Per una casa intelligente le soluzioni più semplici sono quelle di optare per Alexa o Google Assistant, grazie ai tanti accessori disponibili ma anche ad una grande soluzione di prodotti per gli assistenti virtuali stessi; a questo si aggiunga che i dispositivi non facente parte HomeKit sono offerti ad un prezzo decisamente inferiore.
Gli utenti Apple sono da sempre abituati a prezzi superiori rispetto al mercato ed anche nell’ambito domotico sapevano fin dall’inizio che la direzione era quella, ma si sa che restare in HomeKit porta con se parecchi vantaggi tra cui la stretta integrazione con i prodotti Apple, la solida affidabilità ed una maggiore privacy.
Inoltre l’abbinamento all’interno di HomeKit è davvero rapido ed immediato, basta scannerizzare il QR code ed il gioco è fatto. Storicamente, come accennato precedentemente, i prodotti HomeKit sono sempre più costosi rispetto alla concorrenza e qualora si scegliesse per dei brand famosi il costo aumenta ancora di più; ma oggi tutto questo è cambiato da quando sul mercato è entrata con il coltello fra i denti, la nota azienda Aqara.
La sua lista di prodotti presenta un catalogo davvero ampio, dai sensori, agli interruttori, fino agli hub e telecamere di sicurezza e rispetto a tutti i prodotti HomeKit rappresentano delle soluzioni super convenienti ed una qualità pari a marchi più prestigiosi; il tutto però deve passare attraverso un hub centrale per lavorare con HomeKit.

Ecco allora il protagonista della recensioni di oggi, uno degli ultimi hub di Aqara, l’Hub M2 che ho testato con una varietà di dispositivi Aqara per vedere come si comporta. Ad oggi oltre ad esso troviamo l’Hub M1S, un aggiornamento del vecchio M1 che porta con se una luce LED, che speriamo di recensire insieme alla nuovissima camera hub G3 ed hub E1.
Ammettiamo che per una casa intelligente molte volte ci troviamo pieni di Hub per gestire prodotti specifici ed è quasi impossibile avere un semplice ed unico hub che possa fare tutto. A tutto ciò aggiungiamo che sono scomodi da installare, occupano spazio ed occupano una presa di corrente; vi assicuro che questa ultima cosa è davvero scocciante per chi come me possiede parecchi prodotti e non trova più spazio in mezzo a varie ciabatte 🙂
Ma veniamo a lui, l’Aqara Hub M2 che permette di essere il fulcro per avviare la casa Smart o comunque arricchire un sistema esistente, il tutto senza dover spendere tanti soldi che è una cosa davvero interessante.
A livello di design l’Hub M2 di Aqara rappresa niente di diverso rispetto ai soliti hub nel mercato, è un piccolo disco nero con un indicatore LED sulla parte anteriore, mentre sul retro troviamo una porta Micro-USB, per l’alimentazione, un’uscita USB ed udite udite una porta Ethernet RJ45 per una connessione più stabile piuttosto che quella esclusiva con Wi-Fi (per cui potrete optare per luna o per l’altra).

Veniamo ora alla sua configurazione, che in primis eseguiremo all’interno dell’app Aqara e successivamente verrà traslato anche nell’app Home di Apple, inoltre grazie all’altoparlante interno dell’hub verremo avvisati quando è stato accoppiato correttamente. Sempre grazie all’app Aqara potremo aggiungere ulteriori sensori e questi verranno automaticamente esposti a HomeKit quando sceglieremo l’Hub M2 come hub per essi. Se non vorrete creare un account Aqara potrete esclusivamente associarlo ad HomeKit ma vi perderete parecchie funzioni.
Uno dei punti forti di questo Hub M2 è sicuramente l’attacco Ethernet, grazie ad esso l’M2 è notevolmente più reattivo quando è cablato rispetto all’utilizzo in modalità wireless, portando a tempi di avviso più rapidi quando vengono attivati vari sensori; per prodotti come sensori di contatto per porte o finestre e sensori di movimento, un tempo di risposta rapido è indispensabile, quindi è fantastico avere Ethernet a bordo.

Ma torniamo alla configurazione, dopo averlo settato l’Hub M2 viene visualizzato nell’app Casa di Apple come sistema di sicurezza con le impostazioni predefinite Off, A casa, Fuori e Notte. Questi possono essere utilizzati all’interno di scene ed automazioni nell’app Casa di Apple come sistema di sicurezza, ma che noi dal canto nostro non vi consigliamo di fare esclusivo affidamento su di esso per avvisarvi di intrusi nella vostra casa.
Posizionato in camera da letto, l’Hub M2 non ha mai perso un colpo senza alcuna instabilità o perdita di segnale con gli accessori associati. Nonostante non siano molti gli accessori che ho associato ad esso comunque supporta fino a 128 dispositivi Zigbee 3.0 Aqara.
Altro punto forte per l’Aqara Hub M2 è il trasmettitore IR, per questo vi consiglio di porlo nel raggio d’azione di altri prodotti con il quale interagire. Dobbiamo dire subito che questa funzione non è disponibile nell’app Home però è una funzione davvero interessante con la possibilità di copiare il segnale IR di un prodotto come un telecomando della televisione o della vostra soundbar o anche del condizionatore e riprodurlo.

Non perdete la speranza perché comunque sarete in grado di utilizzare le scene create con la funzione IR tramite Siri Shortcuts, pertanto richiamando l’assistente della mela andrete ad accendere cose come il televisore, le strisce LED etc. ma come detto precedentemente per usare tutto ciò dovrete avere una visuale tra l’hub e i dispositivi controllati.
Nel cuore dell’ hub troviamo anche un altoparlante che rimane funzionale per quanto concerne l’avvisarci quando un accessorio è stato accoppiato con successo, ma dall’altra parte funge anche da sirena che suona quando viene attivato un sensore. Una sirena che risulta non essere performante ma che sicuramente sentireste dall’altra parte della stanza, mentre difficilmente tra i piani o dall’altra parte di una casa.
Con l’app di Aqara sarete in grado di creare automazioni aggiuntive degli accessori, ma solo esclusivamente ai soli prodotti Aqara e richiede la creazione di un account Aqara. L’app è molto semplice anche se non tradotta in italiano ma di facile uso.

Abbiamo provato insieme all’Hub M2 vari accessori:
Come noterete tutti gli accessori Aqara si contraddistinguono dal colore bianco, il piccolo sensore possiede una testa cilindrica di dimensioni 33 mm x 30 mm, davvero piccolissimo anche rispetto ai tanti presenti sul mercato.
L’altra parte è composta invece dalla base che si attacca alla testa grazie ad un adesivo, con la possibilità, se ne avessimo bisogno, di attaccare anch’essa con l’adesivo riposto sotto la base che regge il sensore a qualsiasi cosa.
In ogni cosa potrete utilizzare anche solo la “testa” che è dotata di un cerchio di gomma per sedersi su una superficie piana.
Il sensore è composto dai classici sensori di movimento ma anche il sensore di luce ambientale (piccola importante precisazione per chi vorrà utilizzarlo in HomeKit, il sensore di luce non viene esposto ma può essere gestito solo con app Aqara e non quella di Apple), mentre sul lato laterale troviamo un piccolo pulsante che viene utilizzato per impostare il sensore e reimpostarlo.
Se giriamo la base del sensore troviamo il vano batteria, avremo bisogno di una CR2450. Risulta davvero veloce grazie alla tecnologia Zigbee, affidabile ed economico soprattuto.


Sensore temperatura ed umidità
Il sensore di umidità e temperatura Aqara misura la temperatura, l’umidità e la pressione dell’aria all’interno della casa. Tutte queste informazioni saranno archiviate nell’app Aqara Home.
Utilizzandolo in abbinato con l’hub ed integrato ad HomeKit con questi dati saremo in grado di poter eseguire delle automazioni per dar modo di controllare il clima interno nella casa, potendo programmare i ventilatori e condizionatori d’aria o il riscaldamento.
Tale sensore beneficia di un basso consumo energetico e di un funzionamento wireless grazie alla sua innovativa tecnologia Zigbee Low Energy.
Anch’esso in consueta colorazione bianca si presenta come una piccola scatolina quadrata, semplice ed elegante, con la quale potremo avere alcuni dati utili sia nell’app Aqara che in HomeKit. Grazie all’adesivo presente potremo incollarla ovunque e vi garantisco che rimane davvero molto saldo su ogni superficie.
Anche in questo caso la batteria è presente sotto la vano posto sul retro del prodotto ed è una CR2032. Misurazione accurata ed utile per eventuali automazioni proprio legate all’app Casa di Apple.

Telecomando/ interruttore mini wireless
Il design dell’Aqara Wireless Mini Switch segue il design degli altri componenti per la casa intelligente del produttore: la solita colorazione bianca e cosi come il sensore di temperatura presenta gli angoli arrotondati con una forma quadrata; al centro troviamo il pulsante di controllo.
Anche in questo caso può essere incollato ovunque, dalla parete od una porta grazie alla pellicola adesiva presente sul retro. Chiariamo subito che non avendo alcuna classe di protezione IP è progettato solo per uso interno.
Cosi come il sensore di temperatura anche il telecomando possiede una batteria a bottone CR2032 che gli fornisce energia sufficiente per un massimo di due anni. La prontezza operativa è indicata da una piccola spia luminosa.
La comunicazione avviene tramite lo standard ZigBee a risparmio energetico e proprio grazie a ZigBee la portata del pulsante Aqara è significativamente più lunga di quella di un pulsante intelligente che si collega tramite Bluetooth.
Il lato positivo è che il mini interruttore wireless Aqara può essere accoppiato con altri prodotti abilitati per HomeKit nell’app Apple Home, in modo tale che gli utenti possano utilizzare anche il pulsante Smart Home per controllare altri dispositivi compatibili.
Gli utenti di Aqara Smart Home possono assegnare tre funzioni allo Smart Button: premendo una volta, premendo due volte rapidamente o premendo a lungo il mini interruttore wireless Aqara.
Con esso possiamo quindi sbizzarrirci potendo utilizzarlo come un interruttore per le luci, come pulsante di emergenza con il quale attivare un allarme, come campanello, insomma si possono scegliere davvero parecchi usi. Nel complesso, l’Aqara Wirless Mini Switch dovrebbe avere una durata fino a 50.000 pressioni di pulsanti.

Veniamo adesso ad un altro telecomando se cosi possiamo definirlo, ma in questo caso si definisce un vero e proprio cubo che porta cose una miriade di opzioni per la nostra casa intelligente.
Per quanto sia bello usare le nostre voci e app per controllare i nostri accessori per la casa intelligente, ci sono momenti in cui avere controlli fisici è semplicemente più conveniente. Però se i classici pulsanti sono fatti per la maggior parte per attività come il controllo delle lampadine intelligenti, è possibile trovarli appesi ad un muro, diminuendo la comodità.
L’Aqara Cube utilizza un approccio diverso ai controlli intelligenti con un design unico che incorpora una serie di gesti facili da usare. Aqara Cube risulta essere affidabile, reattivo ed anche divertente da usare anche se presenta una grande limitazione ossia non è esposto in HomeKit, purtroppo.
Come intuirete dal nome stesso stiamo parlando di un cubo e, come classico, tutto di colore bianco. Nononstante sembra un giocattolo si sente sorprendentemente premium e robusto in mano. L’esterno è privo di pulsanti o luci e, oltre ad avere un logo Aqara su un lato.
Anche in questo caso per la sua alimentazione avremo bisogna di una batteria, CR2450, che gli regala una durata prevista di circa due anni con un utilizzo tipico. Per accedere alla batteria è accessibile rimuovere uno dei pannelli laterali del cubo ed all’interno c’è un piccolo pulsante di ripristino e una spia di stato. Nel cuore di questo Cube troveremo una radio wireless Zigbee a bassa potenza che consente la lunga durata della batteria e trasmette le azioni dall’accessorio a un hub Aqara, che ovviamente è necessario.
Una volta accoppiato è possibile assegnare dei trigger per altri accessori Aqara o attivare alcune delle funzioni aggiuntive presenti negli hub Aqara. Il Cubo supporta un totale di sei gesti personalizzabili grazie all’inclusione di giroscopio e accelerometri: due per i flip (rotolarlo di 90 o 180 gradi) e uno per il doppio tocco (cioè colpite con esso una superficie due volte), scuotimento, spinta e rotazione. L’assegnazione di un’azione avviene nell’app Aqara Home.
Sono rimasto impressionato per la precisione ma ancora di più per la velocità con cui l’azione assegnata ha effetto. Nella maggior parte dei casi, l’azione assegnata si innesca entro 2-3 secondi, e nella rara occasione in cui ci è voluto un po’ più di tempo, era solo di pochi secondi.


Il sensore di perdita d’acqua Aqara è piccolo proprio come gli altri accessori che abbiamo fino ad ora visionato, a differenza del sensore di temperatura ed il telecomando/ interruttore questo è tondo. Il corpo del dispositivo è in plastica con un’icona dell’acqua sulla parte superiore del sensore.
La parte superiore del sensore è più morbida rispetto al resto del corpo in quanto è qui che si trova il pulsante di coppia e di ripristino che consente di premerlo.
Girando il sensore troverete il centro della base sollevato di 0,5 mm e questo ospita il coperchio della batteria, batteria CR2032, con all’interno un sigillo a tenuta stagna e su entrambi i lati viti esagonali che fungono da sensori di contatto con l’acqua (grado di protezione IP67). Il bordo esterno ha un profilo meno profondo che espone i sensori di contatto e consente all’acqua di viaggiare sotto e intorno al dispositivo.
Può essere esposto in HomeKit e potremo rilevare perdite di acqua e avremo un rilevamento finché non sensore non rileva più acqua. Ad esso potremo associare ovviamente delle automazioni sempre dentro app Casa di Apple oppure utilizzarla con l’app Aqara ed attivare la sirena dell’hub.

Conclusione
Ecosistema Aqara è davvero interessante, il rapporto qualità-prezzo risulta il migliore nel settore e porta con se anche una grande scelta di prodotti.
L’Hub M2 rappresenta un’ottima scelta per chi vuole creare la base dell’ecosistema Aqara e nonostante funzioni in modo simile agli hub Zigbee con supporto Wi-Fi, presenta due caratteristiche uniche come l’Ethernet e IR che lo distinguono dagli altri.
Si perde la funzione di luce notturna dell’M1S, ma tutte le altre caratteristiche valgono la pena anche se la funzionalità di controllo IR è castrata per gli utenti di HomeKit.
Non è un grande investimento entrare nell’ecosistema Aqara, pertanto cui l’Hub M2 risulta un’ottima scelta per gli utenti principianti di HomeKit o per quelli con sistemi consolidati che desiderano un modo conveniente per aggiungere più sensori e interruttori nelle loro case.
Aqara Hub M2 è disponibile direttamente sul sito Apple al prezzo di €59,95 oppure su Amazon in cui troverete anche tutti gli accessori nominati in recensione.












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