Il ministro all’innovazione Pisano, fornisce una prima stima dei download dell’app Immuni, sono 3.3 milioni i cittadini italiani ad averla scaricata.

Immuni è ancora in una fase iniziale, infatti sono solo pochi giorni che si è concluso il suo periodo di sperimentazione. Il ministro ha inoltre precisato che si deve ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione.
L’app ha già segnalato alcuni casi di “contatto” con persone poi risultate positive al tampone.
Vi segnaliamo inoltre che l’utilizzo di Immuni non lede in alcun modo la privacy, infatti non è possibile risalire all’utilizzatore finale. Spetta al cittadino decidere quali azioni intraprendere in caso di notifica, l’applicazione non obbliga a nessun azione ma consiglia come muoversi in caso di possibile contagio.
Immuni riconosce eventuali contatti tramite l’utilizzo della tecnologia bluetooth e richiede la vicinanza di 2 metri e 15 minuti di presenza.
Nei primi giorni di Immuni, i test hanno portato alla luce alcune criticità di protocollo che verranno sicuramente perfezionate con i nuovi dati acquisiti.












Lascia un commento