NewsRecensioniTech

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 1

Non poteva mancare all’appello anche Plantronics per quanto concerne il mercato degli auricolari wireless. Ecco allora una nuova gamma di in-ear wireless con Bluetooth 5.0 ed un nuovo chip di Qualcomm.

Stiamo parlando delle nuovissime Pro 5100, la nuova offerta “premium” di Plantronics, molto interessanti ma che dovranno ancora crescere prima di arrivare a competere con i più grandi.

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 2

Dentro la confezione troveremo il minimo indispensabile:

  • Pro 5100
  • Custodia di ricarica e trasporto
  • Due paia di auricolari extra
  • Cavo di ricarica MicroUSB
  • Manuale
Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 3

Venendo subito all’aspetto estetico, diciamo che ci troviamo di fronte un prodotto minimalista, con un design poco appariscente composto da vari materiali: parte esterna lucida e liscia con il marchio PLT, una finitura simile al metallo attorno alla griglia del microfono, gomma per il padiglione auricolare e plastica opaca per tutto il resto.

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 4
Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 5

Quello che salta all’occhio è il loro essere compatti, risultano essere molto comodi da indossare anche nei lunghi periodi di tempo ed estremamente leggeri, si parla di soli 5,8 grammi ciascuno. A livello di vestibilità mi sono davvero piaciuti, non rimangono assolutamente penzolanti o sporgenti, anzi non si muovono affatto e non danno alcun fastidio a livello di pressione costruttiva dentro alle orecchie; posso ammettere che si tratta degli auricolari tra i più piccoli che abbia testato fino ad ora e con una vestibilità ottima.

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 6

A differenza delle BackBeat Fit 3100, le BackBeat Pro 5100 tentano di andare per una direzione più da ufficio e spostamenti quotidiani; infatti sono state eliminate molte delle scelte di design che hanno fatto emergere le 3100 dalla massa.

Come era ovvio aspettarsi, anche le BackBeat Pro 5100 si affidano ad una custodia, in robusta plastica, che funge pure da caricatore per gli auricolari, che, come gli auricolari stessi, è super compatta.

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 7

Qui nascono le prime criticità, la custodia delle BackBeat Pro 5100 utilizza la Micro-USB per ricaricarsi, mentre sarebbe stato meglio adottare la USB Type-C, e per aprirla è presente un bottone e non il classico magnete, è vero che aiuta a proteggere gli auricolari in caso di caduta, ma il tutto rende la cosa un po cheap. La custodia consente di ottenere circa 13 ore aggiuntive di autonomia, mentre in caso di emergenza, una ricarica rapida di 10 minuti vi offre fino a 1 ora di autonomia.

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 8

Gli auricolari sono entrambi sensibili ai tocchi e alle pressioni, per impostazione predefinita quella destra controlla la riproduzione multimediale e le chiamate vocali eseguendo una pressione, mentre quella sinistra controlla il volume con i tocchi. È possibile cambiare la funzionalità tra loro e se togliamo solo uno di essi dalla confezione, questo diventa subito quello principale, se useremo solo il sinistro controlleremo la riproduzione senza alcuna modifica delle impostazioni.

Grazie alla tecnologia Smart Sensor ed i sensori di prossimità , quando ne toglieremo uno dall’orecchio l’audio si interrompe e rimettendolo, riprende. Per le telefonate, puoi scegliere se disattivare il microfono o trasferire la chiamata sul telefono. A questo aggiungiamo anche la resistenza al sudore e all’impermeabilità di grado IPX4.

Recensione Plantronics Pro 5100: buoni auricolari ma c’è ancora molta strada 9

La cosa che ho apprezzato di più sicuramente è il set di microfoni Dual MEMS che punteggiano gli auricolari stessi all’esterno. Questi microfoni sono dotati della tecnologia di cancellazione del rumore mentre la tecnologia WindSmart rileva il vento e risponde di conseguenza permettendo di effettuare chiamate telefoniche in vivavoce più chiare.

Per quanto concerne l’autonomia l’azienda afferma che le BackBeat Pro 5100 durano fino a 6,5 ore con una singola carica, al momento non sono riuscito a testarle continuativamente per cosi tanto però in circa 3 ore la batteria si è attestata sul 55%, il che corrisponde al numero promesso.

Non sono auricolari se l’esperienza d’uso non sia personale, ed è proprio con l’app BackBeat, disponibile per iOS ed Android, che vi darà accesso a un mucchio di piccoli vantaggi. Potrete personalizzare i vostri auricolari come meglio crediate, ad esempio potete scegliere cosa fa il sensore durante una telefonata, abilitare le chiamate vocali HD, controllare l’ultimo posto in cui l’auricolare è stato collegato in caso di smarrimento ed altro ancora.

Dulcis in fundo la funzione My Tap, che da la possibilità di impostare il timer, avviare il cronometro, interfacciarsi con Spotify od Apple Music per selezionare la vostra playlist e molto altro ancora, tutto questo direttamente con gli auricolari.

Plantronics ha mantenuto la qualità audio anche nelle nuove Pro 5100, l’aspetto che ho maggiormente apprezzato è durante le chiamate che possiamo gestire con chiarezza il dialogo nonostante i rumori esterni che proprio al già citato Wind Smart ci aiuta rilevando il vento.

Per quanto concerne musica, podcast etc la soppressione del rumore è buona e già con un volume sopra la metà abbiamo un ottimo isolamento dall’esterno.

Anche se sono davvero piccolissime, possono vantare potenti driver da 5,8 mm, con alti ben distinti e chiari, mentre i bassi peccano un pò ma è normale in un fattore di forma cosi piccolo; sicuramente sapranno accontentare parecchie persone. Ammetto che la mancanza di un equalizzatore nell’applicazione BackBeat, già di per sé ricca di funzioni, mi ha messo l’amaro in bocca, ma rispetto a tante altre app nel panorama si presenta molto intuitiva ed immediata.

Conclusione

Concludiamo dicendo che sicuramente le Pro 5100 non sono per degli audiofili, ne per chi fa della palestra il suo riferimento o l’utente premium, però è anche vero che il prezzo a cui sono presentate non rispecchia un utente generale.

Di concorrenza in questo campo c’è né parecchia di questi tempi e ne avremo sempre di più andando avanti. Al momento nel mercato ci sono soluzioni a prezzi poco inferiori che offrono soluzioni migliori, vedi Samsung Galaxy Buds che si caricano tramite USB-C o in modalità wireless, ma offrono una durata complessiva della batteria inferiore.

Dall’altra parte invece ci sono le WF-1000XM3 di Sony che costano poco di più ma offrono la cancellazione attiva del rumore. Per cui nasce difficile trovarci una posizione quando ci sono concorrenti di ottimo livello.

Questo non vuol dire che il Pro 5100 non sia a livello dei suoi avversari, tolto la porta di ricarica MicroUSB, possiede tante cose buone come un profilo minuscolo, una vestibilità e un comfort eccellenti, un buon suono e alcuni accorgimenti come l’auricolare primario intercambiabile o i sensori. Può essere perfetto per chi fa viaggi in treno, il libero professionista della caffetteria e chiunque desideri una qualità del suono decente e convenienza in viaggio.

Trovate le Pro 5100 direttamente su Amazon al prezzo di 234,44€

Plantronics Pro 5100

234,44€
8.3

Design

8.0/10

Materiali

8.5/10

Resistenza

8.5/10

PRO

  • Dimensioni
  • Buona autonomia

CONTRO

  • Prezzo alto se prese su Amazon al momento
  • Mancanza di USB-C
  • Non molto isolanti

Leave a Response

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
Translate »

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazioneAbilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. 

 

>> Cookie Policy <<