Il leggendario marchio Commodore, indissolubilmente legato alla storia dell’informatica degli anni ’80 grazie al mitico C64, torna a far parlare di sé con una mossa del tutto inaspettata. Non si tratta di un computer, bensì di un telefono: il Commodore Callback 8020 (noto anche come ProtoPET).
Si posiziona a metà strada tra uno smartphone e un “dumbphone” (i telefoni cellulari vecchio stile), sposando in pieno il trend della digital detox e della disconnessione intenzionale.
Cos’è il Commodore Callback 8020?
Il Callback 8020 è un flip phone a conchiglia progettato esplicitamente per combattere la dipendenza da smartphone, l’ansia da notifica e il fenomeno del doomscrolling. La filosofia alla base del dispositivo è semplice: un ritorno a un utilizzo più consapevole della tecnologia, offrendo tutti gli strumenti essenziali per comunicare ma eliminando alla radice le principali fonti di distrazione digitale. Il motto dell’azienda è chiaro: “Connesso alla Rete, non al Web. Ritorna all’Internot!”
Caratteristiche tecniche e Design Retro-Futurista
Esteticamente il telefono trasuda nostalgia Y2K e omaggi all’era degli home computer, combinando scocche colorate (dalla versione bianca con dettagli blu a quella blu trasparente) con un hardware mirato:
- Display Interno: Uno schermo IPS da 3,25 pollici (risoluzione 480×640 pixel). Lo schermo touch è disattivato di default proprio per scoraggiare l’uso compulsivo.
- Display Esterno & LED: Un piccolo display da 1,77 pollici sul coperchio per visualizzare l’ora, affiancato da un sistema di iconici LED a cupola personalizzabili posti sotto il logo esterno per identificare il tipo di notifica senza aprire il telefono.
- Tastiera Fisica T9: Si torna a digitare con i tasti numerici. Una scelta deliberata per rendere la scrittura più lenta e riflessiva.
- Hardware Centrale: Processore MediaTek Helio G81, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna espandibile (con una MicroSD da 32 GB già inclusa nella confezione).
- Fotocamera: Un sensore posteriore Sony da ben 48 MP dotato di flash, per catturare foto di ottima qualità pur senza poterle condividere immediatamente sui social.
- Audio per veri intenditori: È presente un chip audio di livello audiophile (ESS / Cirrus Logic) e persino il mitico chip SID (lo stesso del Commodore 64) per riprodurre suonerie a 8-bit. Ha il jack da 3.5 mm, la radio FM integrata e include auricolari IEM di alta qualità nella confezione.
- Batteria: Rimovibile e sostituibile manualmente, un vero miraggio al giorno d’oggi.
Il Sistema Operativo e il Blocco delle App
A livello software il Callback 8020 non utilizza Android puro né iOS, bensì Sailfish OS, un sistema operativo basato su Linux focalizzato sulla massima tutela della privacy.
Il vero colpo di scena risiede nella gestione delle applicazioni:
- Cosa gira: Il telefono è in grado di eseguire il 99% delle app Android grazie allo strato di compatibilità del sistema. Significa che potrete installare navigatori GPS (come Google Maps), app di musica (come Spotify) e app di messaggistica essenziali come WhatsApp, Telegram, Signal o WeChat. Funziona persino un emulatore ufficiale del Commodore 64.
- Cosa NON gira (Blacklist totale): Il sistema blocca a monte l’accesso a qualsiasi browser web, client email, app di lavoro (come Teams o Slack) e social network (Facebook, Instagram, TikTok, ecc.). Il telefono rifiuta persino di connettersi ai server di questi servizi, rendendo impossibile aggirare il blocco.



Perché sembra così interessante?
In un mercato saturo di smartphone fotocopia che si contendono l’attenzione dell’utente a colpi di notifiche e algoritmi, il Commodore Callback 8020 si distingue per la sua radicalità.
Il paradosso vincente: Non vi isola dal mondo, perché vi permette comunque di coordinarvi con amici e familiari su WhatsApp o di trovare la strada di casa con le mappe, ma vi costringe a chiudere il telefono e a guardare la realtà non appena la necessità svanisce. Il gesto fisico di “chiudere a conchiglia” il telefono torna a essere l’equivalente digitale di un sospiro di sollievo.
Proposto a un prezzo di preordine di 499 dollari, il Callback 8020 non si compra per la sua scheda tecnica, ma per il valore del tempo che promette di restituire. È l’accessorio perfetto sia per la Generazione Z in cerca di estetica vintage e disconnessione, sia per i nostalgici degli anni ’80 che vogliono rimettersi in tasca un pezzo di storia.











Lascia un commento