & Greece di Liferay si rafforza il concetto di comunicazione relativa alla customare experience.
Non dimentichiamoci che un brand che si propone a qualsiasi mercato deve essere:
Ma per creare esperienze coinvolgenti dobbiamo anche tenere presente che:
ONLIFE: la Customer experience deve essere personalizzata, tenendo conto della storia, delle ultime interazioni, del momento, dell’ubicazione del cliente.
OMNICANALE: Esperienze “fluide” da tutti i canali e da tutti i dispositivi.
COERENTI: le preferenze degli utenti sono “la strada già fatta”, successivamente bisogna mantenerle nelle successive interazioni.
EMOTIVE: Esperienze sorprendenti, coinvolgenti ed emotive.
“Le persone non comprano beni e servizi. Comprano le relazioni, le storie e la magia.” Seth Godin
Tutti questi fattori spesso hanno bisogno di continue analisi.I dati dei clienti ad oggi rappresentano una miniera d’oro non solamente per targettizzare meglio ciò che vogliamo veicolare, ma spesso anche per darlo in pasto a sistemi e software in grado di fare controlli e riposizionamenti sulle strategie da utilizzare.
Quindi tutto ciò che è offline è destinato a morire? I negozi che fine faranno?
Di questo e molto altro si è parlato a questo evento, ringraziamo Innovability , l’organizzatore della manifestazione, per averci invitato e vi invitiamo a seguire il loro sito per le prossime manifestazioni che questa realtà italiana ha in serbo.