Huawei il 15 aprile ha presentato la nuova evoluzione del suo Band, il nuovo Band 9 rappresenta una piccola evoluzione del fratello minore Band 8, una smartband compatibile che i sistemi iOS e Android che tiene a cuore la nostra salute legata al fitness, oltre ad essere facile da usare e leggera.
Il nuovo Band 9 porta con se un design già conosciuto ma a volte quando una cosa è fatta bene perchè doverla stravolgere? Squadra che vince non si cambia, diceva un detto.



Ebbene il nuovo Band 9 risulta davvero sottile e comodo, grazie ai suoi 8,99 mm di spessore della scocca ed un peso di soli 14 grammi (senza cinturino), non vi accorgerete di averlo indosso.
Nella confezione troviamo:
Band 9
Cavo e base di ricarica
Guida rapida, informazioni di sicurezza e scheda di garanzia
A primo acchito risulta semplice ed essenziale, composto da materiali in polimero durevole, ma allo stesso tempo lo trovo elegante grazie alle finiture lucide ai lati. Lateralmente sulla destra troviamo un pulsante con un click solido.

Sul retro i pin magnetici per la ricarica ed i sensori di cui andremo a parlare successivamente.

La forma del display è rettangolare, luminoso anche sotto la luce del so, e possiede un display AMOLED da 1,47 pollici, 194 × 368 pixel, PPI 282. Inoltre grazie al sensore ambientale la regolazione della luminosità sarà gestita in automatico.

I cinturini sono ovviamente sportivi in materiale fluorelastomero oppure in nylon (per non dare fastidio alla pelle), di facile sostituzione con il tasto sotto al quadrante.
Molto carini sono i quadranti ufficiali di Huawei comodi per essere utilizzati sempre con la modalità always on così da avere sottocchio alcune informazioni; a discapito della batteria che ovviamente si consumerà più facilmente.


A livello di connettività abbiamo 2.4 GHz, BT 5.0, e BLE ed un livello di impermeabilità fino a 5 ATM.
Per quanto riguarda i sensori abbiamo:
Sensore IMU a 9 assi (accelerometro, giroscopio)
magnetometro);
Sensore ottico, per la frequenza cardiaca;
Luce ambiente.
Come potete notare il Huawei Band 9 non ha il GPS integrato.
Il sistema operativo è l’HarmonyOS che da modo di controllare alcune funzioni ma non aspettatevi di rispondere alle chiamate come un classico smartwatch, vista l’assenza di microfono ed altoparlante; però è possibile rifiutare le chiamate o inviare un messaggio pre impostato.



Il sistema operativo è il fiore all’occhiello di questo dispositivo e non lo vede inferiore rispetto anche agli Smart Watch. Possiamo ricevere notifiche, controllare la riproduzione musicale sullo smartphone, il controllo remoto della fotocamera e molto altro.


Ovviamente compatibile sia con Android che iOS, dovrete scaricare nei rispettivi store l’applicazione Huawei Health.
Con questo smartband saremo in grado di monitorare il battito cardiaco, così come l’ossigenazione del sangue ed il livello di stress ed anche il sonno.
Per le misurazioni come le attività sportive o quelle del battito cardiaco la prima cosa che voglio dire è che ovviamente come ogni tipo di dispositivo di questo genere le misurazione non saranno mai precise come gli strumenti specifici, in questo caso ho riscontrato qualche piccola differenza di valori, non totalmente divergente; chi cerca qualcosa di molto preciso meglio preferire altro.
Tante le attività sportive presenti, quelle classiche si attivano anche in automatico dovendosi ricordare di attivare il loro rilevamento. I dati per le poche attività che ho eseguito risultano piuttosto precisi.
Sicuramente la più interessante è la misurazione del sonno dove vengono raccolti parecchie informazioni, ed in abbinato avremo anche la misurazione del battito e dell’ossigenazione oltre a quella della frequenza respiratoria (possiamo capire anche se ci sono anomalie ed eventuali patologie).
Per il mondo femminile, troviamo il monitoraggio del ciclo mensile, previsioni sul periodo fertile ed anche, molto utile immagino, il promemoria sull’arrivo del ciclo.
Parlando invece di batteria, il suo punto forte, può arrivare circa a 7 giorni, in alcuni casi anche di più se gestite bene le varie funzioni. Ad esempio il display se togliete l’always on otterrete un grande vantaggio in autonomia e viceversa influirà sull’autonomia.
Per caricarlo completamente bastano 45 minuti.
Conclusione
Huawei Band 9 risulta essere una piccola evoluzione del modello precedente, non ci sono stravolgimenti ma rimane un’ottima soluzione qualità-prezzo.
Per chi utilizza smartphone Huawei sicuramente può essere una scelta consigliata.
Disponibile direttamente su sito del produttore oppure su Amazon al medesimo costo di €59, disponibile in varie colorazioni.




















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