Recensione CleanMyMac x: l’applicazione che aiuta a pulire il proprio Mac

Vi ricordate quando nel lontano 2015 noi di SocialandTech avevamo recensito per la prima volta un programma che serviva per pulire il vostro Mac? Ebbene quell’applicazione era CleanMyMac un software davvero interessante e che ci aveva stupito piacevolmente.

L’applicazione ha fatto sempre ottimi aggiornamenti per tenere al passo con i tempi questo software ed oggi con i nuovi MacBook con chip M1 ha creato la sua versione specifica, stiamo parlando di CleanMyMac X.

Ma torniamo indietro per capire a cosa serve questa app, essa non fa altro che fare pulizia all’interno del vostro dispositivo, per mantenerlo ordinato e pulito insomma.

Gia all’epoca offriva una grafica in perfetto abbinamento con la versione software Mac che utilizzavamo ed anche in questo caso è rimasto al passo con i tempi, facilitando gli occhi e mantnendo il tutto come l’avevamo lascito anni fa; le funzioni principali a sinistra ed a destra la grande finestra che ci mostra nel dettaglio cosa succede.

Ma ovviamente non è rimasto tutto uguale infatti il nuovo CleanMyMac X è una versione potenziata e migliorata andando sempre e comunque a fare Pulizia, Protezione e Velocità, ma con tante altre cose in più.

La prima voce che fa capolino in alto è la funzione Scansione Smart, che proprio come suggerisce il nome stesso compie una verifica intelligente di tutto ciò che in realtà non va bene per il nostro dispositivo, dai file inutili a quelli che rallentano e che possono essere possibili minacce. Vi sbalordite da quanto materiale troverà e lo spazio che vi libera di cose spazzatura.

In poche parole con un solo tasto andrete a fare parecchie cose smart utili, dandovi anche consigli utili per velocizzare il sistema. Proprio perché ogni Mac possiede parecchi dati inutili sparsi e qua nei meandri del nostro disco.

CleanMyMac X è, a detta dell’azienda, ben 17 volte più veloce rispetto alla versione precedente. Analizza tutto ciò che si trova sul disco, cartella per cartella, e raccoglie gli elementi da poter eliminare in modo sicuro.

Oltre questo pulsante iniziale abbiamo anche delle categorie al cui interno ci sono delle sottocategorie più dettagliate.

La prima riguarda la Pulizia, con le voci Sistema, Allegati Mail e Cestini, non immagine quanti file ho trovato residui nelle email tanti allegati che andavano ad occupare un sacco di spazio; cosi sono riuscito con un semplice click di fare pulizia. Tranquilli comunque questi file resteranno comunque sul server remoto e possono comunque essere scaricati quando ce ne fosse bisogno.

Passando oltre troviamo la voce Protezione che si specifica in Rimozione di malware e Protezione dati, in questo caso non è stato precisissimo come alcune app ben conosciute lato malware ma comunque una funzione utile che non fa mai male. Sicuramente con la possibilità di vari aggiornamenti questa funzione può essere implementata meglio.

Ora ci addentriamo nella voce Velocità, qui ci si occupa di Ottimizzazione e Manutenzione : andando rispettivamente ad individuare gli Elementi di login, gli Agenti di avvio le applicazioni che non rispondono e le applicazioni che occupano troppe risorse. Tutte queste cose infatti possono andare a rallentare il Mac e renderlo instabile specialmente se sono parecchio datati

Con La Manutenzione, si va invece a migliorare la velocità liberando RAM, eseguendo uno script di manutenzione, cancellando la cache DNS, ricostruendo i servizi di avvio, reindicizzando la ricerca Spotlight e anche riparando i permessi del disco. Vi è anche una serie di voci sempre sotto a questa voce con la possibilità di vantaggi temporanei come liberare RAM ed altri per specifiche funzioni come la ricostruzione dell’indice Mail.

La prossima voce riguarda invece le Applicazioni, una nuova voce tutta proprio per le applicazioni che abbiamo nel nostro Mac siano esse scaricate da App Store o da sviluppatori terzi, che da modo di eliminare completamente le applicazioni.

Eliminare una app in maniera non corretta comporta file sparsi in giro non facili da ritrovare per cui sempre utile eseguire una disinstallazione precisa. Da questo punto di vista è davvero ben fatta e organizzata, fornendo un elenco completo delle applicazioni installate suddivisa per fornitori, fonti di installazione (App Store, Setapp e altre), e categorizza le applicazioni in “non utilizzate, “avanzi” (componenti residui dalla disinstallazione precedente di app), oltre a fornire un quadro delle vecchie app a 32 bit ancora presenti.

Inoltre troviamo la voce Aggiornamento per aggiornare infatti le applicazioni che possiedono una nuova versione. Ha bisogno ancora di qualche sistemata ancora ma ci auguriamo che tutto funzioni come troviamo su iOS con la console aggiornamenti. Tutto ciò avviene anche su plug di Safari e Plug In Internet e quelli di Spotlight.

Ultima ma non meno importante invece la voce File, per prendere visione di grandi file presenti sul dispositivo e fare una rapida ripulita.

In questo caso troviamo Lente Spaziale, con una visualizzazione ad albero molto carina e bella da vedere, in cui con un cerchio si si rappresentano i file e più sarà grande più sarà grande la dimensione e dare un’idea del peso di quella specifica cartella.

La voce File grandi e vecchi, clo dice la parola stessa e ci aiuta a trovare file di grandi dimensioni ordinandoli per data di ultima apertura, distinguendo anche per genere (Immagini, filmati, archivi…).

Ultimissa sottocategoria di File la voce Distruggidocumenti, che da modo di eliminare in modo sicuro dati sensibili, impedendone il recupero con applicativi terzi; permette anche di interviene su eventuali errori del Finder, rimuovendo elementi bloccati dai processi in corso, e senza nemmeno riavviare il Finder stesso.

Per quanto concerne la finestra sulla barra dei menù, questa ci aiuta parecchio per avviare alcune cose senza aprire direttamente l’applicazione e dare uno su alcune funzioni vitali del Mac. Il menù ci indica anche alcuni accorgimenti come il cestino è troppo pieno, lo spazio disco si esaurisce e quando un’applicazione richiede troppo tempo a rispondere

Conclusioni

CleanMyMac se era un’applicazione fondamentale per il nostro Mac, la sua versione evoluta per i nuovi M1 non può che esserlo nuovamente. CleanMyMac X nella pulizia dei file è imbattibile e molto efficiente, potendo liberare spazio facilmente senza troppi fronzoli oppure avere un occhio più preciso sui vari file che sono in giuro nella nostro computer e non non avremo mai avuto modo di trovarli.

Molte delle cose che fa CleanMyMac X possono essere sfruttate anche attraverso applicazioni gratuite, ma quello che ci restituisce questa applicazione con la sua semplicità d’uso e UI grafica sempre bella da vedere, è impareggiabile.

Alcune funzioni hanno bisogno di essere perfezionate è vero, molte sono nuove ma quelli di MacPaw stanno creando un vero e proprio coltellino svizzero della pulizia del nostro computer.

Non possiamo che consigliare CleanMyMac X per la sua impareggiabile pulizia dei file ed una facilità d’uso disarmante, in abbinato ad una bellissima grafica e tante funzioni. Alcune non convincenti o comunque da sistemare ed alcune non per l’utente medio.

CleamMyMac X può essere comprato direttamente sul sito del produttore MacPaw, con due formule:

Abbonamento per un anno a 29,95 euro

Oppure Lifetime a 89.95 euro

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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