Recensione Amazon Echo Hub: il pannello di controllo per la smart home

Per chi ha una casa intelligente complessa un dispositivo che può sicuramente fare al caso è un pannello touch che può gestire tutti i prodotti. A questa soluzione ci ha pensato Amazon con il suo Echo Hub, il primo dispositivo Amazon pensato esclusivamente come pannello di controllo per la smart home.

L’Echo Hub anche se ha il suffisso Echo non è un classico Echo con speaker potente né allo stesso tempo un tablet multifunzione, ma un vero centro di comando domestico con schermo touch, progettato per gestire luci, prese, termostati, telecamere e routine in modo semplice e immediato.

Solitamente per ovviare a questa mancanza molti utenti comprano dei veri e propri tablet e per gestire la smart home le soluzioni più popolari sono rappresentate da Home Assistant, Homey oppure Casa di Apple, che grazie alla loro UI danno modo di avere una gestione semplice e pratica per gli occhi.

Echo Hub rappresenta un prodotto rivolto a chi ha già una casa intelligente o vuole costruirne una, e desidera un’interfaccia centrale sempre visibile e facile da usare per il controllo di tutti i prodotti dell’ecosistema Amazon Alexa.

L’Echo Hub ha un design minimal e discreto (soli 15 mm di spessore e 365 grammi di peso), a forma rettangolare (202 mm x 137mm x 15mm) e sola colorazione bianca, pensato per integrarsi in qualsiasi ambiente domestico. Il corpo è sottile con cornici ridotte analogo a quello di Echo Show, però per vedere dei contenuti video come i film la qualità dell’audio, come quella dei microfoni (tre nella parte inferiore), non è paragonabile ai vari Echo Show, cosi come anche la qualità del display (saremo in grado di riprodurre la musica direttamente da Echo Hub o collegare degli altoparlanti, potendo controllare l’audio). Per un prodotto del genere possiamo dire che non sono aspetti da considerare importanti.

Il display LCD da 8 pollici con risoluzione 1280 x 800 pixel non si spegne ma va in stand-by mostrando delle immagini, che possono essere casuali o quelle recuperate da Amazon Photos, e la cornice al suo interno ospita il sensore ad infrarossi ed ambientale; così sarà possibile rilevare la presenza, attivando la schermata Home al nostro passaggio, e per regolare la luminosità. Nella parte inferiore ci sono gli altoparlanti e sul lato destro i tasti per il volume e quello per il muto.

Il dispositivo si alimenta con la porta Type C, posta sul retro con anche un passacavo presente, ed abbiamo la possibilità di montarlo a parete (soluzione sicuramente consigliata, con staffa e viti incluse in confezione) oppure appoggiato su una superficie piana con supporto dedicato.

Oltre all’attacco a muro, oppure con il supporto da tavolo, venduto separatamente, l’azienda offre la possibilità di alimentazione con un adattatore PoE, con il quale da un lato avremo l’uscita USB C per alimentare l’hub e dall’altra l’ingresso ethernet così fornire al dispositivo sia la connettività sia l’alimentazione. Unico svantaggio è rappresentato dalla necessità di un pò di spazio per posizionare l’adattatore.

La qualità costruttiva è buona e solida; non trasmette una sensazione “premium” come un tablet di fascia alta, ma è chiaramente pensato per restare sempre acceso e operativo.

Il cuore dell’Echo Hub è il display touch da 8 pollici, ottimizzato per il controllo smart home, quindi avremo un’Interfaccia chiara e leggibile, con pannelli personalizzabili con widget, accesso rapido a dispositivi, stanze e routine ed una navigazione intuitiva. Non si può dire invece che il sistema sia completamente fluido, può essere che nel mio caso ci sono tanti dispositivi da gestire ma anche il processore MediaTek MT8169A comunque non è certo un giovanotto, si parla di un processore annunciato nel 2020.

Il controllo può avvenire sia tramite touch sia tramite comandi vocali Alexa, rendendo l’esperienza molto flessibile. È particolarmente comodo per chi non vuole usare sempre lo smartphone o l’app Alexa.

Nell’uso quotidiano, l’Echo Hub si dimostra pratico ed intuitivo anche se un pochino lento o con lag. Avere un pannello fisso dedicato alla smart home cambia radicalmente il modo di interagire con i dispositivi, rendendo il controllo più naturale e meno “frammentato”.

Conclusione

L’Amazon Echo Hub non è un dispositivo per tutti, ma è perfetto per chi vive già in una casa intelligente e vuole un controllo centralizzato, sempre accessibile e facile da usare. Non punta su intrattenimento o potenza hardware, ma su funzionalità, ordine e immediatezza.

Specifichiamo che per la configurazione, per creare scene, automazioni, modificare nomi dei dispositivi sarà necessario passare dall’app Alexa, con l’hub sarà semplicemente duplicato tutto quello che è presente sull’account Alexa.

Se la smart home è una parte centrale della tua vita quotidiana, l’Echo Hub diventa un prodotto che può fare il suo. Per chi invece cerca un dispositivo più generalista, un Echo Show o un tablet restano soluzioni più versatili.

Il problema può essere sicuramente il prezzo, non è di certo economico e costa anche di più rispetto ad un Echo Show.

Amazon Echo Hub è disponibile su Amazon al costo di €199,99.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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