Jabra, leader dell’audio-video professionale, ha rilasciato i risultati di un nuovo studio globale, condotto in collaborazione con la London School of Economics and Political Science (LSE), che esplora come l’interazione vocale con l’Intelligenza Artificiale generativa plasmerà il futuro del lavoro. Realizzato presso il Behavioural Lab for Teaching and Research della LSE, lo studio prevede che entro il 2028 la “voce” sarà il metodo principale di interazione con l’IA generativa. I primi utenti stanno già dimostrando una chiara preferenza e una maggiore fiducia quando parlano con l’IA, ma la ricerca avverte anche che questo cambiamento avrà successo solo se le aziende colmeranno subito le lacune critiche.
I risultati dello studio arrivano in un momento in cui i lavoratori hanno più strumenti che mai per connettersi, ma molti continuano ad avere difficoltà a collaborare in modo efficace. Il lavoro ibrido, la globalizzazione e le modalità della comunicazione online hanno creato livelli crescenti di “debito digitale”, lasciando i dipendenti con più messaggi ma meno tempo per lavorare in modo produttivo. Lo studio ha esaminato come si presenta il lavoro quando è alimentato dall’IA generativa vocale e come questa potrebbe cambiare la dinamica del contesto.
Lo studio completo è disponibile per il download: Welcome to work beyond the keyboard.




















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