Oggi ho provato per voi questo nuovo dispositivo di D-Link che permette di avere una connessione veloce, stabile, senza linea fissa e con una installazione molto semplice, il D-Link 5G/LTE Outdoor CPE DWP-1010.
Ringrazio D-Link per evermelo inviato già configurato con all’interno una scheda TIM per tutti i test.
Questo dispositivo, è adatto a tutti, sia a privati che ad aziende. D-Link prima di farlo uscire sul mercato ha analizzato la concorrenza, ha visto che esistevano margini di miglioramento e ha visto che il mercato della connettività tramite SIM dati è in forte aumento per cui ecco a voi questo ottimo dispositivo!
Tralascio l’installazione della SIM, trovate tutte le informazioni nel manuale d’uso, sia cartaceo che online, praticamente basta mettere l’APN del gestore ed il gioco è fatto.
Diciamo che questo dispositivo nasce per stare all’esterno, dispone di una serie di caratteristiche che lo rendono la soluzione migliore quando la fibra non c’è, non vogliamo la linea fissa e i gestori di telefonia hanno delle buone antenne. Con questa soluzione, possiamo avere una ottima connettività (ricordo che dispone di modem che lavora sia in 4G che in 5G).
Il dispositivo viene fornito insieme a 2 cavi di rete RJ45, fascette in metallo per l’installazione da palo, un pressacavo per mantenere il grado di isolamento del cavo e un Poe Injector.
Per chi non lo conoscesse il Poe Injector è un dispositivo che ha due prese di rete, una che va ad alimentare il modem, l’altra che può essere collegata al computer o a un router per dare la connettività ed un cavo per l’ alimentazione a 220 Volt.
Una volta acceso e collegato al nostro pc, entriamo e guardiamo insieme il lato software. Per accedere, bisogna digitare nella barra degli indirizzi questo indirizzo http://192.168.100.1/; una volta inserito utente e password avremo questa pagina di benvenuto.
Nella sezione “MODEM” possiamo trovare le informazioni del gestore e della sim come l’IMEI della SIM, l’ID della cella a cui siamo agganciati, le bande usate, la versione del firmware, la temperatira raggiunta in tempo reale e le bande utilizzabili dall’hardware.
In questa sezione troviamo:
Nome operatore, tipo di segnale (LTE o 5G) e segnale ricevuto
Qui abbiamo varie voci, vediamole insieme una per una.
Nella prima schermata, “DEVICE MODE”, possiamo gestire il nostro dispositivo come modem o in modalità NAT.
Nella sezione CELLULAR, abbiamo la configurazione della SIM, questa è la pagina che serve all’inizio quando siamo in fase di setup del dispositivo.
In questa sezione troviamo l’indirizzo IP (configurabile), il Netmask (configurabile), il DHCP Server (attivabile e disattivabile), il DHCP Config (configurabile).
Nella sezione SYSTEM, sotto la voce language, possiamo trovare ovviamente la configurazione della lingua, purtroppo attualmente senza l’italiano.
Nella sezione SYSTEM INFORMATION, troviamo le informazioni relative del dispositivo ed in particolare, il nome del device, DWP-1010 e il numero seriale.
Nella sezione SCHEDULING, abbiamo la possibilità di schedulare l’inizo e la fine, con giorno ed ora, creando una routine, per l’accensione e lo spegnimento del device.
Nella sezione WIFI troviamo tutti i settaggi omonimi: nome, tipo autenticazione, password, eccensione e spegnimento. Una nota stonata, peccato ci sia solamente la frequenza a 2,5 GHz.
Nella sezione ADMINISTRATOR, sotto la voce MANAGER, troviamo tre sotto sezioni.
Qui troviamo la versione del firmware con data, la possibilità di effettuare l’upgrade (solo con upload del file), il backup e download della configuraione del dispositivo.
In questa sezione possiamo riavviare manualmente il dispositivo in maniera immediata o programmare la data e ora e resettarlo con le configurazioni di fabbrica.
Qui possiamo settare il nostro dispositivo per poter utilizzare il protocollo STUN.
Il dispositivo è resistente e ben costruito per stare all’esterno. Anche in questi giorni di grande caldo, la temperatura misurata dal software è sempre stata nei limiti di guardia, probabilmente grazie anche alle ampie alette di raffreddamanto sul retro.
Per quanto riguarda la ricezione del segnale, grazie alle antenne interne e all’ottimo modem di Qualcomm, posso dire che questo DWP-1010 si presta a molteplici usi, anche in situazioni in cui la BTS è lontana, riesce a tirare fuori dei buoni risultati. Nella mia zona TIM ha delle antenne non proprio di ultima generazione, per cui ho potuto fare molti test anche in condizioni medio scarse.
Finalmente un dispositivo con porta 2500 Mbit/s!
Non ha la lingua italiana. Non ha la frequenza 5GHz per il Wifi.
Ottima l’interfaccia software che mi permette di valutare BTS, bande e segnali, peccato non ci sia la possibilità di effettuare il Cell lock con la scelta delle bande.
Per quanto riguarda il prezzo, si vero che gestisce il 5G, ma ci sono dispositivi della concorrenza che hanno prezzi molto più bassi. Penso che la cifra vista online (dai 1000 ai 1300 euro, in base al venditore) sia troppo elevata.