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Recensione Nomad: il nuovo cinturino in acciaio, valida alternativa al Link di Apple

Recensione Nomad: il nuovo cinturino in acciaio, valida alternativa al Link di Apple 1

Ormai possiamo affermare di conoscere bene l’azienda Nomad, un marchio diventato famoso per i suoi accessori premium, creati con un’attenzione particolare e materiali di prima scelta. In questi anni l’abbiamo vista creare custodie per iPhone, cavi Lightning, supporti e negli ultimi mesi anche cinturini per Apple Watch.

Ebbene nel 2019 Nomad ha lanciato il suo primo cinturino in metallo per Apple Watch‌, chiamato Steel Band (al momento è disponibile anche una versione in Titanio che speriamo di avere presto), un bracciale a maglie completamente in metallo costruito con oltre venti maglie in acciaio.

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Partendo dalla solita confezione, elegante e ben curata, con chiusura magnetica, troviamo all’interno anche un pratico set per andare a togliere le maglie facilmente (il cinturino Apple invece possiede la rimozione facilitata delle maglie), progettato esclusivamente per Apple Watch‌ da 44 e 42mm, disponibile nella colorazione black e silver.

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Il design è simile a tanti altri cinturini in metallo che possiamo trovare in giro, la fascia in acciaio di Nomad ha una serie di maglie metalliche collegate da un sistema di chiusura sottile che si aggancia al polso. Ad occhio si nota subito la qualità con cui è stato costruito, come il marchio inciso nella chiusura, ma da preciso quale sono, ho colto subito due difetti: uno si nota appena preso un mano, infatti risulta “pesante”, portando con se il difetto di cinturini di questo genere, e dall’altro tra una maglia e l’altra il cinturino nero presenta lo stacco di colore, infatti si nota tra una maglia e l’atra il color acciaio argento, che sul nero a mio parere stona.

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Per regolare la vestibilità, il cinturino possiede fino a dieci maglie rimovibili che consentono di personalizzare la lunghezza della fascia in modo che possa adattarsi a qualsiasi polso; al mio polso non molto grande risulta o un pochino stretto e un pochino largo. La chiusura non è come quella a farfalla di Apple ma quella classica di tale modello di cinturino, con un fermaglio in acciaio il più sottile possibile che garantisce comunque una chiusura affidabile.

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La fascia in acciaio viene fornita con le dimensioni più grandi, quindi la maggior parte delle persone dovrà passare attraverso il processo di regolazione delle dimensioni prima di poter indossare la fascia.

Nomad offre uno strumento di rimozione dei collegamenti, che è un piccolo dispositivo metallico con un sistema a vite che spinge fuori i collegamenti nella banda. La regolazione è semplice anche se macchinosa; per prima cosa dovremo regolare la parte dove l’ago svitando la vite grande dello strumento, cosi da posizionarlo indietro e avere lo spazio per inserire il cinturino.

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Quindi, posizioniamo la fascia in titanio su questa piattaforma, alleniamo uno dei fori di collegamento sulla fascia con l’ago. Una volta allineato, si gira la vite grande sullo strumento per spingere il collegamento nella banda dall’altra estremità e continuare a farlo fino a quando non si rimuovono alcuni collegamenti.

Una volta trovata la taglia, dovremo ricollegare la fascia segmentata. Per fare ciò, alleniamo i due lati della fascia e reinserisci uno dei perni rimossi nel foro del perno. Inserito il perno posizioniamo nuovamente la fascia sullo strumento e allineiamo il perno sporgente con l’ago dello strumento, ruotando la vite in modo che la testa dell’ago spinga direttamente sul perno fino a quando non si inserisce nuovamente nella maglia.

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Più facile a farsi che a dirsi, anche se comporta un minimo di tempo per trovare la giusta misura che possa tornarci comoda, un pò frustrante rispetto alla soluzione a “bottone” offerta dal cinturino Apple.

Indossato il peso si avverte un pò meno e alla lunga ci si abitua, sono proprio curioso di provare anche la versione in titanio che sicuramente avrà una riduzione del peso ed una vestibilità migliorata. La chiusura è molto semplice, basterà premere i due piccoli pulsanti su ciascun lato per rimuoverlo.

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Per uno uso quotidiano al momento non ho riscontrato nessun problema relativo a possibili “pizzicotti” sulla pelle, pochissime volte invece il tirare i peli.

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Usando il cinturino quotidianamente, casa, lavoro, e classiche uscite serali con amici, ha resistito perfettamente senza presentare graffi o ammaccature oppure perdita di colore.

Conclusione

Il cinturino in acciaio di Nomad è un accessorio in primis elegante, di bell’aspetto e comodo da indossare. Rispetto al concorrente Apple ha un sistema di sgancio maglie più complesso e dovrete abituarvi al peso, ma se ancora non vi siete convinti dovrete farlo appena capirete che il suo prezzo è di molto inferiore rispetto a quello della mela; stiamo parlando di 119,95$ che diventano 138€ su Amazon, niente a che vedere con il prezzo esorbitante offerto da Apple. Solo questo vale l’acquisto!!!

Cinturino Acciaio Nomad

138€
9.3

Design

9.5/10

Resistenza

9.0/10

Materiali

9.5/10

PRO

  • Aspetto premium
  • Costo uguale per entrambe le colorazioni
  • Confortevole dopo che ci si abitua al peso
  • Prezzo

CONTRO

  • Peso
  • A volte può tirare i peli
  • Tra una maglia e l'altra si nota la differenza di colore sotto

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Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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