Mutuo INPS online: come funziona e come richiederlo

I mutui INPS rappresentano un’opportunità molto vantaggiosa per i dipendenti pubblici e per i pensionati ex Inpdap; in pratica tutti gli iscritti da almeno un anno alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o pensionati, possono fare richiesta per un mutuo INPS (dettagli su http://www.calcoloratamutuo.org/guida/inps), ossia un mutuo agevolato garantito da un Fondo istituito dall’ex Inpdap, sezione dell’Ente pensionistico dedicata ai dipendenti pubblici, e attualmente gestito dall’INPS, fondo che viene regolarmente alimentato tramite i versamenti degli scritti e le contribuzioni provenienti da istituti ed enti che aderiscono al progetto.

I mutui possono essere richiesti con durata minima di 10 anni e massima di 30 anni, a meno che il richiedente non abbia già compiuto 65 anni di età, nel qual caso il mutuo non può avere una durata maggiore di 15 anni. Il rimborso avviene con pagamenti semestrali posticipati in base al tipo di tasso che si è prescelto tra fisso e variabile; i limiti di tale tassi sono estremamente concorrenziali rispetto a quelli del mercato standard, sono, determinati da disposizioni presidenziali e non sono trattabili.

I pagamenti devono avvenire attraverso modelli MAV precompilati, che si possono reperire all’interno della propria area riservata sul portale dell’INPS, da pagare presso qualsiasi ufficio postale o sportello bancario.

Questi finanziamenti ipotecari possono essere richiesti per l’acquisto, la ristrutturazione o l’ampliamento di un’abitazione di proprietà, purché non sia di lusso, o di un box auto che sia considerato di pertinenza di un immobile di proprietà dell’iscritto e non disti da quest’ultimo più di 500 metri; è possibile, infine, richiedere una somma ulteriore, fino a 6.000 Euro, a copertura delle spese documentate necessarie per portare avanti l’operazione e dell’importo dovuto per l’assicurazione, che resta comunque facoltativa.

In ultimo i richiedenti non devono essere proprietari di altre abitazioni, a meno che non sia dimostrabile e certificata l’impossibilità di utilizzo di altro immobile eventualmente posseduto.

Molto interessante da sottolineare è che la procedura per inoltrare la richiesta può essere effettuata esclusivamente online sul portale dell’INPS; sono, infine, tre le finestre durante l’anno nell’ambito delle quali può essere presentata la domanda, corredata di tutti gli allegati necessari: dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre.

Attraverso il portale si può, infine, accedere alla propria area riservata, richiedendo le proprie credenziali direttamente all’INPS, area per mezzo della quale possono essere visualizzati, ed eventualmente scaricati, tutti i documenti relativi al mutuo stipulato, come la certificazione degli interessi passivi, le scadenze e i bollettini di pagamento.

Sempre sul sito ufficiale e presente anche un’applicazione che permette di simulare l’eventuale piano di ammortamento, funzione dedicata a chi desidera avere le idee chiare sulle cifre che può richiedere e sulle modalità di restituzione prima di preparare la documentazione e inoltrare la domanda

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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