Mezzi di pagamento: in Italia rallenta il digitale e torna il contante. 1

Mezzi di pagamento: in Italia rallenta il digitale e torna il contante.

  • Le carte si confermano ancora il mezzo di pagamento preferito, anche se nel 2022 il loro utilizzo ha fatto registrare un calo rispetto agli anni precedenti. Ha guadagnato molto terreno, invece, il contante, mezzo di pagamento preferito da un italiano su tre
  • Si blocca la crescita, rispetto allo scorso anno, nell’adozione di digital wallet, scelta dal 10% degli italiani
  • Il rapporto Minsait Payments include le opinioni di oltre 100 dirigenti ed esperti del settore, così come 7.200 interviste condotte con la popolazione “bancarizzata” in Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito e America Latina

Roma, 13 aprile 2023 – Il tasso di adozione dei nuovi mezzi di pagamento ha subito un rallentamento in Italia, secondo il 12° Rapporto sulle Tendenze dei Mezzi di Pagamento, che è stato appena presentato da Minsait Payments, la filiale di mezzi di pagamento di Minsait. Finita l’emergenza sanitaria, nonostante nel 2022 i mezzi di pagamento elettronici siano stati ancora i preferiti da metà della popolazione, il contante ha guadagnato terreno tornando a essere il mezzo preferito di circa un italiano su tre per gli acquisti fisici.

Secondo il rapporto di Minsait, il 30% degli italiani sceglie di diversificare i mezzi di pagamento, ma predilige l’utilizzo dei contanti o gli addebiti sul conto bancario. Invece, il 24% degli italiani, seppur diversificando, preferisce pagare con carte di debito, di credito o prepagate. Solo l’11% degli intervistati ha dichiarato di optare per il pagamento in contanti nella maggior parte dei contesti, riducendo al minimo l’utilizzo di altri mezzi di pagamento.

“Dopo la crescita dovuta alla pandemia, l’adozione dei pagamenti digitali si sta stabilizzando in Italia e in tutta Europa. L’uso dei nuovi mezzi è ormai diffuso e commercianti e aziende devono adattarsi per rispondere rapidamente alle nuove abitudini di acquisto, che sono destinate a rimanere, soprattutto tra le nuove generazioni”, ha spiegato Enrique Alvarez, Head of Business Development di Minsait Payments in Europa.

In questo contesto, non sempre gli utenti riescono a pagare come vorrebbero: circa il 40% degli italiani ha affermato di essersi dovuto adattare, nel corso dell’ultimo anno, e di aver dovuto pagare con un mezzo di pagamento diverso da quello che avrebbe voluto utilizzare. I principali impedimenti hanno riguardato per il 19% dei casi la mancata possibilità di utilizzare il mezzo di pagamento preferito, per il 15,3% problematiche tecniche che ne hanno impedito l’utilizzo e per l’11,5% altre motivazioni quali ad esempio i costi associati alla transazione.

“Lo scorso anno in Italia si è registrato un lieve rallentamento nel tasso di adozione dei mezzi di pagamento digitali rispetto alla grande crescita innescata e poi alimentata dalla pandemia. La sfida principale rimane il necessario salto di qualità di molti esercenti e rivenditori affinché non solo adottino i metodi di pagamento digitale, ma ne agevolino l’utilizzo da parte della loro clientela”, ha detto Roberto Scorzoni, responsabile di Minsait Payments in Italia.

Le carte: il mezzo di pagamento preferito dagli italiani

Secondo il rapporto di Minsait, le carte si confermano ancora il mezzo di pagamento preferito anche se nel 2022 il loro utilizzo ha fatto registrare un calo rispetto agli anni precedenti. Ha guadagnato molto terreno, invece, il contante come mezzo di pagamento preferito – dopo il forte calo causato dall’emergenza sanitaria – che già lo scorso anno mostrava segni di ripresa. Si blocca anche la crescita, rispetto allo scorso anno, nell’adozione di digital wallet.

L’adozione di carte di credito, debito e prepagate è in calo rispetto allo scorso anno: l’81,7% della popolazione intervistata aveva una carta di debito nel 2022, rispetto all’85,9% del 2021; e il 50,9% aveva una carta di credito, rispetto al 58,9% dell’anno precedente; anche l’utilizzo delle carte prepagate è diminuito passando al 55,9% dal 66,8% del 2021.

Per i pagamenti fisici, le carte di debito, di credito e prepagate sono ancora il mezzo di pagamento preferito dal 48% degli italiani (in calo rispetto al 53% dello scorso anno) mentre l’utilizzo dei contanti è il mezzo di pagamento preferito dal 31% degli intervistati (aumento sostanziale rispetto al 19,3% del 2021); inoltre, il 10,1% sceglierebbe i digital wallet come sistema di pagamento privilegiato. In generale, mentre questa tendenza dei metodi di pagamento elettronici risulta essere in linea con il 48% del continente europeo, l’Italia si attesta al primo posto tra i paesi europei per utilizzo del contante.

Per quanto concerne gli acquisti online, il 95% degli italiani intervistati ha dichiarato di fare acquisti su piattaforme di e-commerce, la percentuale più alta nel continente europeo, con una frequenza che varia da varie volte alla settimana (31,5%) a varie volte al mese (45,1%). Anche in questo caso le carte di debito, di credito e prepagate sono il mezzo di pagamento preferito da oltre il 50% degli italiani, risultato superiore rispetto alla media europea del 48%. Inoltre, nuove modalità di pagamento come il Buy Now Pay Later sono state utilizzate dal 13,3% degli italiani, rispetto a una media europea del 12,9%, soprattutto per facilità e comodità d’uso per dilazionare e rateizzare i pagamenti.

Il rapporto con le criptovalute

Il fenomeno delle criptovalute, per quanto ancora minoritario, non può più essere considerato di nicchia perché, almeno in America Latina, in alcuni paesi la percentuale di persone che ha acquistato criptovalute arriva a toccare un quarto della popolazione bancarizzata.

In Europa la percentuale di persone che dichiarano di aver acquistato criptovalute è più bassa e si attesta all’11,6%, riguardando comunque più di una persona su dieci della popolazione bancarizzata. In Italia la percentuale di coloro che hanno acquistato è dell’11,5%, mentre un ulteriore 4,5% ha deciso di acquistare criptovalute e il 7,7% sta considerando seriamente questa possibilità. Se a questi numeri si aggiunge anche il 20,7% di persone che non esclude l’acquisto di criptovalute è possibile immaginare per il settore una crescita nel breve periodo.

Rapporto sui Mezzi di Pagamento

Il Minsait Payments Report è stato prodotto in collaborazione con Analistas Financieros Internacionales (AFI) e include le opinioni di 100 dirigenti ed esperti del settore, così come quelle raccolte dalle 7.200 interviste realizzate con clienti bancari in Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito e America Latina. Il rapporto è disponibile al link: https://www.minsaitpayments.com/recursos/informe-2023

Minsait Payments

Minsait Payments (https://mediosdepago.minsait.com/es) è la filiale di soluzioni di pagamento di Minsait che offre capacità e soluzioni innovative di elaborazione dei pagamenti digitali. L’azienda è impegnata in un modello di elaborazione trasversale rivolto alle aziende di natura tecnologica, che siano fintech, banche, rivenditori o grandi aziende tecnologiche. Minsait Payments ha più di 25 anni di esperienza e un team di più di 1.000 professionisti specializzati nei pagamenti. Attualmente offre servizi a più di 50 clienti in 15 paesi dell’America Latina e dell’Europa e processa più di 220 milioni di carte in tutto il mondo.

Minsait

Minsait, società di Indra (www.minsait.com), è l’azienda leader nella consulenza negli ambiti della Digital Transformation e delle Information Technologies in Spagna e America Latina. Possiede un alto grado di specializzazione e conoscenza del settore, grazie alle sue capacità di integrare il mondo core con il mondo digitale, alla sua leadership nell’innovazione e nella trasformazione digitale e alla propria flessibilità. In questo modo la società focalizza l’offerta su proposte di valore ad alto impatto, basate su soluzioni end-to-end, con un notevole grado di segmentazione, che le consente di raggiungere risultati tangibili per i propri clienti in ogni settore con un focus sulla trasformazione. Le proprie capacità e leadership si riflettono nella suite di prodotti proprietari, sotto il marchio Onesait, e nella vasta gamma di servizi offerti.

In Italia Minsait conta più di 3.000 professionisti che lavorano presso tutto il territorio nazionale. La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come Content & Process Technologies, Customer Experience Technologies, Solutions Architects e Data & Analytics, che consentono di offrire soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera. Minsait ha localizzato in Italia il proprio centro di eccellenza globale per le tecnologie Customer Experience, completando la sua vasta presenza geografica con una consolidata capacità locale di produzione e delivery grazie ai centri di Napoli, Matera e Bari.

Indra

Indra (www.indracompany.com) è una delle principali società globali di consulenza e tecnologia ed è il partner tecnologico per le operazioni chiave dei propri clienti in tutto il mondo. È un fornitore leader a livello mondiale di soluzioni proprietarie in specifici segmenti dei mercati del Trasporto e della Difesa ed è la società leader nella trasformazione digitale e nell’Information Technology in Spagna e America Latina attraverso la sua filiale Minsait. Il suo modello di business si basa su un’offerta completa di prodotti proprietari, con un approccio end-to-end, ad alto valore e con una elevata componente di innovazione. Nel 2022, Indra ha registrato ricavi per 3.851 milioni di euro, circa 57.000 dipendenti, presenza locale in 46 paesi e operazioni commerciali in oltre 140 paesi.

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