OpenAI ha annunciato l’espansione di Daybreak, il programma dell’azienda dedicato all’impiego dell’intelligenza artificiale avanzata per la sicurezza informatica. L’IA sta accelerando il rilevamento delle vulnerabilità e questo pacchetto di strumenti è progettato per ottimizzare le fasi successive: validazione delle criticità riscontrate, sviluppo e test delle patch, coordinamento delle attività di divulgazione e supporto ai team che si occupano di sicurezza informatica nell’implementazione delle correzioni.
Maggiori informazioni sono disponibili nel blog post. Tra le principali novità:
- Una versione più potente di GPT-5.5-Cyber: OpenAI ha reso disponibile la versione finale agli esperti di sicurezza informatica verificati che rientrano nel livello più elevato del programma Trusted Access for Cyber. Il modello ha ottenuto un punteggio dell’85,6% su CyberGym, superiore rispetto allo score di 81,9% della versione precedente di GPT-5.5-Cyber e superando anche Mythos, che ha riportato un punteggio dell’83,8%. Si tratta del migliore risultato ottenuto finora su CyberGym, mentre Mythos mantiene la leadership in altre valutazioni di sicurezza informatica. Questa versione del modello è, inoltre, in grado di supportare processi di remediation più articolati su basi di codice di grandi dimensioni, inclusa la validazione delle criticità, lo sviluppo e il test delle patch.
- Un aggiornamento del plugin Codex Security: Codex Security è ora disponibile come funzionalità integrata nell’app Codex. Da quando la versione cloud di Codex Security è stata resa disponibile in anteprima a marzo, ha analizzato oltre 30 milioni di commit all’interno di più di 30.000 basi di codice. I revisori umani hanno contrassegnato come risolte oltre 70.000 criticità e oltre 500.000 segnalazioni sono state automaticamente classificate come corrette. Gli utenti possono validare le criticità rilevate, ricostruire percorsi di attacco, creare modelli di minaccia e generare patch specifiche per la base di codice da sottoporre a revisione.
- Una nuova iniziativa per Patch the Planet: l’IA sta rendendo possibile individuare le vulnerabilità più rapidamente, ma molti responsabili di progetti open-source non dispongono del tempo e delle risorse di sicurezza necessarie per validare un numero crescente di segnalazioni e trasformarle in patch. Patch the Planet coinvolge ricercatori di Trail of Bits, HackerOne e Calif all’interno dei progetti per contribuire a colmare questo divario. I ricercatori si occupano di filtrare i falsi positivi, validare le vulnerabilità, sviluppare e testare le patch e coordinare le attività di divulgazione. I responsabili dei progetti definiscono le priorità e monitorano le modifiche che vengono integrate. Più di 30 progetti open-source hanno già aderito all’iniziativa.
- Un nuovo programma OpenAI Daybreak Cyber Partner: per la prima volta, aziende selezionate del settore della sicurezza informatica possono supportare i propri clienti utilizzando GPT-5.5 grazie al programma Trusted Access for Cyber. In precedenza, le aziende partecipanti potevano utilizzare queste funzionalità solo internamente. Ora possono integrare le stesse capacità di difesa nell’offerta resa ai clienti, contribuendo a rendere il software più resiliente. I clienti non ricevono un accesso diretto al modello e, al momento, GPT-5.5 con Trusted Access for Cyber è l’unico disponibile all’interno del programma.
- Momentum internazionale e un piano dedicato alle infrastrutture critiche: OpenAI ha avviato partnership nell’ambito del programma Trusted Access for Cyber in Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Polonia, Corea del Sud e con le istituzioni dell’Unione Europea, oltre a una collaborazione in continua espansione con il governo del Regno Unito. OpenAI prevede, inoltre, di lavorare direttamente con operatori idonei di infrastrutture critiche, incluse le reti governative, per sviluppare misure di protezione personalizzate in base ai sistemi che gestiscono, così che gli strumenti di validazione e remediation possano essere utilizzati con il necessario contesto operativo e adeguati meccanismi di controllo.












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