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Intensity Pro per editare e Focus 2 Pro per sfocare su Mac

Intensity Pro per editare e Focus 2 Pro per sfocare su Mac 1

Macphun introduce nella sua flotta di performanti software Focus 2 Pro che consente ai fotografi di tutti i livelli di aggiungere facilmente fuoco creativo, sfocatura, effetti tilt-shift, motion blur, e altri miglioramenti alle immagini mentre Intensify Pro è un software di foto miglioramento, simile per concezione a Lightroom.

Iniziamo con Focus 2, possiamo subito iniziare trascinando una foto direttamente da iPhoto o da qualsiasi cartella del mac nella schermata principale del software, per poi trovarsi a tu per tu con i menù di Focus 2, permettendo di applicare diversi effetti alle immagini, in particolare dedicati a ritratti, architettura, macro, tilt-shift, natura ed effetto personalizzato. Ma non spaventatevi, fin da subito percepirete la semplicità di utilizzo che vuole proporre questo software agli utenti.

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Focus 2 Pro rispetto all’app gemella che si trova nel Mac App Store, oltre al suffisso Pro ha anche la possibilità di essere installato come plus-in nei più famosi software di fotografia della Adobe, come Lightroom e Photoshop, e anche in Aperture 3; naturalmente può anche essere usato come standalone, ovvero come applicazione a se stante.

All’avvio ci vengono presentate dei suggerimenti su come utilizzare l’app, poi per iniziare a lavorare basta semplicemente trascinare una foto nella finestra, come suggerito, oppure premere sul pulsante Load Photo per caricare l’immagine desiderata. Fatto questo nella parte bassa dello schermo troviamo delle impostazioni standard divise per tipologia di fotografia come Ritratto, Natura, Architettura, Macro, Tilt-Shift e Custom. A sinistra è disponibile un tasto per ritagliare l’immagine nel caso in cui la composizione non fosse soddisfacente; al centro in basso i diversi effetti da scegliere: ritratto, natura, architettura, macro, tilt-shift, e la modalità “custom” che permette di personalizzare l’effetto in maniera più dettagliata.

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I primi 5 stili elencati sono delle sfocature già pronte e impacchettate divise in base al soggetto della vostra foto. Ognuna di esse rappresenta un menù a se stante. In qualsiasi momento è possibile vedere la differenza tra la foto originale e quella editata semplicemente premendo il tasto Spazio della tastiera, tornare indietro ed eliminare tutte le modifiche fatte senza rovinare il file originale.

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Una volta completata l’immagine, sarà possibile esportare l’opera compiuta su iPhoto, Aperture, social network come Twitter e Facebook o Flickr, via Email o su iCloud.

Focus 2 è sicuramente un programma interessante per chi vuole inserire nelle immagini un tocco di originalità, sia che si tratti di un effetto artistico o della simulazione di un effetto reale, spendendo un prezzo giusto e fattibile a discapito dei colossi costosi e più avanzati.

L’applicazione offre un’interfaccia essenziale ed efficace, minimalista ma chiara ed evidente, che rende semplice la manipolazione dell’immagine per chi vuole avere a disposizione strumenti rapidi da applicare, senza troppe difficoltà o complicazioni.

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Ovviamente i risultati non saranno mai paragonabili a quelli che si possono ottenere per esempio sfruttando una buona lente con ridotta profondità di campo oppure un lente macro ed un occhio esperto non tarderà ad accorgersi dell’artificiosità di alcune soluzioni. Ma per chi cerca solamente una soluzione capace di aggiungere una variabile di originalità ai propri scatti, Focus 2 è un’applicazione ideale.

Trovate Focus 2 su Mac App Store al costo di 9,99€ o sul sito a 39,99€ la versione Pro


 

Passiamo a Intensify Pro offre nuovi e potenti strumenti per creare risultati bellissimi e d’effetto. Con un solo clic i profili professionali predefiniti rivelano con facilità i dettagli già nascosti all’interno delle tue foto rendendole più intense e profonde.

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Come già detto per Focus chi ha modo di usare i software di MacPhun, usare Intensify Pro sarà come avere un deja-vu, ma piacevole in quanto lo stile e l’organizzazione dell’interfaccia è praticamente mantenuto identico per la maggior parte della app. Per aprire una foto basta semplicemente trascinarla sopra alla finestra della app, oppure usare l’apposito pulsante Apri; la posizione degli strumenti è nella parte alta della finestra, mentre per quanto concerne gli Stili applicabili, si trovano sulla destra divisi in tre settori, Default, Favorites e Customs. Per semplificare la scelta degli stili in base alla fotografia da trattare, sono stati divisi in categorie ben precise come Architecture, Black & White, Creative, Detail Enhancement, Image Tune, Landscape e Soft.

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Intensify Pro non può essere considerato un sostituto di Lightroom: manca infatti di diverse funzionalità disponibili nel software di Adobe, come i moduli dedicati alla gestione della libreria, della stampa, le presentazioni, il modulo di geotagging e delle gallerie web.

Oltre ad Intensify Pro, esiste anche una versione più economica dell’applicazione, denominata Intensify  su Mac App Store, che offre una strumentazione basilare e che può essere adatta a chi desidera meno opzioni e funzionalità ad un prezzo più ridotto.

Bisogna subito dire che il processo di ritocco non è irreparabile, questo infatti ci permette di provare, sperimentare e modificare a piacimento senza per questo perdere il file originale, cosa questa molto importante; esiste poi sempre e comunque la combinazione CMD + Z.

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La barra superiore presenta sul lato sinistro due semplici pulsanti che ci permettono di aprire qualsivoglia file, anche quelli nelle librerie di iPhoto o di Aperture, salvare e condividere sui più disparati social o semplicemente stampare. Il terzo pulsante ci offre una finestrella di navigazione utile per chi lavora di zoom e ha bisogno di capire al volo il punto dell’immagine in cui si trova a schermo. I seguenti quattro bottoni ci aiutano nello zoom dell’ immagine, nell’adattamento a schermo o nel visualizzare l’immagine a dimensione reale.

Il “cuore” di Intensify Pro è comunque il pannello a destra dell’immagine, dove si trovano i principali strumenti di miglioramento disponibili per l’utente. A sua volta questo pannello di editing offre due principali modalità di lavoro. La prima è la più semplice e non è altro che una raccolta di preselezioni (preset) che possono essere concettualmente paragonati ai filtri di Instagram. Basterà scegliere uno degli effetti predefiniti  e cliccarlo per ottenere in un batter d’occhio un effetto drammatico per la propria immagine, oppure un effetto sognante, o ancora un bianco e nero o un’immagine antichizzata.

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Essenzialmente sono 68 filtri con funzione simile a quelli che ci hanno abituato le app dei nostri smartphone, dalla veloce applicazione ma eventualmente dotati singolarmente di una personalizzazione in fattore di intensità di effetto e possibilità di mettere la famosa stellina per considerarli preferiti.

L’interfaccia di Intensify Pro è semplice ed efficace: gli strumenti sono molto intuitivi e facilmente utilizzabili anche da chi non ha grandissima dimestichezza con i più popolari software di foto miglioramento; la gestione dei vari pannelli è ragionata e comoda da utilizzare nel flusso di lavoro ed i menù non soffrono del classico effetto di accumulo che spesso si riscontra in applicazioni più complesse (come Lightroom stessa) che possono cogliere di sorpresa e lasciare impreparato un utente alle prime armi. Non il massimo per chi vuole gestire un intero progetto di gestione e miglioramento fotografico visto che si concentrata più sull’elaborazione. Anche se dobbiamo dire che la versione Pro è di fatto pensata per l’uso più professionale, con infatti la possibilità di utilizzarla insieme ad altri programmi di fotografia, ma anche funzionalità amplificate, sia in strumentazioni di micro nitidezza, che in perfezionamenti della vignettatura. Viene migliorata di fatto anche la navigazione, e gli istogrammi supporteranno più dettagli, in più ci sarà il supporto PSD e la possibilità di utilizzare vari shortcuts per velocizzarsi il lavoro

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Intensify Pro è un’applicazione che può essere utilizzata da sola, oppure come plug-in per i software più importanti nel mercato fotografico: AdobePhotoshop, Adobe Photoshop Lightroom, Photoshop Elements and Apple Aperture. In questo modo si ha un’ampia scelta per il suo utilizzo. L’applicazione supporta anche l’utilizzo di file RAW a 8-bit e 16-bit.

Intensify è disponibile per Mac e superiori al prezzo di 17.99€  oppure la versione Pro su macphun al costo di 59,99€.

 

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Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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