OpenAI lancia la sfida ad Apple e Amazon: cosa sappiamo del nuovo dispositivo

Il mercato dei dispositivi tecnologici per la casa sta per essere scosso da una novità assoluta. OpenAI, l’azienda madre di ChatGPT, si prepara a lanciare il suo primo vero prodotto hardware: uno smart speaker senza schermo in grado di muoversi e pensato per agire come un vero e proprio “compagno di vita” domestico.

Ecco tutti i dettagli emersi dalle ultime indiscrezioni, inclusi i prezzi e la finestra di lancio, che aprono una nuova era per l’hardware integrato con l’intelligenza artificiale.

OpenAI lancia la sfida ad Apple e Amazon: cosa sappiamo del nuovo dispositivo

Il debutto di OpenAI nel mondo dell’hardware non sarà un semplice altoparlante per ascoltare musica o controllare le luci. Secondo i report pubblicati da Bloomberg e ripresi dalle principali testate internazionali, l’azienda guidata da Sam Altman sta sviluppando una categoria di prodotto completamente nuova: un home computer per l’era dell’IA.

Il dispositivo è stato sviluppato sotto la direzione creativa di Jony Ive, lo storico ex capo del design di Apple, e del suo studio LoveFrom, dopo che OpenAI ha acquisito la startup hardware io Products per oltre 6,5 miliardi di dollari.

Concept dello smart speaker OpenAI in collaborazione con Jony Ive. Immagine di India Today.

Le caratteristiche tecniche principali

A differenza dei tradizionali smart speaker come Amazon Echo o Apple HomePod, il gadget di OpenAI punterà tutto su un’interazione incredibilmente umana e dinamica. Le specifiche emerse includono:

  • Design Screenless (Senza Schermo): Nessun display touch. Tutta l’interazione avverrà tramite la voce e la percezione visiva.
  • Componenti Meccanici in Movimento: Lo speaker includerà elementi in grado di muoversi autonomamente, progettati per dare la sensazione che il dispositivo sia “vivo” e presente nella stanza, superando la staticità dei vecchi assistenti vocali.
  • Fotocamera e Sensori Ambientali: Grazie a una telecamera integrata, il dispositivo sarà in grado di analizzare il contesto circostante, riconoscere i volti e comprendere l’ambiente in cui si trova.
  • Portabilità Totale: Sarà dotato di una batteria ricaricabile. Gli utenti potranno spostarlo facilmente da una stanza all’altra (ad esempio, portandolo in cucina per farsi aiutare con una ricetta o in lavanderia durante le faccende).
  • Integrazione Proattiva: L’assistente attingerà a informazioni personali (come e-mail e calendari) per anticipare i bisogni dell’utente, ad esempio suggerendo di andare a dormire prima se il mattino seguente è prevista una riunione importante.

Il motore del dispositivo: La voce del robot si baserà su GPT-Live, l’avanzatissima evoluzione della Voice Mode di ChatGPT capace di ascoltare, parlare contemporaneamente, interrompersi e riprendere il discorso in modo del tutto naturale.

Prezzo, uscita e i nodi legali con Apple

Il lancio ufficiale sul mercato è previsto per il 2027, ma OpenAI punta a svelare al pubblico il primo prototipo già entro la fine di quest’anno. Il prezzo stimato dovrebbe aggirarsi in una fascia decisamente accessibile, tra i 200 e i 300 dollari, con una produzione che verrà affidata ai colossi di Foxconn negli Stati Uniti o in Vietnam.

Tuttavia, la strada verso il mercato non è priva di ostacoli. Solo pochi giorni fa, Apple ha intentato una causa federale contro OpenAI, accusando il capo dell’hardware della startup (e diversi ingegneri ex Apple) di aver sottratto segreti commerciali e brevetti relativi a tecniche di finitura dei metalli e design industriali. OpenAI si dichiara fiduciosa, sostenendo che il proprio smart speaker sia radicalmente diverso da qualunque cosa Apple abbia attualmente sul mercato o in fase di sviluppo.

Se l’ingiunzione di Apple non bloccherà i piani di Sam Altman, ci troveremo presto di fronte alla prima vera “manifestazione fisica” di ChatGPT nelle nostre case.

Translate »