Recensione Nothing ear (1): i veri concorrenti delle AirPods?

Nel campo degli auricolari il mercato si sta facendo sempre più concorrenziale, le soluzioni sono davvero tante ma oltre alla tecnologia che sta migliorando, dall’altra sta diventando più conveniente.

In questo settore entra a gamba tesa la nuovissima Nothing di Carl Pei cofondatore di OnePlus, e supportata da Google Ventures e nomi come Casey Neistat, che ha presentato i suoi primi auricolari ad un prezzo concorrenziale: ecco gli ear (1), sapranno reggere il paragone con altri grandi brand? andiamoli a vedere più da vicino.

Veniamo subito a loro senza troppi fronzoli, la confezione è minimale con una colorazione nera e la serigrafia degli auricolari che la rende fashion ed elegante. Strappata la parte superiore del pacchetto troviamo all uo interno una scatolina grigia metallizzata ed al suo interno gli auricolari, poi troviamo il cavo USB-C ed i gommini di colorazione bianca in varie dimensioni.

Il design a volte è tutto ed in questo Apple insegna, con gli ear (1) ci troviamo difronte ad un paio di auricolari diversi rispetto a quello che siamo abitanti a vedere con un design tutto trasparente; si avete seduto bene trasparente.

Infatti la prima cosa che noterai con Nothing ear (1) è il sorprendente design trasparente. La plastica trasparente racchiude sia gli auricolari che la custodia di ricarica, che come afferma Nothing “rivela la bellezza grezza della tecnologia”

Tutto ciò da modo di renderli subito riconoscibili ma assolutamente non vistose o pacchiane, semplicemente particolari. Sicuramente non passerete inosservati e nel mio caso ho destato curiosità anche in alcune persone che mi chiedevano che tipo di auricolari fossero.

Nel case a forma quadrata è presente il classico magnete per tenerli chiusi e saldi al suo interno e troviamo anche le fessure per alloggiarli correttamente, un pallino bianco ed uno rosso identificano rispettivamente l’auricolare sinistro e destro.

Case particolare ma lato forma diciamo che un pochino scomodo anche da mettere in tasca per via di questa forma quadrata e poco arrotondata. A livello di tatto si ha paura che scivoli dalle mani ma sul case è presente un piccolo incavo giusto per appoggiare il dito e tenerle salde.

A livello di indossabilità possiamo paragonarle alle AirPods Pro, in quanto sono in-ear, molto leggere (4,7 g ciascuno), piccole e comode anche nelle lunghe sessione. Ovviamente bisogna essere amanti di questo tipo di auricolari ma anche per chi non ama il genere direi che potrebbero essere una buona scelta, visto il confort ed anche una piccola isolazione passiva.

Gli auricolari hanno anche una classificazione IPX4 che li rende un ottimo compagno di allenamento. Per quanto concerne l’associazione a un telefono Android (compatibili con il Google Fast Pair) basterà aprire la custodia vicino al dispositivo e fare clicc su connetti; per gli utenti iPhone invece si dovrà tenere premuto il pulsante di associazione per un paio di secondi e quindi selezionare Nothing ear (1) dalle impostazioni Bluetooth.

I controlli touch integrati vengono utilizzati per riprodurre/mettere in pausa, passare al brano successivo, controllare il volume e abilitare la cancellazione attiva del rumore o la modalità di trasparenza. A questo si aggiunga che sono dotati di rilevamento in-ear che riproduce automaticamente l’audio quando gli auricolari sono inseriti e si interrompe quando vengono rimossi.

Attraverso l’applicazione, disponibile gratuitamente per Android ed iOS, avremo modo di regolare o attivare queste funzioni. Personalizzazione scarna e non paragonabile a certi brand, infatti non è presente un modulo EQ personalizzato e gli utenti potranno selezionare solo tra quattro preset di equalizzazione (bilanciato, più alti, più bassi e voce). Cosi anche per quanto concerne la cancellazione del rumore attiva in cui troviamo solo due livelli di intensità (leggero o massimo); è possibile anche disabilitare completamente ANC o attivare la modalità trasparenza sempre dall’app.

È possibile personalizzare alcuni, ma non tutti, i controlli gestuali integrati con l’app Ear 1: un triplo tocco può essere utilizzato per controllare il brano successivo o precedente su entrambi gli auricolari, mentre un tocco e tenere premuto su uno dei pannelli a sfioramento può attivare la cancellazione attiva del rumore o non avere alcuna azione; i controlli touch riproduzione/pausa, volume non sono modificabili.

Possiamo abilitare o disabilitare il rilevamento in-ear, la funzione Find My Earbud trova l’auricolare facendo emettere un tono forte per aiutarci a localizzare gli auricolari persi ed infine controllare il livello batteria. Da ultimo potremo scaricare ed installare gli aggiornamenti del firmware sugli auricolari dall’app, necessario per rimanere aggiornato sulle ultime funzionalità e sulle patch di bug.

Ma veniamo adesso all’ANC il pezzo forte di questi auricolari, le sue prestazioni sono molto buone rapportate alla qualità del prodotto rispetto ai concorrenti sul mercato dello stesso prezzo (si lo so vuoi saperlo ma arriveremo a saperlo solo alla fine :)); decisamente lontano rispetto alle must le Sony WF-1000XM4, ma c’è comunque un’attenuazione notevole dei suoni di sottofondo.

Molto dipende dall’isolamento creato da noi con una buona vestibilità ed una tenuta ermetica, quindi consiglio di assicurarti di utilizzare gli auricolari della giusta misura. L’isolamento è fondamentale per bloccare le alte frequenze e il rumore accidentale, mentre la cancellazione attiva del rumore si rivolge in modo più aggressivo ai suoni a bassa frequenza come il motore di un aeroplano o l’unità AC.

ear (1) di Nothing utilizza la tecnologia Clear Voice e tre microfoni ad alta definizione per garantire che la nostra voce suoni naturale. Mentre parli, algoritmi avanzati fanno riferimento a un milione di combinazioni di voce e suoni (compreso il vento fino a 40 km/h) per isolare e amplificare la tua voce e ottenere una precisione incredibile.

Per quanto concerne la modalità Trasparenza utilizza i microfoni per amplificare i suoni intorno a noi e li trasmette attraverso gli auricolari mentre ascoltiamo la musica. Questa modalità funziona bene ogni volta che vogliamo essere consapevole di ciò che ci circonda.

Nothing ear (1) dispone di Bluetooth 5.2 con supporto per codec AAC e SBC. AAC fornisce una riproduzione stabile e di alta qualità sui dispositivi Apple.

Capiamo adesso come suonano, le note di basso sono presenti su Nothing ear (1), ma non cosi ingombranti al punto da mascherare altri suoni. Le frequenze medie sono presenti in maniera decisa riducendo al minimo il differenziale di volume tra le note basse e medie, facilitando l’ascolto della voce rispetto al frastuono strumentale. Le alte frequenze altrettanto enfatizzate dando una sensazione di maggior dettaglio o chiarezza.

Lato autonomia viene dichiarato 5 ore di ascolto con gli auricolari e 34 ore con la custodia. La custodia si carica in modalità wireless e ricarica i gli auricolari velocemente. Con soli 10 minuti nella custodia si ottengono fino a 1,2 ore di ascolto. Diciamo che in base al nostro test si avvicina molto a tale risultato.

Conclusione

Nothing ear (1) sono auricolari di tutto rispetto, ottimi per chiunque cerchi auricolari true wireless convenienti. Al suo primo tentativol’azienda Nothing è riuscita a portare sul mercato un vero auricolare wireless completo a meno di €100 rispetto a quasi tutti gli altri produttori.

Un buon suono, cancellazione attiva del rumore, un design unico, ottima vestiblità, impermeabilità IPX4, la riproduzione/pausa automatica, controlli touch e ricarica wireless sono tutte caratteristiche pari a prodotti di grandi brand ma loro sono proposte addirittura alla metà del prezzo.

Ovviamente non sono perfetti, ma quali auricolari lo sono d’altronde? Sono sicuramente i migliori auricolari true wireless al mondo per le persone con un budget limitato.

Gli auricolari di Nothing costano meno della metà degli auricolari di punta di Apple, includendo comunque la cancellazione attiva del rumore (ANC) e AAC per un audio di qualità costantemente elevata su qualsiasi dispositivo Apple.

Nothing ear (1) sono disponibili direttamente sul sito ufficiale al solo prezzo di €99, in colorazione bianca e la nuovissima nera, oppure su Amazon al costo di €99,99.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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