Pochi giorni fa abbiamo appreso la notizia dell’hackerraggio del sito di CICAP. L’organizzazione che controlla delle affermazioni sulle pseudoscienze ha mandato a tutti i suoi iscritti questa email.
Buongiorno,
scriviamo per avvisarti che il giorno 6 giugno scorso il sito del CICAP è stato attaccato da LulzSec Italia, un gruppo legato ad Anonymous, il quale ha pubblicato un estratto del database dei nostri iscritti, oscurando i dati personali.
Le informazioni sottratte, relative a circa 20.000 interessati, comprendono dati di contatto (nome, cognome, indirizzo postale, telefono e indirizzo email), di accesso e di identificazione, quali username e password. Precisiamo che le password erano salvate in forma criptata (md5+salt), tuttavia per maggior sicurezza le abbiamo fatte “scadere” tutte in modo da rendere obbligatorio l’inserimento di una nuova password. Se quest’ultima è utilizzata anche in altri contesti, ti consigliamo di modificare le credenziali.
Abbiamo tempestivamente cambiato le password FTP e del database. Successivamente abbiamo eliminato tutti gli script estranei presenti nel sito individuati tramite confronto con precedente copia di backup. Abbiamo chiesto il supporto del provider per un’analisi dei file di log (dal momento che non sono nelle nostre disponibilità), del web server e siamo in attesa del risultato dell’analisi. Abbiamo inoltre dato incarico ad un’azienda specializzata nell’individuazione di vulnerabilità telematiche, di effettuare test verso il nostro sito.
Abbiamo, inoltre, notificato il “data breach” sia al Garante per la Privacy che alla Polizia Postale di Venezia.
Siamo amareggiati che sia presa di mira un’associazione composta da volontari, che ogni giorno mettono a disposizione sé stessi ed il proprio volto per la promozione della cultura e della mentalità scientifica, in un periodo in cui sarebbe ancora più importante che fosse universalmente diffusa.
Ci scusiamo con tutte le persone danneggiate per l’accaduto.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento all’indirizzo info@cicap.org
Comunicazione inviata ai sensi dell’art. 34 del GDPR
CICAP












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