Le Tesla Model Y di nuova generazione: le immagini delle innovative mega-fusioni 1

Le Tesla Model Y di nuova generazione: le immagini delle innovative mega-fusioni

Tesla rivoluziona la produzione di auto

Per questo articolo vi porto indietro nel tempo al 2017: La prima auto per le masse di Tesla entra in produzione. Sulla  Model 3 Elon Musk si gioca tutto, dato che sono passati più di 100 anni da quando una nuova azienda automobilistica ha immesso sul mercato un auto senza andare in bancarotta di li a poco; nel corso degli anni tanti ci hanno provato,  come DeLorean, con la mitica auto protagonista della trilogia di “Ritorno al futuro”.

La situazione in Tesla è drammatica: l’azienda attiva dal 2010 è sempre stata in perdita, così il mondo della finanza punta sul fallimento del costruttore californiano, come se non bastasse l’avveniristica linea di produzione voluta da Elon Musk, non funziona. Lo stesso amministratore delegato dirige personalmente le operazioni in fabbrica, e in fabbrica dorme anche, qualcosa di atipico in una grande azienda. Il gruppo dirigente decide di sostituire l’intera linea produttiva con una più tradizionale, in un solo trimestre si bruciano 700 milioni di dollari; gli obiettivi di produzione scivolano in avanti di 6 mesi. In questo periodo Elon Musk cerca di parlare al capo di Apple, Tim Cook per negoziare la cessione di Tesla. Il CEO di Apple, rinuncerà ad incontrarlo.

Le prime Model 3 consegnate raffreddano l’entusiasmo dei proprietari, le auto presentano tanti difetti, ad esempio la distanza tra i pannelli esterni dell’auto che varia a vista d’occhio, oppure la verniciatura, che lascia a desiderare tanto da spingere i nuovi proprietari a coprire col vinile le auto appena uscite dalla fabbrica.

Ai tecnici che guardano più a fondo si rivela un vero e proprio “patchwork” di metallo pieno zeppo di saldature, la cosa denota un approccio da principianti, terribilmente inefficiente e causa di difetti.

In Tesla si decise di risolvere il problema alla radice, prendendo spunto da una macchinina giocattolo, da ora in poi si sarebbe puntato a fondere la scocca dell’auto, al posto di stampare e saldare i vari componenti , non è una scelta da poco, vuol dire scegliere un metodo produttivo diverso da quello di tutti gli altri costruttori. Inoltre fusioni così grandi necessitano di metalli dalle particolari caratteristiche, Tesla ha dovuto approfittare degli ingegneri dei materiali di Spacex, altra azienda di Elon Musk , per creare una lega di alluminio specifica per questo tipo di applicazione. Tesla parte quindi alla ricerca di un partner esperto del settore e lo trova proprio in Italia, vicino Brescia ha sede Idra S.r.l. fondata nel 1946 specializzata nella produzione di macchine per la pressofusione.

Gli operai osservano un mega-fusione frontale delle Model Y di nuova generazione. fonte LinkedIn
Operai osservano una mega-fusione anteriore della Model Y di nuova generazione. fonte LinkedIn

Tornando ai giorni nostri, le macchine di Idra, giganti da 6000 tonnellate, sono già installate nelle fabbriche di Berlino e Austin, ancora in costruzione. Le prossime Tesla avranno una scocca di soli tre pezzi: due mega-fusioni, una per la parte anteriore e una per la parte posteriore, in mezzo ci sarà la batteria. Un metodo produttivo unico e rivoluzionario, che promette veicoli privi di difetti e facili da costruire, lo stesso CEO ha twittato che con la prossima Model Y si punta ad una precisione micrometrica, non millimetrica. Con questo metodo produttivo si ridurrebbero drasticamente i costi della produzione, la stessa linea produttiva si accorcerebbe del 25%, tutto ciò porterebbe Tesla a portare le proprie auto sul mercato a prezzi sempre più competitivi rispetto ai concorrenti a combustione e proseguire nella suamissiondi accelerare la transizione verso la sostenibilità nel settore dei trasporti.

Tutto ciò che abbiamo visto finora ci porta a pensare che Tesla non ha effettivamente perso l’approccio proprio di una startup, sempre capace di prendere rapidamente decisioni dai risvolti incerti. Le prime Model Y di nuova generazione dovrebbero essere lanciate entro la fine dell’anno e tutto il mondo è in attesa di conoscere i risultati dei primi test e delle prime recensioni.

Giuseppe Picciuca
Nerd per vocazione, seguace di Elon Musk per scelta. Orgoglioso futuro proprietario di una Tesla Model 3. Amo la tecnologia che rivoluziona.

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