Chi si occupa di assemblare le diverse parti di un veicolo viene definito OEM, ovvero Original Equipment Manufacturer. Al fine di ricevere componentistica per il loro lavoro, gli OEM fanno richiesta ai Tier1, fornitori diretti. Ma quali sono gli standard di qualità ideali per elementi così delicati come i fastener? Altissimi, senza dubbio, come quelli proposti dall’azienda Agrati.
Filosofia dell’assemblaggio secondo Agrati
Le soluzioni di fissaggio industriali di Agrati derivano da decenni di ricerca, innovazione ed esperienza sul campo. L’etica professionale e lavorativa dell’azienda è frutto di obiettivi precisi che mirano all’eccellenza e all’ecosostenibilità. Una visione d’insieme che diventa sicurezza su strada anche nell’ambito delle macchine sportive.
Proprio per garantire una distribuzione più completa e capillare dei suoi prodotti per l’assemblaggio, Agrati si avvale di un reparto che studia e identifica le richieste di mercato più frequenti, al fine di adeguare la produzione alla domanda
In questo studio costante si inserisce, inoltre, la necessità di individuare sempre i materiali migliori per stare al passo coi tempi, ad esempio nell’ambito del fissaggio di motori elettrici. Vengono quindi utilizzati acciaio, plastica, titanio, alluminio e leghe ad alta resistenza considerate nobili.
Non a caso, questa azienda tutta italiana ha comunque sedi dislocate in ogni parte del mondo, dalla Cina agli Stati Uniti. Ciò è conferma che i sistemi di fissaggio proposti sono non solo a norma secondo le direttive imposte dall’automotive, ma anche estremamente personalizzabili a seconda della richiesta specifica del cliente.
A questo si aggiungono elementi come l’esperienza tecnologica di ingegneri che realizzano minuterie, come viti personalizzate e dadi che si bloccano grazie all’impiego di speciali collanti, oltre a brevetti e marchi registrati.
Componenti fantastiche e dove trovarle
Agrati fornisce componenti noti con l’acronimo AFP (Advanced Formed Parts). Si tratta di viti, bulloni e altri componenti di fissaggio creati grazie a processi e macchinari avanzati. Una linea di produzione di alta qualità, ma anche rapida, è indispensabile per rispondere alle richieste sempre più rilevanti del mercato automotive.
Le macchine di ultima generazione impiegano tecnologie come la stampa a freddo e l’uso di rame e acciaio inossidabile, spesso come alternativa ad altri materiali. Come già detto, ciò non solo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale ma, grazie a leghe con componenti plastiche, conferisce a ogni elemento proprietà fisiche e meccaniche che sfiorano la perfezione.
Sono inoltre parte della filosofia aziendale la produzione minima di materiale di scarto, oltre alla tolleranza dei sistemi di fissaggio a lavorazioni e condizioni estreme, in termini di trazione e di temperatura.
Con l’obiettivo di adattare le diverse soluzioni di fissaggio alle varie parti di un veicolo, Agrati produce, ad esempio, viti con profili e filettature differenti: ci sono quelle adatte alle parti metalliche, altre con punte autoallineanti, e altre ancora autoformanti per plastica o lamiera. In questo modo, ogni materiale avrà la tipologia di vite più performante.
Gli eventuali disallineamenti che possono talvolta prodursi durante l’assemblaggio vengono annullati da un prodotto brevettato che è diventato anche un marchio registrato di Agrati, ovvero Panoplast, la vite che ha un’innovativa filettatura a 40 gradi. Le filettature standard, infatti, variano tra i 10 e i 60 gradi, così da adattare lo spazio tra i denti all’esigenza di avere viti adatte a vari profili.
In questo senso, Agrati raggiunge un compromesso riducendo la misura massima ma non raggiungendo quella minima e andando a riempire i possibili squilibri tra due superfici che devono combaciare alla perfezione.




















Lascia un commento