Per ordinare dei cavi sulla propria scrivania un prodotto fondamentale risulta essere una docking station, con essa potremo annettere la maggior parte dei cavi e collegare dispostivi USB e schede SD potendo riordinare il tutto e non avere mille cavi penzolanti in giro.
La soluzione che vogliamo mostrarvi oggi è della nota azienda Brydge, famosa per creare cover tastiera per dispositivi quali iPad Pro e Dock verticali per i Macbook, ed il suo nome è: Stone Pro.

Con Henge Stone Pro sarà possibile connettere più dispositivi, oltre a connessione Ethernet e display, in un’unica docking station dall’aspetto elegante e premium.
Il modello da noi oggi recensito si tratta dell’evoluzione del modello Stone classico che, nonostante mantenga il medesimo design aggiunge qualche porta in più oltre ad una maggiore potenza.

Partendo dalla confezione, elegante e ben costruita, troviamo all’interno:
- Stone Pro
- Cavo Thunderbolt 3 (18 pollici / 0,5 m)
- 40 Gb / s in grado di caricare 5 A (100 W)
- Alimentatore (180 watt)
- Cavo di alimentazione (USA e Regno Unito / UE)

Dimensioni e Peso:
82.2 mm x 209.2 mm x 21.5 mm
424 g

La docking station Stone Pro di Henge a prima vista è davvero un prodotto ben costruito, design compatto con materiali ottimi, che possiede un aspetto premium. Rimane molto sottile e da l’impressione che sia stata creata direttamente da Apple, che vada a fondersi quasi con il proprio MacBook.
Il corpo è in metallo grigio siderale (da qui l’impressione che il termine derivi da questo stone=pietra) si compone di:
- 3 x USB-A (3.1 Gen 1 • 5Gb/s)
- 1 x USB-C (3.1 Gen 2 • 10Gb/s)
- 2 x Thunderbolt 3 (40Gb/s)
- Gigabit Ethernet
- 3.5mm TRRS Port
- Stereo e Microfono
- DisplayPort
- Lettore di schede SD 4.0 UHS-II

Con esso sarà possibile collegare tutti i tuoi dispositivi, siano essi uno schermo, tastiera, mouse, stampante, hard disk; basterà collegare la dockstation al MacBook, MacBook Air o MacBook Pro ed il gioco è fatto.

L’alimentatore è da 180 W e fornisce la carica completa da 87 W richiesta da un MacBook Pro da 15 pollici (compatibile anche con il nuovo da “16), quindi una connessione collegherà il proprio laptop ai dispositivi esterni e alimenterà qualsiasi MacBook USB-C che usi, oltre alla possibilità di ricaricare 4 dispositivi con USB.

Una grande critica che devo muovere però a Stone Pro è l’assenza di una porta HDMI, che è uno degli slot principali di cui molti hanno bisogno per i loro nuovi laptop; anche se questa decisione trova riscontro anche in altri produttori sul mercato.

Presto detto ecco il dato oggettivo che bisogna considerare a questo punto: sono molte le soluzioni per passare da DisplayPort o Mini DisplayPort ad HDMI, mentre passare da HDMI a DisplayPort è un’opzione più costosa. Per chi sta aggiornando i propri MacBook comprando i nuovi modelli deve adattare nuove soluzioni visto che la soluzion per output video era la Mini Display Port.

Proprio per questo Brydge Henge ha capito che, indipendentemente dallo standard scelto, una gran parte degli utenti sarebbe stata costretta a utilizzare comunque un adattatore, optando per la connessione che la maggior parte di quelle persone possedeva.

Il problema in questo caso sorge quando si vuole avere due display, in quanto per uno il tutto si esegue con Diplay Port, mentre nell’altro caso se il display utilizza HDMI, è necessario un DisplayPort a HDMI od adattatore da USB-C a HDMI. Nella singola connessione USB-C ad una docking station USB-C, purtroppo, i nuovi Mac attualmente supportano l’esecuzione di un solo display esterno su ogni connessione USB-C; quindi due display significano due connessioni da USB-C al laptop.

Unica soluzione al momento per far funzionare due schermi da un MacBook Pro usando una docking station USB-C richiederà almeno un adattatore aggiuntivo.
Conclusione
Togliendo la complicazione dei due monitor, che fa si che dovevamo aggiungere adattatori al dock, la docking station Henge Stone compie ottimamente il suo lavoro, oltre ad essere compatta, sottile costituita da materiali premium; oltre al fatto che dispone di una parte in gomma sopra per poter poggiarci il proprio laptop sopra e la colorazione è in tono con quella Apple.
Anche per MacBook più grandi non si riscontrano problemi inerenti la ricarica visto che fornisce 87W, quindi è possibile collegare un solo cavo al laptop per caricare e far funzionare un display aggiuntivo, oltre ala possibilità di annettere Internet via cavo e quattro dispositivi USB esterni.
Il costo è proporzionato al mercato ed alla grande marche oltre al fatto che si compone di un ottimo design e materiali.
Trovate Stone Pro disponibile direttamente sul sito Brydge al costo scontato in questo momento di 249,99€ oppure su Amazon trovate la versione Pro a 263,89€ e la versione Stone “base” a 225,33€.












Lascia un commento