Ingenuity, il rover elicottero di Marte, avrà un successore secondo le recenti notizie della NASA. Dopo aver superato ampiamente le aspettative iniziali di voli e durata operativa, il team di controllo ha continuato a spingersi oltre. Travis Brown, ingegnere capo di Ingenuity al JPL, ha dichiarato che negli ultimi nove mesi hanno raddoppiato la velocità massima, l’altitudine e migliorato il tasso di accelerazione.
Il volo 61 ha stabilito un nuovo record di altitudine a 24 metri, mentre il volo 62 ha raggiunto una velocità record di 10 metri al secondo. L’atterraggio più lento è stato sperimentato nei voli 57 e 58, con una riduzione del 25% rispetto alla velocità originale. A dicembre, dopo la congiunzione solare, sono previsti due voli ad alta velocità per misurare le prestazioni in angoli di beccheggio e rollio.
I dati raccolti sono fondamentali per migliorare i modelli degli aeromobili marziani. Il team ha anche iniziato a testare pale in fibra di carbonio di prossima generazione, più lunghe di 10 centimetri e progettate per consentire la realizzazione di elicotteri più grandi e capaci su Marte. Ci sono sfide ingegneristiche da superare, come le turbolenze ad alte velocità.
I test delle pale si sono svolti presso il JPL a settembre, in parallelo ai voli su Marte. Gli ingegneri hanno eseguito test a varie velocità, monitorando sensori e telecamere per valutare le prestazioni. La NASA mira a creare un elicottero marziano più grande, con obiettivi principali che includono la ricerca di segni di vita, lo studio del clima e della geologia marziana, oltre a missioni aggiuntive come la mappatura aerea e la misurazione delle caratteristiche atmosferiche.
(Fonte foto NASA)