Recensione Jeedom Luna hub: l’hub per tutto 1

Recensione Jeedom Luna hub: l’hub per tutto

L’ambito domotico sta prendendo sempre più campo e i prodotti che possiamo trovare in giro sono davvero tanti, da marchi famosi a quelli meno conosciuti, a prezzi alti a prezzi davvero competitivi.

Nel nostro blog abbiamo avuto modo di testarne alcuni prodotti di vari marchi ma quello che vogliamo presentarvi oggi rappresenta un prodotto davvero incredibile, si tratta di un hub domotico che da modo di controllare molti prodotti intelligenti ma non solo, andiamolo a vedere più nel dettaglio.

Partiamo dal nome: si chiama Jeedom Luna e rappresenta una soluzione di domotica francese open source; antecedentemente l’azienda francese aveva avuto un ottimo riscontro già con l’altro hub, sto parlando del Jeedom Atlas.

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Con il nuovissimo Luna (uscito nel novembre 2022) il team Jeedom torna con un hub un pò meno “avanzato” rispetto all’Atlas, ma comunque munito di caratteristiche davvero interessantissime che potrebbero interessare a parecchi di voi, due su tutte? Il supporto a Matter e Thread.

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Nella confezione troviamo oltre al cavo di alimentazione e l’alimentatore, il cavo ethernet RJ45 Cat 6 1m ed un supporto a parete con le viti per l’installazione.

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Prima di addentrarci dentro alle sue funzioni vediamo cosa ci troviamo di fronte:

Si presenta come un piccolo PC, un piccola scatoletta quadrata in plastica di colore bianco con al di sopra la scritta Luna ed un LED luminoso circolare, mentre dietro i vari ingressi: alimentazione USB-C (alimentazione 5V), una porta USB-A 2.0, la porta ethernet, lo slot per microSD-SIM ed il bottone del reset e dell’accensione-spegnimento. Oltre alla connessione ethernet possiede la tecnologa Wi-Fi per cui sarete in grado di posizionarlo ovunque anche se non possedete altre parti di casa cablate. Nel caso avessimo bisogno di aggiungere altri protocolli di domotica invece è presente la porta USB alla quale poter collegare l’antenna USB di nostra scelta e scaricare il plugin appropriato; potremo anche collegare un hub USB alimentato se avessimo bisogno di altre porte.

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Nel cuore di questo Luna troviamo un processore Quad Cortex-A53 (1,5Ghz), 16 GB di disco rigido emmc e 2 GB di Ram DDR3, non tantissime ma il giusto per poter affrontare la nostra domotica senza problemi. 

Dimensioni: 12 x 12 x 3 cm

Peso : 0,312 g

Preso in mano risulta leggermente pesante rispetto ai soliti hub che forse siamo abitanti a vedere, in quanto al suo interno possiede una comodissima batteria integrata (6000 mAh) che finge da backup che fornisce un’autonomia di diversi giorni per la nostra domotica nel caso in cui ci fosse un’interruzione di corrente. Fantastico!!!

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Jeedom Luna, visto che è un hub domotico deve necessariamente supportare dei protocolli per poter collegare vari prodotti smart ad esso per azionarli per cui esso è in grado gestire le reti Z-Wave (grazie al suo nuovo chip della serie Z-Wave 700 e al plugin Z-Wave JS è pronto a supportare gli ultimi sviluppi Z-Wave: S2 e SmartStart) ed il chip Zigbee EFR32MG21 supportare Thread e Matter (attivazione che avverrà con un semplice aggiornamento). Insomma si tratta di un hub davvero completo che possiede tutti i protocolli domotici per controllare qualsiasi prodotto smart. Tutto questo senza dover aggiungere dei dongle compatibili.

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Si aggiunga anche la connessione internet 4G, in quanto come avrete notato nell’alloggiamento schede è possibile aggiungere una SIM, questo perché è possibile installarlo anche in un luogo che non possiede connessione internet o di mantenere una connessione in caso di interruzione di internet. Ovviamente dovrete stipulare un abbonamento con un operatore di telecomunicazioni o acquistare una scheda SIM prepagata.

Dopo aver visto l’aspetto design e le sue caratteristiche veniamo ora alla parte software, in questo caso non dovremo far altro che eseguire dettagliatamente la guida suggerita sul sito; non preoccupatevi sono tutti facili passaggi, infatti Jeedom mette a disposizione una documentazione specifica. Qui trovare una guida di avvio, che spiegherò nelle righe successive.

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Per prima cosa dobbiamo dire che Jeedom è un software Open-Source, perciò gratuito, che può essere installato su qualsiasi sistema Linux. Attraverso di esso potremo gestire degli scenari semplici e avanzati, grazie alla sua interazione con la domotica in modo testuale e sonoro. In ogni caso potremo scaricarlo da soli ed installarlo, installare l’immagine ufficiale Jeedom oppure optare per la soluzione già pronta all’uso con un box come stiamo facendo ora con l’Hub Luna. Vi rimando alla link di riferimento per poter vedere come poter fare optando per una delle soluzioni.

Inoltre è possibile scaricare l’applicazione mobile Jeedom (compatibile con IOS e Android) da consentire il controllo del tuo sistema domotico Jeedom, sia in Wifi locale che sulla rete 3G/4G. L’applicazione si connette automaticamente al Jeedom tramite un QRcode, non è necessaria alcuna configurazione. 

Jeedom inoltre possiede un proprio Market, come quello che troviamo sui nostri smartphone con l’Appstore o il Play Store. Questo permette di aggiungere funzionalità domotiche e di garantire la compatibilità con nuovi moduli domotici, ma anche di personalizzare le interfacce desktop e mobili. Possiamo anche noi creare e pubblicare le nostre creazioni sul Jeedom Market ed essere pagati; il market supporta solo paypal come mezzo di pagamento.

Il codice per usufruire del service pack viene inviato via e-mail dopo l’ordine della Jeedom Luna. Vai su questo link per utilizzare il tuo codice.

Per prima cosa dovrete creare un nuovo account, qualora non lo avessimo fatto. Entrare nel nostro profilo ed accedere ai “i miei servizi” e alla voce “ho un codice”; inseriamo il codice ricevuto tramite email.

Acceso il nostro Luna dovremo cercarlo tramite web, digitando il suo indirizzo IP nel browser Internet oppure usare questo indirizzo http://jeedom.home o usare il software Jeedom Finder per trovare l’hub sulla sua rete.

Al primo lancio avremo davanti la pagina di login. Gli ID predefiniti sono “admin” e “admin” come password. Vi consiglio di personalizzarlo successivamente come misura di sicurezza. Successivamente alla registrazione avremo una piccola finestra in cui avremo tre documentazioni da leggere per usare bene il nostro box. 

Ora possiamo creare anche l’account sul Market, che ci da accesso a svariati plugin cosi come fare backup online o accesso remoto grazie ad un DNS. 

Tornati al nostro box invece la videata del menù è molto scarna, avremo quattro tasti in alto con le relative icone. Quella che a noi interessa sarà quella delle impostazioni/configurazioni con l’ingranaggio, clicchiamo ed andiamo alla voce finale dove inserire i nostri dati creati per il Market per aiutarci nell’installazione dei plugin. La maggior parte dei plugin sono gratuiti, e quelli a pagamento non superano mai i 10€, d’altronde un buon lavoro necessita anche di una giusta remunerazione. Tra i plugin ci sono anche quelli per aggiungere nuovi protocolli domotici; i plugin sono davvero uno dei grandi punti di forza del Jeedom Luna.

Per iniziare dovremo configurare il nostro sistema domotico, pertanto sarà necessario creare i cosiddetti “oggetti” tramite il menu Generale-Oggetti. Come primo oggetto andremo a creare la nostra casa, i vari piani e le varie stanze, oppure un luogo dove inserire degli oggetti non completamente compresi nella nostra casa come le informazioni meteo. 

Il tutto risulta semplice, non dovremo far altro che iniziare assegnando un colore e l’icona all’oggetto che stiamo creando, successivamente fare la stessa cosa con le stanze della casa.

Creata la nostra casa non dovremo far altro che aggiungere alcune periferiche, nel menu Plugin, protocolli domotica e poi Z-wave, il nostro hub risulterà in modalità “inclusione”.

Dovremo premere 1-3 volte il pulsante di inclusione del dispositivo, in base a quelle che sono le istruzioni del produttore. Il dispositivo viene quindi riconosciuto da Jeedom ed aggiunto al sistema. Il suo nome e un’illustrazione vengono visualizzati per confermare che è stato riconosciuto correttamente. In ogni caso possiamo stabilire un nome e assegnarlo a una stanza, cosi come classificarlo come dispositivo di illuminazione, telecamera etc…

Si aggiungono allo stesso modo le diverse periferiche della casa. Le periferiche supportate sono molto numerose, dato che il motore Z-wave usato qui si basa su OpenZwave, che ha ampiamente dimostrato di funzionare. Gli sviluppatori di Jeedom contribuiscono ampiamente a questo, aggiungendo regolarmente il supporto per nuovi dispositivi. Puoi trovare una lista di dispositivi compatibili qui e relativi plugin.

Una volta aggiunti i dispositivi, possono essere visti sulla Dashboard che se prima era vuota adesso dopo l’aggiunta di vari prodotti la troveremo piena di informazioni. Ogni dispositivo viene visualizzato con un riquadro definito widget, che può essere di diversi colori in base “famiglia” a cui il prodotto corrisponde; potremo spostare i widget con un semplice trascinamento.

I widget possono essere personalizzabili ed è presente anche un negozio dove ne troviamo di tutti i tipi cosi come cereali da zero.

Troviamo informazioni come la temperatura, lo stato di una porta, la luminosità, ecc… così come gli attuatori, per accendere una presa, aprire una persiana.

La Dashboard è davvero completa ed è possibile avere tutti i prodotti domotici presenti in essa, nel caso sarà possibile nascondere informazioni che non ci sono utili (da fare direttamente sulla configurazione del dispositivo in questione), deselezionando “mostra”. Possiamo anche raggruppare alcuni dispostitivi cosi da avere un riferimento generale per trovare a prima vista una serie di prodotti tutti in uno, creando delle “viste” adatte alle proprie esigenze. Ad esempio raggruppare le varie info sulla temperatura.

C’è la possibilità di creare delle videate che a livello grafico danno un tocco davvero bello per creare un display domotico della nostra casa un pò in stile Casa di Apple. In rete è possibile reperirne di davvero belle cerate dalla community.

Una cosa molto interessante è riguarda il monitoraggio dell’energia, infatti abbiamo la possibilità di registrare i dati in un database. Basta selezionare “Storia” sui comandi dei vari dispositivi, in modo che ogni modifica venga salvata nel database. Con vari dispositivi questa funzione risulta davvero molto utile.

In ogni caso a questo link troverete una prima guida di inizio in lingua francese. In ogni caso troviamo il comodo canale YouTube che vi aiuterà sicuramente in tante occasioni e vedrete che questa piattaforma ha possibilità quasi infinite.

Ci sarebbe da parlare di Jeedom Luna per giorni e spero di aver avuto modo di toccare almeno alcuni punti delle tante funzioni e caratteristiche di questo incredibile prodotto. 

Adesso però voglio mostrarvi una lista di prodotti, di brand diversi, che abbiamo avuto il piacere di provare esso e che successivamente avrò modo di mostrarvi anche con vari video in specifico.

Ecco qui la lista di prodotti con relativa descrizione che ho provato, che sono disponibili direttamente nello shop domadoo:

Sonoff

Pulsante wireless: si tratta di un comunissimo pulsante-interruttore wireless ed ovviamente Zigebbe.

Da modo di controllare i vari attuatori domotici, personalizzabile con tre opzioni: tap singolo, doppio tap e pressione prolungata.

La facilità di uso e la sua compattezza lo rendono facile da posizionarlo e spostarlo nella nostra casa (presente acne adesivo per attaccarlo ad alcune superficie). Comodo per automatizzare alcuni dispositivi oppure per sostituire un interruttore da parete.

Switch controller a parete: si tratta anche in questo caso di uno pulsante- interruttore ma in questo caso può essere utilizzato proprio annettendolo alla parete, grazie ai fori presenti sulla placca posteriore. Troviamo anche le viti per il montaggio oppure l’adesivo ed anche una serie di adesivini con varie icone (20 adesivi) che da modo cosi di riconoscere a cosa il tasto del controller sia associato o cosa possa far scattare come scena.

I pulsanti da cliccare sono 6 per la precisione, ossia è presente per ciascuna delle tre sezioni due pulsanti al suo interno; uno in alto e uno nella parte basso.

La sua configurazione può essere fatta direttamente con eWeLink Gateway Remote ma nel nostro caso si accoppia perfettamente al nostro Luna.

Il dispositivo, chiamato più precisamente SONOFF R5W, rappresenta un modulo che può trasmettere il segnale “eWeLink-Remote”. 

Pannello Smart a muro: sicuramente il più interessante dei prodotti che abbiamo provato di Sonoff ed anche di quelli presenti nella nostra recensione odierna.

Si tratta di un pannello smart che potremo inserire dentro la scatoletta degli interruttori (quella 503 per intenderci, anche se esteticamente non è il massimo averlo li a mio parere) ed avere alcune informazioni presenti su di esso. Potremo controllare i nostri dispositivi grazie anche ad un bel pannello HMI integrato. Al suo interno è presente un potente termostato e dei sensori ambientali.

Davanti oltre al pannello troviamo due bottoni fisici molto comodi ed utili per controllare luci oppure anche l’impianto di riscaldamento, ma non solo perchè potete associare anche altre azioni legate ad altri prodotti smart che avete a casa.

Unico punto che forse posso trovare da dire è il sensore ambientale di temperatura che non è risultato molto preciso. Il sensore infatti è presente la scheda su cui è montato produce calore per cui il sensore ne risente.

In ogni caso qualora vogliate usarlo come termostato per la caldaia le due uscite sono alimentate da 230 vol, quindi nel caso in cui vostra caldaia funziona con un contatto pulito o in bassa tensione dovrete aggiungere un relè d’appoggio.

Ottimo in tutto questo il completo supporto completamente Alexa e Google Assistant e per Siri solo con le Shortcuts; potrete integrarlo attraverso app EweLink, ma noi abbiamo la nostra amica Luna.

Shelly:

Plug Plus S: la presa wifi intelligente del famoso brand Shelly con la quale potremo monitorare e controllare tutto ciò che viene annesso ad essa, come una lampada o un ventilatore per esempio.

Risulta un prodotto sicuramente semplice e comodo allo stesso tempo, non può di certo mancare in una casa domotica. Supporta dispositivi con una potenza nominale fino a 2500 W ed un carico masso di 12A.

Prodotto compatto, come una normale presa, e presenta un indicatore LED personalizzabile (sia per aggiornarsi sullo stato che sul consumo di energia) oppure disattivatile a seconda dei gusti. Troviamo anche un pulsante fisico qualora non volessimo utilizzarlo in maniera smart.

Plus I4 DC: modulo di attivazione o disattivazione per scene-azioni wifi, compatissimo da inserire all’interno di prese oppure collegarlo a vari prodotti; alimentato da 5-24 V, con corrente continua.

Inserito all’interno delle nostre prese di corrente delle luci da modo di renderle smart e poterle controllare in remoto o semplicemente con il nostro assistente vocale; cosi come la creazione di scene.

Possiamo descriverlo come un telecomando senza fili, wifi, per andare anche ad azionare altri Shelly (integrati nella stessa applicazione Shelly). Nella parte anteriore è facile identificare i quattro ingressi per interruttori e pulsanti. Nell’app Shelly sarete in grado di capire se il pulsante al quale è collegato il i4DC sia stato cliccato una volta, due oppure tenuto premuto.

Plus 2PM: in questo caso si parla di relè intelligente monofase a due canali che supporta fino a 10 A per canale e una corrente totale di 16 A (picco di 18 A). È dotato di due wattmetri per ogni canale e di una funzione di protezione da sovraccarico per limitare il consumo di energia. 

Ottimo per controllare cancelli, tende, garage e qualsiasi altro motore bidirezionale della nostra casa. Possibile creare delle routine perfette mattina/sera regolando Shelly Plus 2PM per aprire/chiudere le tende della tua casa in orari predefiniti ogni giorno. Inoltre, un controllo di posizione preciso ti permette di regolare la posizione intermedia desiderata delle tue tende in percentuale (%).

Shelly Plus 2PM permette di controllare due circuiti diversi e monitorare il loro consumo separatamente. In questo modo, è possibile controllare due luci diverse sulla stessa fase con un singolo dispositivo, risparmiando energia extra. Saremo in grado di utilizzare l’interruttore manuale, l’applicazione, il sistema domotico preferito oppure la voce.

Shelly Plus 2PM ha due contatori di potenza precisi integrati che permettono di monitorare il consumo di ogni canale separatamente.

Frient

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Sensore qualità aria: ovviamente come dice il nome stesso si tratta di un sensore per misurare la qualità dell’aria, compatibile con Zigbee (nel caso di Jeedom con il plugin ufficiale Zigbee).

Il sensore di qualità dell’aria wireless monitora i livelli di composti organici volatili (COV) per garantire la migliore qualità dell’aria possibile. I COV sono sostanze chimiche organiche presenti nell’aria interna e alcuni COV possono avere effetti negativi sulla salute a breve e lungo termine. 

Si aggiunga che il sensore di qualità dell’aria monitora anche l’umidità, per cui può essere utilizzato per monitorare l’umidità in casa. 

Sensore di temperatura ed umidità: anche in questo caso il nome dice tutto su quello che fa questo prodotto in quanto monitora il livello di umidità in una stanza e la temperatura. 

E possiede le stesse caratteristiche del prodotto precedente ossia la comunicazione Zigbee 3.0 per cui possibile associarlo a vari hub senza problemi.

Sensore di movimento pro: questo sensore di movimento si differenzia dalla versione non pro in quanto possiede al suo interno anche un sensore di temperatura e luminosità oltre che possedere il solito protocollo Zigbee.

Sensore di calore: un sensore molto interessante e sicuramente quello più utile di tutti è quello della rilevazione di calore, quindi che ci protegga da possibili incendi. 

Allo stesso tempo qualora avessimo un camino ed anche un rilevatore di fumo, è possibile che esso dia rilevamenti fasulli; ecco allora che viene in soccorso il rilevatore di calore intelligente che proprio perché rileva il calore e non il fumo può aiutarci ad evitare falsi allarmi di fumo. Saremo avvisati solo quando c’è davvero fuoco nella nostra casa.

Non si tratta quindi di fumo o polvere ma di vero e proprio calore, per cui anche quando cucinerete non risconterete allarmi falsati, ma solo in caso di incendio con avvisi forti e ricevendo una notifica.

Inn

Telecomando remoto: rappresenta un telecomando a 5 tasti, che da modo di poter eseguire azioni nei confronti delle nostre lampade; tutte le luci di una stanza o di un gruppo selezionato. Con l’app Innr, puoi preimpostare le tue routine preferite e selezionarle con il telecomando a 5 tasti.

Avremo modo di poter collegare il telecomando anche a Philips Hue ma non funziona direttamente con Apple HomeKit (solo con Siri Shortcuts) o la funzionalità Hue Entertainment (Sync).

Con una comoda placca che fa da base avremo modo di annetterlo al muro oppure ad una placca delle luci già presente oppure anche solo con le due strisce adesive presenti sul retro, ed avere il nostro controller attaccato magneticamente ad essa.

Moes

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Bottone rotante intelligente: è un interessante bottone che possiamo definirlo un prodotto due in uno wireless per la creazione di scene intelligenti per i propri dispositivi. 

Il pulsante è integrabile anche con l’applicazione Smart Life per controllare i prodotti Tuya Zigbee (nasce per tale ecosistema) e non solo (in abbiano al Gateway Tuya Zigbee ma nel nostro caso abbiamo già quello che ci serve con Luna).

Potremo avere un controllo remoto premendo una volta il pulsante, due volte o tenere premuto, girare la ghiera, premere e girare allo stesso tempo oppure tenere premuto; in questo caso le opzione sono tante e davvero interessanti da abbinare ai vari nostri dispositivi smart.

Pulsante intelligente: un bottone semplicissimo che collegato all’app Tuya può creare qualsiasi automazione intelligente. La sua compattezza da modo di averlo ovunque vogliamo, su un tavolo, attaccato al muto con un adesivo 3M.

È possibile cliccare una volta, premere due volte oppure premere a lungo più di 3 secondi, un uso semplice ma davvero funzionale per la nostra casa intelligente.

Sensore temperatura, umidità e luminosità: in questo caso dobbiamo fare una premessa in merito a questo prodotto, ossia come riporta anche il sito, che risulta non essere compatibile con Jeedom e Home Assistant; compatibile con Box Tuya SmartLife.

Grazie al suo Display (45mm) potremo visualizzare la temperatura, l’umidità e la luminosità di un’area della nostra abitazione. Grazie ai 3 sensori saremo in grado di creare routine in base alle misurazioni.

La visualizzazione sul display consente di visualizzare queste misurazioni in tempo reale e l’utilizzo con un box domotico consente anche di visualizzare queste misurazioni nel tempo, utilizzando una cronologia.

Potremo anche utilizzare l’adesivo magnetico oppure da parete per annetterlo anche su altre superfici o parti della casa.

Nous

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Sensore di temperatura ed umidità LCD: con questo prodotto ed il suo comodo display LCD saremo in grado di controllare temperatura ed umidità in tempo reale, ma anche con lo Smartphone.

Con esso saremo in grado di avere una visione immediata di temperatura e dell’umidità grazie al sensore NOUS e con esso saremo in grado di poter creare diverse automazioni per un’ottimizzare la nostra stanza.

Valvola motorizzata intelligente: il prodotto non è altro che una valvola motorizzata ma che grazie al suo essere smart potremo automatizzarla per salvarci in casi molto pericolosi; un esempio tra tutti quello di chiudere l’alimentazione del gas oppure dell’acqua. 

Questa motorizzazione è quindi ideale per reagire rapidamente in caso di alluvione o perdita di acqua o gas. In combinazione con altri sensori potremo avere un sistema di sicurezza per perdite di acqua o di gas in casa.

Un uso invece più pratico può essere fatto per automatizzare per l’irrigazione. 

Attivazione manuale in caso di interruzione di corrente. Può essere configurato tramite l’applicazione TUYA.

Presa smart un’altra presa intelligente questa volta marchiata Nous, anche in questo caso molto compatta e con un LED intorno che può essere sempre acceso o sempre spento.

Funziona anch’essa con l’applicazione Tua ma ovviamente siamo in grado di controllarla con il nostro amato Luna. Con la presa intelligente saremo in grado di controllare l’accensione/spegnimento manualmente (presente un piccolo tasto) o in modalità automatica. Possiamo configurare anche un timer o stabile un giorno in particolare per accendere/spegnere.

Carico massimo: fino a 16 A – 10A in continuo e potenza elettrica 3680 W.

Rehent

Sensore di suolo un prodotto molto particolare ma che per certi versi per chi ha il pollice verde farà sicuramente comodo.

Ammetto che non ho mai provato un prodotto del genere ed ero davvero curioso di testarne uno.

Con il sensore del suolo Zigbee Tuya REHENT (possibile usare l’app SmartLife ed un Gateway Tuya) saremo in grado di visualizzare in tempo reale la temperatura e l’umidità del suolo (che sia il nostro giardino oppure un vaso della nostra piant) e sapere quando è il momento adatto di innaffiare.

Certificato IP67 di impermeabilità, impedisce all’umidità di entrare all’interno del corpo.

Conclusione

Jeedom Luna è un prodotto davvero incredibile e potremo parlarne per giorni, visto che solo alcune parti abbiamo analizzato del suo immenso potenziale.

Un progetto nuovo ma con enormi potenzialità che possono andare a migliorare e crescere esponenzialmente.

La parte di mercato legata agli sviluppatori ha mostrato una parte davvero interessante e sempre in continua crescita, che soddisfa in primis le loro esigenze e di conseguenza anche le nostre. Questa visione di open source è davvero molto interessante e da modo di espandersi in maniera intelligente.

L’interfaccia ancora un pò da curare non in stile Fibaro molto elegante e sofisticata ma diamo il tempo di crescere ed evolversi e dire che stanno sulla strada giusta.

Se poi andate sul loro canale YouTube che vi ho linkato vedrete che è possibile davvero fare di tutto, avendo possibilità enormi. Grande lavoro è stato fatto Jeedom anche sulla documentazione, in modo che tutti si trovino. 

In ogni caso è sempre possibile provare la soluzione gratuitamente installandola su un Raspberry Pi o sul Nas Synology (tramite Docker). Per chi non vuole preoccuparsi di tutto ciò, i box vengono venduti pronti all’uso, che danno inoltre accesso ai servizi tramite il Service Pack fornito.

Penso che ad oggi risulti una soluzione davvero ben fatta oltre che essere stabile e davvero potente; pertanto non posso che consigliare Jeedom Luna.

Jeedom Luna è disponibile sul sito domadoo lo troviamo al prezzo di 235€ , per la versione Zigbee 3.0 e ET 4G oppure 199€ per la sola versione Zigbee 3.0.

Tutti i prezzi e le descrizioni dei prodotti che abbiamo recensito insieme a Jeedom Luna sono disponibili al sito domadoo.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.

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