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Perchè sei anche tu nella catena delle bufale?

Perchè sei anche tu nella catena delle bufale? 1

In questi ultimi mesi si parla tanto di Bufale e Fake news. Di cosa si tratta e perchè è giusto analizzare il problema? Vediamolo insieme.

Iniziamo prima con la definizione:

Il termine bufala indica, in lingua italiana, un’affermazione falsa o inverosimile.

Fonte wikipedia.

Ad oggi ognuno di noi ha sicuramente in tasca uno smartphone ed è molto probabile che lo usi per i social, oltre che ovviamente per telefonare…

La facilità di utilizzo di questi ultimi e la libertà che abbiamo nel postare ciò che vogliamo, quindi la libertà di parola, è sicuramente un’ottima cosa, ma spesso bisogna stare attenti.

Per quale motivo? Per il fatto che riceviamo tantissime informazioni da amici e conoscenti, che diamo spesso per veritiere solamente perchè ce le inoltrano persone conosciute. A volte non diamo valore alle richieste e alle notizie. Confondiamo la giustezza o la veridicità delle stesse, con il fatto che noi siamo dei tramiti per una buona causa, che con l’inoltro del messaggio facciamo solo del bene.

Ma ne siamo proprio sicuri? Alcuni esempi:

Dite a tutti i contatti della vostra lista di Messenger di non accettare la richiesta di amicizia di un certo XXXXXXX XXXXXXX. È un hacker e ha collegato il sistema al tuo account di Facebook. Se uno dei tuoi contatti lo accetta, ti verrà attaccato anche a te, quindi assicuratevi che tutti i tuoi amici lo conoscano. Grazie. Inoltralo come ricevuto. Tieni premuto il dito sul messaggio. In basso al centro dirà in avanti. Fai clic col tasto che fa clic sui nomi di quelli presenti nella tua lista e lo invierà.

Vi ricordate questo messaggio che circolava su Facebook e WhatsApp l’estate scorsa? Avete mai provato a fare delle verifiche sul nome e cognome della persona interessata? Immaginatevi di avere una persona che volete abbattere, basta cambiare il nome e inviarlo a più contatti. A causa di persone che inoltrano allegramente il messaggio, la persona in questione verrebbe letteralmente rovinata: messaggi minatori su tutti i social, telefonate anonime ecc ecc.

E questo?

Mi aiuti a diffonderlo? C’è bisogno di sangue A RH negativo per una bambi­na che sta molto male. Aiutate a diffon­derlo. La referente è Elisa Montagnoli» con tanto di no­me, cognome e numero di telefono della responsabile cui farebbe capo l’appello al­la solidarietà.

Se ti sei detto, “lo inoltro solo per fare del bene, non mi costa nulla” sei caduto anche tu nel tranello!

Questo solamente perchè a volte abusiamo della nostra libertà senza usare il cervello che abbiamo a disposizione. Cerchiamo tutto su Google! Allora facciamo il copia ed incolla della frase e facciamoci una nostra idea sui fatti e le notizie che circolano nel web! Dobbiamo essere padroni di ciò che veicoliamo.

Un altro esempio, l’ennesimo relativo a WhatsApp:

Perchè sei anche tu nella catena delle bufale? 2

Quanti di voi hanno ricevuto questo messaggio? Immagino moltissimi. Analizziamolo insieme e cerchiamo di capire perchè non è solamente falso, ma anche scritto male!

  • Dopo la nuova vendita

Quale vendita? Forse si riferiscono al fatto che anni fa WhatsApp è stato acquistato da Facebook? Ma è acqua passata!

  • Il direttore Yong Lin

Basta digitare questo nome su qualsiasi motore di ricerca per capire che non solo non è il direttore del social (che poi la parola direttore non si usa in questo caso, semmai CEO, amministratore, ecc ecc), ma Jan Koum.

  • La conferenza stampa tenuta stamani

Questo messaggio gira da giorni, guarda caso la conferenza stampa è di oggi (sempre oggi eh?), conferenza di cui nessuno ne parla, mah!

  • Se hai almeno 20 contatti…

Certo che ne ho almeno 20, ovviamente da utente tonto (UTONTO) lo invierò a tutti perchè…

  • Così risulterà che sei frequentatore assiduo

La maggior parte degli utenti WhastApp è assidua, per cui se così fosse, col cavolo che l’azienda guadagnerebbe qualcosa, non ti pare?

  • …e il tuo logo diventerà blu e resterà gratuito (ne hanno parlato al tg)

Il mio logo diventerà blu? Ma allora mi tolgono la mia bella foto? La foto del mio amato cane, gatto , di me con la morosa??? Ancora poi si fa menzione al fatto di risparmiare, leva molto importante all’utente che probabilmente ha speso molti soldi per l’acquisto dello smartphone ma fa una questione di principio per questo messaggio. Ovvio che il suddetto utente ne fa un uso più o meno intenso, per cui ha paura che il centesimo moltiplicato per molti messaggi che invia possa diventare una cifra cospicua da pagare.

Naturalmente il riferimento ai tg viene indicato quasi a voler sottolineare che questi ultimi sono i portatori delle vere notizie, per cui questa informazione è sicuramente attendibile.

Concludendo…

Fin qui mi sono limitato ad alcuni semplici esempi, ma prossimamente vi farò vedere come alcuni personaggi guadagnino su queste notizie false. Per cui il consiglio che do a tutti, prima di inoltrare qualsiasi tipo di messaggio, è quello di verificarne l’attendibilità, ci vuole poco, basta fare una ricerca di pochi minuti su Google! In questo modo si interromperà una catena che potrebbe fare male a qualcuno e ci farebbe crescere un po’ come utenti più consapevoli del mezzo che abbiamo a disposizione.

Fallo anche tu, #usalatesta

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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