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Intervista a Michel Cognon di Miui Italia

Intervista a Michel Cognon di Miui Italia 1
Amici di SocialandTech oggi siamo lieti di presentarvi l’intervista effettuata a Michel Cognon, figura di spicco in Italia per quanto riguarda Xiaomi e la telefonia in genere. Di seguito lo stralcio della chiacchierata effettuata ieri.
1°) Ciao Michel ti ringraziamo per averci dedicato parte del tuo tempo. Lascio lo spazio per presentarti al nostro pubblico.
Grazie a te Massimo e a tutto lo staff di Social and Tech per questo spazio che mi avete dedicato, è un piacere oltre che un onore. Come è buona educazione fare, passo quindi alle presentazioni. Mi chiamo Michel Cognon e, nonostante nome e cognome francesi sono nato e cresciuto in Italia, nello specifico in Toscana. Sena perdermi troppo nelle note biografiche passerei direttamente a spiegare di che cosa mi occupo nel presente. Ho iniziato come Amministratore, Content Manager e Project Manager di Nexus Lab (www.nexus-lab.com) ed attualmente sono fondatore ed amministratore di alcuni siti e community che hanno avuto un discreto seguito e stanno ad oggi crescendo in termini di fan ed appassionati, questa è la soddisfazione più grande. Collaboro con alcune aziende cinesi che qualcuno avrà iniziato a sentire nominare ed altri forse conoscono già da tempo, si tratta di Xiaomi (si pronuncia sciaomi) ed OPPO. Per la prima seguo, come fansite, da più di 3 anni la localizzazione (traduzione e adattamento) del loro sistema su base Android, la ormai famosa MIUI ROM. Qui vorrei fare una veloce ma necessaria menzione ad Alessandro Gentile, carissimo amico che agli esordi si è avvicinato al mondo di MIUI Italia come semplice tester e con il passare del tempo ha migliorato sempre più le sue conoscenze e capacità fino ad entrare nel cuore del progetto e diventarne parte integrante, quindi colgo l’occasione per fargli un doveroso ringraziamento. Oltre al lavoro di localizzazione di MIUI ROM e di informazione su MIUI Italia (www.miui.it), Xiaomi Italia (www.xiaomi.it) e dei social ad essi collegati, sono ormai da molto tempo parte dello staff di MIUI Android (www.miuiandroid.com), community fondata da Mark Hedley, grande amico da anni. Collaboro con il sito ufficiale MIUI (en.miui.com) e sono Project Manager dell’applicazione MIUI ROM Downlaoder. Ho seguito inoltre, sempre per Xiaomi, anche le localizzazioni delle app  MiTalk, MiHome e MiWeather (lavori questi che ho sospeso per un certo periodo e sono adesso in fase di aggiornamento).
Per quanto riguarda OPPO, l’avventura è nata più recentemente, quando sono stato selezionato come OPPO Ambassador nel Febbraio 2013, selezione a cui ho partecipato grazie alla segnalazione dell’amico Raimondo Martire, altro fenomeno del settore che però resta spesso in penombra. Mi occupo quindi della localizzazione del sistema ColorOS, sempre su base Android, che viene montato ufficialmente sui terminali OPPO (a differenza di MIUI ROM in cui la versione italiana deve essere installata a parte). Ho avuto l’onore di essere invitato al lancio ufficiale a Pechino dell’ultimo prodotto “OPPO N1” e ho avuto il piacere di conosce il team che lavora negli uffici di Shenzhen ed Presidente in persona, Mr. Tony Chen. Anche per OPPO ho fondato un fansite, OPPO Fans Italia (www.oppofansitalia.it), collegato ai relativi social, che amministro e che sto cercando di far crescere sempre di più,  come gli altri progetti.
2°) Parliamo di smartphone: sei uno dei più illustri conoscitori di telefonia, visto che hai messo “lo zampino” in più progetti. Com’è nata questa passione?
Gli “illustri conoscitori di telefonia” sono altri, io non credo di poter essere annoverato tra questi ma ti ringrazio per la grande stima. La passione in realtà c’è sempre stata, fin da ragazzino quando smanettavo con il mio Commodore 64 ma credo che abbia iniziato a diventare quasi “patologica” nei confronti del settore smartphone solo negli ultimi anni, quando acquistai il mio Google Nexus One (anno 2010) e già scrivevo sulle pagine di Nexus Lab. Da quel periodo in poi è stata un’escalation di interesse ed un continuo approfondimento di tematiche relative al mondo Android, al modding, allo sviluppo ed infine alla localizzazione, quest’ultima grazie anche ad alcune persone che ho incontrato agli esordi (qui i dovuti ringraziamenti). Mi sono anche addentrato nel settore del social marketing e, inevitabilmente, mi sono interessato sempre più ai tutti quei brand asiatici ancora sconosciuti nel nostro paese. Una nuova leva di aziende giovani e dirompenti si fanno strada con prodotti di alta qualità e con nuovi modelli di business e questo mondo evidentemente non affascina solo me, noto infatti con piacere che sempre più persone se ne interessano anche in Italia e quel diffuso stereotipo del prodotto cinese visto solo come copia di scarsa qualità si sta lentamente dissolvendo.
3°) Sei amministratore di MIUI Italia, il sito italiano di riferimento per gli amanti Xiaomi e Miui. In cosa consiste il tuo lavoro?
Come gli appassionati di MIUI sapranno questa ROM riceve aggiornamenti settimanali, quindi è necessario ogni settimana lavorarci sopra, aggiornando le stringhe, verificando nuovi inserimenti, delezioni, modifiche e tradurre/adattare tutto perchè il sistema sia perfettamente funzionante in lingua italiana. Poi c’è tutta una fase di costruzione di quelli che noi chiamiamo Italian Pack, ovvero dei pacchetti .zip contenenti la traduzione italiana aggiornata (e altre varie risorse) da installare sopra l’ultima versione di MIUI, questa seconda parte di processo ad oggi è a cura di Alessandro Gentile. Ovviamente ogni settimana pubblichiamo due articoli sul sito, collegati alla nuova versione, uno di rilascio ROM in cui riportiamo il changelog ed alcune informazioni generali ed uno al momento del rilascio dell’ Italian Pack. In realtà il lavoro per ogni nuova versione che Xiaomi rilascia ogni venerdì si sviluppa lungo tutta la settimana perchè dal lunedì al Giovedì Xiaomi mette a disposizione delle versioni beta interne che testiamo e, allo stesso tempo, abbiamo sempre ottimizzazioni da controllare, verificare o piccoli problemi da risolvere per dare agli utenti una ROM in lingua italiana impeccabile. Sul sito di MIUI Italia pubblico inoltre le ultime novità e tutte le informazioni di rilievo del mondo MIUI ROM e Xiaomi (per queste ultime entro breve ci sarò qualche cambiamento). Poi chiaramente abbiamo il forum ed i social network che ci danno grande soddisfazione ma richiedono una cura e un’attenzione costante.

4°) Xiaomi visto le ultime notizie,si appresta a vendere anche al di fuori della Cina,quali sono gli scenari possibili?

Ottima domanda. Chi segue la scena Xiaomi da qualche tempo avrà sempre sentito parlare della famosa “vendita internazionale”, abbiamo quasi perso le speranze credendo che ormai fosse diventato un tormentone fine a sè stesso o quasi una presa in giro per gli utenti. Invece, di recente, qualcosa si sta davvero muovendo. Fino ad oggi l’unico modo per acquistare uno smartphone Xiaomi era quello di affidarsi ad un reseller, ovvero uno shop che acquista da Xiaomi e rivende online, chiaramente a prezzo maggiorato. A quanto pare, dopo aver “rubato” Hugo Barra a Google, l’azienda cinese ha fondato una nuova divisione chiamata Xiaomi Global che, proprio mentre state leggendo questa intervista, è al lavoro per organizzare quella che sarà una svolta definitiva, ovvero l’apertura ufficiale ai mercati internazionali. Tempi e modalità sono ancora tutti da vedere ma sappiamo da fonti certe che si sta lavorando a grande regime in questa direzione, quindi resta solo da attendere il grande annuncio.
5°) Tanti utenti ci chiedono come avere un Mi3, cosa ci dobbiamo aspettare dal futuro? Lo acquisteremo on line, o pensi che nasceranno store monomarca
o ancora centri autorizzati?
In parte ho già risposto nella domanda precedente, ad oggi l’unica possibilità affidarsi ad un reseller valido (attenzione a dove fate i vostri acquisti, mi raccomando!), nel momento in cui Xiaomi aprirà i cancelli all’occidente sarà sicuramente con la vendita on-line, forse in futuro potremo vedere qualche negozio fisico monomarca in Europa ma non ci conterei troppo per il momento. L’opzione più probabile è, come già detto, il canale online, che consente di abbattere notevolmente i costi di distribuzione ed offrire prodotti con un prezzo finale molto interessante. I prezzi in Europa saranno leggermente più alti rispetto al prezzo di listino cinese, per ovvie ragioni di trasporto della merce, oneri doganali, etc. ma resteranno sicuramente al di sotto dei prezzi dei maggiori competitor. Chiaramente vendere in Europa significa anche apportare un servizio assistenza ed un supporto tecnico adeguato, in caso di guasti o problemi tecnici non si può chiedere al cliente europeo di spedire il proprio telefono ad un centro assistenza cinese, tempi e costi sarebbero del tutto fuori misura.
6°) Puoi darci qualche news in anteprima?
Vere e proprie news in anteprima purtroppo non posso darne perchè Xiaomi è veramente ermetica in questo, ma posso dirvi che Hugo Barra in persona si sta muovendo, contattando persone di importanza cruciale nello sviluppo MIUI Europeo. Questo porta dritti a pensare ad una integrazione ufficiale delle svariate lingue in cui questa ROM viene tradotta da fansite in tutto il mondo.  Questo passaggio sarà l’inevitabilmente preludio alla commercializzazione internazionale dei prodotti Xiaomi, poichè non è possibile distribuire un prodotto in un paese senza che il sistema operativo ne supporti la lingua madre. Quindi, una volta approntato un sistema multilingua ufficiale, i prodotti Xiaomi saranno pronti per la vendita anche in altri paesi.

 

 Ringraziamo Michel per la disponibilità e vi rimandiamo, per qualsiasi necessità, a recarvi sul portale degli amici di Miui Italia.

 

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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