L’impegno di Google per migliorare il proprio motore di ricerca è costante, con algoritmi sempre più complessi sviluppati al fine di premiare i contenuti di qualità e interpretare le richieste degli utenti. A volte però capita che questo elaborato meccanismo si possa inceppare, portando i navigatori verso sponde del tutto differenti da quelli sperati. È quanto successo a chi nei giorni scorsi ha cercato “Pokémon X videos” e, invece di veder comparire informazioni o video di gameplay riguardanti il videogioco in arrivo su Nintendo 3DS, si è trovato di fronte a un sito con filmati pornografici.