Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 1

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare

Urbanista ha sicuramente colpito quando nel maggio 2021 ha rilasciato una cuffia over ear ad energia solare, si avete sentito bene ad energia solare. Non è stata effettivamente la prima azienda, perchè JBL aveva annunciato il prodotto su Indiegogo ma alla fine mai arrivato sul mercato.

Le cuffie in questione si chiamano Los Angeles e rappresentano un prodotto assolutamente innovativo e ad oggi la stessa azienda ha rilasciato anche uno speaker, con la medesima tecnologia. 

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 2

Le cuffie wireless, ad oggi, rappresentano una buona fascia di mercato, soprattutto se consideriamo gli auricolari, ed ad oggi le novità non sono tante se non la tecnologia ANC di soppressione del rumore, il Dolby e un design ricercato; pertanto questa feature ha sicuramente attirato l’attenzione, considerando che offrirebbe una ricarica quasi “infinita”. 

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 3

Il design è quello del modello Miami (da noi recensito) a cui si aggiunge nell’archetto superiore uno strato di celle solari Powerfoyle sulla, in grado di assorbire continuamente l’energia solare quando esposte alla luce. l’azienda riferisce che l’ascoltatore medio dovrebbe essere in grado di passare mesi senza doverle caricare.

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 4

Diciamo che l’idea è sicuramente interessante ma vediamo un pò se nell’effettivo questa novità sia utile realmente.

Urbanista per realizzare tutto ciò ha collaborato con Exeger per annettere il pannello Powerfoyle che risulta essere un tutt’uno con l’archetto anche se rimane di colore nero per cui nelle varie colorazioni delle Los Angeles solo nel modello nero si abbina alla perfezione. Si possono trovare nelle colorazioni Midnight Black, Desert Gray (nuovo colore) e Sand Gold, con cui stiamo facendo questa recensione.

Nella confezione troviamo, oltre alle cuffie, anche il cavo di ricarica ed una comoda custodia che rimane aperta proprio nella parte superiore cosi da permettere alle cuffie di caricarsi; si perché lo strato di celle solari catturano continuamente energia quando vengono esposte alla luce e di conseguenza alimentare la batteria delle cuffie. Che siano accese o spente le cuffie saranno sempre ricaricate grazie al pannello sempre attivo. 

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 5

Vi starete domandando se funziona solo con la luce solare, ebbene sarà sufficiente anche la luce di una semplice lampadina, più sarà intensa più il pannello acquisirà energia da fornire alla batteria.

Si aggiunga la connessione wireless tramite Bluetooth 5.0 ed i driver sono dinamici full-range da 40 mm, non manca l’ANC come nelle sorelle Miami.

Per un uso completo dovremo scaricare l’app di Urbanista cosi oltre che regolare la cancellazione del rumore su acceso o spento o suono ambientale, attivare o disattivare la funzione rilevamento sull’orecchio (cosi da interrompere la musica quando le togliamo o le spostiamo dall’orecchio) ed un equalizzatore con dei Preset (avrei preferito uno migliore), troviamo anche una sezione interessante in cui troviamo l’indicatore di assorbimento dell’energia, molto carino, espresso in mA con l’indicazione di quanta “riserva” abbiamo. 

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 6

Questo tipo d tecnologia è sicuramente un vantaggio per cercare di mantenere la carica nel momento in cui si sta utilizzando le cuffie, visto che la ricarica durante l’uso si vede solo quando si è sotto la luce solare piena. La massima resa ovviamente è a cuffie spente lasciate sotto al sole.

Un aspetto che sicuramente aiuta senza avere lo sbattimento di attaccarle al cavo, però dall’altra mi spaventa in visione futura in cui i materiali come i cuscinetti ad esempio potrebbero rovinarsi facilmente cosi come anche altre parti se lasciati sotto l’esposizione del sole per tanto tempo.

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 7

Dipende poi dall’uso che ne fate, ma sicuramente non pensate che questo tipo di tecnologia vi dia modo di non ricaricare mai le cuffie; sarà un modo per una maggior durata della batteria sicuramente (magari anche dei mesi senza ricaricarle).

A livello di bottoni, sul padiglione destro troviamo i pulsanti per il volume + e – ed un pulsante centrale di controllo della riproduzione che accende e spegne anche le cuffie. A sinistra un pulsante di scelta rapida personalizzabile che risponde a una pressione corta o lunga per attivare la cancellazione del rumore, la modalità di trasparenza o un assistente vocale. Unico neo forse i controlli del volume che avrei preferito essere un pochino più in rilievo e meno vicini, per una maggior precisione.

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 8

Sul padiglione sinistro anche una porta USB-C e purtroppo non c’è un jack da 3,5 mm per le connessioni cablate (avrei preferito ci fosse anche questa soluzione). 

A livello costruttivo sono solide e realizzate con buoni materiali, padiglioni in similpelle morbida anche se a mio giudizio il padiglione non è molto grande da far entrare tutte le orecchie. La vestibilità l’ho trovata più aderente rispetto alle Miami, forse anche troppo per certi tipi di teste più grandi.

Recensione cuffie Urbanista Los Angeles: le cuffie con la ricarica ad energia solare 9

A livello di riduzione del rumore non sarà a livelli di top di gamma ma è più che sufficiente ed a mio parere meglio delle sorelle Miami; aiuta sicuramente il fatto di essere ben aderenti.

Il suono risulta davvero buono, sicuramente ricco e arrotondato, i bassi e medi sono molto presenti. Per dei brani molto accesi e potenti questo tipo di cuffie si fanno avanti con potenza ma dall’altro per brani in cui si vuole notare determinati dettagli allora non sono le cuffie adatte. Lato qualità microfoni nulla da dire di negativo, la nostra voce è ben riprodotta agli interlocutori.

La durata della batteria delle Los Angeles è di 30 ore superiore alle Miami, arrivando a 80 ore di autonomia (direi non male).

Conclusione

Urbanista è riuscita in quello che altri non sono riusciti a fare e questo non può che essere un vanto; fare un paio di cuffie che possono essere caricate dalla luce è davvero incredibile. Non ci si accorge nemmeno di avere una funzione cosi speciale, vi basta indossarle o lasciarle da qualche parte, che la luce penserà a fare la magia. 

L’unica cosa di cui non avrei fatto a meno è la porta da 3,5 mm per l’ascolto a cavo, ma forse è solo un mio cruccio e non di tanti altri utenti; lato controlli invece li avrei resi un pò più definiti.

La ricarica solare è una chicca in più che da modo di non pensarci, è un qualcosa che va da solo automaticamente; sia che tu stia indossando le cuffie oppure no, loro faranno il loro lavoro comunque (quando spente il software limita la carica al 90% per proteggere la batteria). l’app poi ci darà un’idea più chiara di cosa stanno facendo. 

Urbanista Los Angeles sono disponibili sul sito del produttore al costo di €199 e su Amazon al costo di €129 e €139.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
Translate »