Possiamo ancora salvare il nostro Pianeta?

Secondo un sondaggio di Refurbed, la maggioranza degli intervistati (89%) pensa che possiamo ancora agire a favore dell’ambiente: di questi, il 30% ritiene che sia tutto ancora recuperabile, mentre per il restante 59% purtroppo il peggio ormai è fatto

Milano, 14 ottobre 2020 – Avvistamenti di delfini nei nostri mari, acque incredibilmente limpide nei canali di Venezia, animali selvatici che scorrazzano per i parchi e addirittura per le strade deserte. Più volte ci siamo imbattuti in queste immagini, che in un periodo difficile come quello del lockdown, ci hanno lasciato un segno di speranza. Se da un lato è vero che la quarantena ci ha mostrato come potrebbe esplodere la natura in assenza della frenetica attività umana di sempre, dall’altro ci ha messo davanti agli occhi come mai prima d’ora qual è il vero impatto dell’uomo sul pianeta, dato che quando non c’è, rinasce.

Dovremmo essere, a questo punto, tutti più o meno consapevoli che le scelte di ognuno di noi hanno delle dirette conseguenze sul mondo in cui viviamo. A sondare questa percezione è Refurbed, piattaforma che si occupa di prodotti elettronici rigenerati, e già promotrice di campagne di sensibilizzazione come “Mi serve davvero?”, in occasione dell’Overshoot Day 2020.

Si può quindi fare ancora qualcosa per salvare il pianeta? A riguardo si riscontra un certo ottimismo: la maggioranza (89%) risponde che sì, possiamo ancora agire, di cui il 30% ritiene che tutto sia ancora recuperabile, mentre per il 59% purtroppo il peggio ormai è fatto. La restante parte (11%), invece, ritiene che ormai sia troppo tardi.

In tanti (80%) cercano ormai di rendersi utili nel proprio piccolo, che comprende un consapevole 49% secondo il quale tutti dovrebbero farlo come scelta doverosa. Ma, nonostante l’allarmismo (più che giustificato) degli scienziati e l’appello dei vari movimenti a fare scelte più consapevoli, esiste ancora un 38% che non si assume alcuna responsabilità, forse preso dalla pigrizia, e che ritiene il proprio contributo inutile.

La cosa che spaventa maggiormente (40%) è il fatto di lasciare un mondo malato alle generazioni future, seguito dall’inquinamento atmosferico (27%) e dallosmaltimento della plastica (20%).

Ma come contribuiamo in concreto alla Rivoluzione Green? Quasi tutti (93%) ormai, forse anche perché è obbligatorio praticamente su tutto il territorio, differenziano i rifiuti secondo le norme del proprio comune di residenza. In molti (73%) dimostrano sensibilità nel consumo oculato dell’acqua, hanno ridotto l’utilizzo dell’auto (60%), fanno una spesa intelligente per ridurre il più possibile i rifiuti (60%), ottimizzano il riscaldamento (47%), scelgono detergenti e cosmetici eco-bio (47%), hanno ridotto/eliminato il consumo di carne e pesce (40%), hanno ristrutturato casa per migliorarne la classe energetica (26%), ridanno vita ai vecchi prodotti invece di acquistarne nuovi (27%), come ad esempio acquistare un device ricondizionato sulla piattaforma Refurbed.

Tra i personaggi famosi più stimati per il proprio impegno green purtroppo nessun italiano, ma “solo” Greta Thunberg (41%) e Leonardo di Caprio (42%). Qualcuno (13%) pensa che sia facile essere green se non si hanno altre preoccupazioni, ma se così fosse, perché a questo punto non lo fanno tutti i personaggi famosi, dando così il buon esempio a noi comuni mortali?

A proposito di Refurbed

Refurbed è l’e-commerce specializzato nella vendita di smartphone, portatili e tablet ricondizionati. I dispositivi, fino al 40% più convenienti e al 100% ecosostenibili, vengono sottoposti a test rigorosi e a un accurato processo di ricondizionamento che include fino a 40 fasi di lavorazione. Sono inoltre coperti da una garanzia minima di 12 mesi. Nel 2018, Refurbed si è classificata tra le 3 startup tech più sostenibili d’Europa presso il Green Alley Award. Nello stesso anno, l’azienda ha ottenuto il secondo posto nella categoria “Climate Impact Battle 2018” durante lo Slush Festival di Helsinki, l’evento dedicato alle startup più importante del mondo. Refurbed è attiva in Italia, Austria, Germania e Polonia, con un importante progetto di espansione su nuovi mercati in atto. Per maggiori informazioni visita  www.refurbed.it 

Foto di ejaugsburg da Pixabay

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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