I consumatori ridurranno gli acquisti di Natale del 12,3% 1

I consumatori ridurranno gli acquisti di Natale del 12,3%

Gli italiani spenderanno 1.6 miliardi in meno nel periodo natalizio rispetto allo scorso anno.
A livello europeo, questa riduzione si traduce in una spesa in regali di 11,7 miliardi di euro in meno rispetto al 2021. Secondo gli intervistati, le ragioni principali di questa riduzione sono l’aumento dell’inflazione (28,8%) e la crescente incertezza economica (18,3%).

25 ottobre 2022 – Il periodo di alta stagione nel settore retail, che va dal Black Friday fino a Natale, quest’anno potrebbe essere caratterizzato da un potenziale calo della spesa di 43,2 miliardi di euro, a causa della complessa situazione socioeconomica.

È ciò che emerge dal rapporto congiunto di Packlink, una delle principali compagnie di soluzioni logistiche online, e Retails Economics, società di consulenza per la ricerca economica focalizzata sul settore dei consumatori e retail, presentato oggi 25 ottobre in occasione della 6a edizione dell’eCommerce Day lanciato da Packlink.

Lo studio, dal titolo “Tendenze d’acquisto nell’alta stagione”, è stato condotto su oltre 8.000 intervistati, sia consumatori che rivenditori, di 8 diversi Paesi (tra cui Spagna, Germania, Francia, Italia e Regno Unito).

Quest’anno i consumatori europei ridurranno i loro acquisti natalizi del 13,8%, mentre gli italiani del 12,3% rispetto allo scorso anno, pari a 1,6 miliardi di euro in meno. Queste cifre significano una spesa fino a 11,7 miliardi di euro in meno in regali rispetto al 2021, con il Regno Unito che risulta il Paese a ridurre di più gli acquisti (22%) mentre la Germania quello a ridurli di meno (9,4%).

Anche le imprese e i consumatori saranno colpiti dall’aumento dei costi. Nove aziende su dieci (91,9%) prevedono di venire colpite dall’aumento dei costi durante l’alta stagione, mentre tre consumatori su cinque (58,0%) prevedono di tagliare la spesa per i prodotti non alimentari a causa dell’aumento del costo della vita.

“È logico che una delle prime misure adottate dai consumatori europei sia quella di risparmiare per contrastare l’aumento dei prezzi. Tuttavia, il settore rimane ottimista in termini di volume delle vendite e attività, anche se i cittadini opteranno per prodotti più economici”, afferma Noelia Lázaro, Direttore Marketing di Packlink.

L’inflazione, fattore principale nelle scelte d’acquisto dei consumatori

Le cause principali di tale riduzione, secondo gli intervistati, sono l’aumento dell’inflazione (28,8%) e la crescente incertezza economica (18,3%). Inoltre, i fattori principali sono anche la mancanza di risparmio (11,6%) e la perdita di guadagno (11,5%).

L’attuale crisi continuerà inoltre ad avere un impatto di oltre un quinto (23,35%) sul costo della vita degli intervistati. A questo proposito, in Italia 239 rivenditori intervistati indicano che molte aziende hanno già deciso di adottare misure per alleggerire le proprie spese. Alcune di queste misure vanno dall’aumento dei costi di consegna (34,7%) e dall’estensione del tempo necessario per ricevere il prodotto (26,2%), all’aumento delle promozioni (18,1%), all’eliminazione dei resi gratuiti (10,1%) e al blocco delle assunzioni di nuovi dipendenti (3,3%).

Inoltre, secondo i dati dell’indagine, le categorie più a rischio di tagli sono: moda (26%), seguita da elettronica (22,3%), giocattoli (20,9%) e prodotti per la casa (19,8%). I prodotti per la salute e la bellezza (17,4%) e il bricolage e il giardinaggio (16,1%) spiccano come le categorie in cui verranno effettuati i tagli minori. Ciò comporterà cambiamenti nelle abitudini dei consumatori tra i canali offline e online nei prossimi mesi.

“L’inflazione sta costringendo gli utenti a rallentare i propri consumi e i profitti dei fornitori. Questa è una situazione che le piccole e medie imprese stanno già affrontando attraverso promozioni e un grande impegno per ottimizzare le proprie risorse e servizi disponibili”, sottolinea Noelia Lázaro, Direttore Marketing a Packlink.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Report di Packlink cliccare qui:

https://pro.packlink.it/reports/tendenze-shopping-alta-stagione-2022/

Sullo studio:

Il Report “Le tendenze dello shopping nell’alta stagione: conquistare i clienti nonostante l’incertezza”, si basa sui risultati di uno studio della società di consulenza al dettaglio Retail Economics, pubblicato nell’annuale Holiday Shopping Trends Report e commissionato dal fornitore di spedizioni Packlink (società madre Auctane). Il rapporto analizza l’andamento delle vendite al dettaglio nell’attuale contesto economico. Questi dati sono stati ottenuti attraverso sondaggi su oltre 8.000 consumatori, oltre a società di vendita al dettaglio di otto paesi (Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti).

Informazioni su Packlink:

Packlink è stato lanciato nel 2012 come piattaforma di confronto e appalto per la consegna di pacchi per privati ​​e aziende. Di pari passo con l’impressionante ascesa dell’eCommerce, Packlink ha registrato una rapida crescita, operando già in diversi mercati europei e offrendo più di 300 servizi di trasporto e tecnologia di spedizione per le PMI, assicurando che sia i privati ​​che le aziende risparmino tempo e denaro sul trasporto di merci. merce. La missione di Packlink è rendere la spedizione semplice e trasparente per i consumatori, le aziende e gli eCommerce di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Packlink, visitare www.packlink.è.

Nel 2016 Packlink ha sviluppato il suo nuovo strumento per le aziende:Packlink PRO. Attraverso diverse funzionalità che automatizzano il processo logistico e consentono l’integrazione con i negozi online, riesce a semplificare la gestione delle spedizioni raggruppando l’offerta dei principali operatori di trasporto in modo che gli utenti possano risparmiare tempo e denaro. L’obiettivo è facilitare il processo di spedizione per eCommerce di piccole e medie dimensioni, venditori nei marketplace e sviluppatori, in modo che facciano di Packlink il loro alleato logistico, integrandosi nelle loro diverse piattaforme, come è successo con le alleanze raggiunte con eBay, Amazon o Shopify.

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.

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