Proprio quando inizia il periodo di vacanza non c’è cosa migliore che starsene seduti e dare un semplice comando al nostro amico robot e via che parte la pulizia per tutta casa.
Oggi vogliamo presentarvi due modelli dell’azienda Proscenic, che produce prodotti interessanti e con un ottimo rapporto qualità prezzo; sto parlando del modello M6 Pro e M7 Pro

Nell’analizzare entrambi in questo confronto parto principalmente a parlare dell’ultimo modello, ossia Proscenic M7 Pro che rappresenta la punta di diamante della già grande famiglia di robot per la pulizia della casa, comprese scope elettriche ed umidificatori.

Partiamo con il dire che il nuovo modello M7 Pro porta con se parecchie novità (circa 10) ed una chicca che apprezzerete sicuramente, ma a livello di grandezza aggiunge un mezzo centimetro in più sia nell’altezza che per il diametro rispetto al fratello minore M6 Pro.
All’interno della confezione troveremo più o meno le stesse cose:
manuale e garanzia, base di ricarica con alimentatore, filtro per la vaschetta che raccoglie la polvere, due spazzole sostitutive che su M6 Pro una va montata, telecomando, pezza per lavare e 10 panni per la pulizia sostituivi (per M7 Pro), ma sarà il M7 Pro ad avere un accessorio extra che fa davvero la differenza; ma andiamo per gradi e scoprirete di cosa sto parlando.


Entrambi posseggono dei panni per la pulizia in quanto possono lavare i pavimenti (con un comodo movimento a Y che assicura tre passaggi su ciascun punto) oltre a poter passare sopra i tappeti e qualche piccolo ostacolo con 2 cm di dislivello con le loro ruote, ben equipaggiate e nel rilevare un tappeto aumenterà la potenza di aspirazione.
Subito a livello visivo la prima differenza si evidenza nella presenza di due spazzole per il modello M7 Pro e di una per il M6 Pro e di ben tre sensori contro il solo sensore presente su M6 Pro.

M7 Pro 
M6 Pro
Per quanto concerne la parte lavaggio invece il M6 Pro possiede un contenitore in cui mettere l’acqua e possiede pure un motorino e si può regolare fino a tre livelli di getto; serbatoio che mette sia l’acqua che aspira la polvere. Troviamo per entrambi un contenitore per la polvere e un serbatoio dell’acqua, è possibile scegliere di spazzare, strofinare o spazzare e strofinare in modo sincrono. Basta agganciare il serbatoio dell’acqua e bagnare il panno apposito, quindi è possibile utilizzare la funzione di lavaggio.

M6 Pro serbatoio pulizia 

Entrambi possiedono i sensori per non cadere dalle scale ed è possibile avere la memorizzazione di più mappe dei piani; nel nuovo M7 Pro sarà possibile sfruttare la tecnologia IPNAS 3.0 per navigare e mappare in modo intelligente la tua casa, crea una mappa in tempo reale della tua casa e quindi pianifica il miglior percorso di pulizia. Coperto con 24 sensori, può gestire l’ambiente complesso senza sforzo. . Tale tecnologia permette di riconoscere su quale piano si trova, potendo imparare la forma della tua casa e la posizione degli ostacoli, quindi pianificare il miglior percorso di pulizia e pulire senza omissioni specificando anche i punti dove concentrare la pulizia.

M6 Pro serbatoio lavaggio 
M7 Pro
Tutto ciò viene fatto grazie alla “torretta” (centrale su M7 Pro e su di un lato per M6 Pro) presente sopra i robottini con la quale poter osservare l’ambiente e creare una mappa direttamente dentro l’applicazione, vedremo in tempo reale la sua posizione. Infatti la prima volta il robot metterà qualche minuto in più per scansionare e memorizzare in modo preciso tutte le zone.

M7 Pro torretta 
M6 Pro torretta
In entrambi è presente una spatola (con taglierino), riposta all’interno dove andrete a prelevare il serbatoio; nell’M6 Pro dovremo alzare il coperchio centrale mentre su M7 Pro si sfila da sotto. Per M6 Pro in automatico il robot capisce quando viene inserito il contenitore con acqua o senza, mentre per M7 Pro attaccando la piastra dovremo far prima aspirare e successivamente lavare; con un solo passaggio tutto verrà eseguito in quanto durante il lavaggio il robot aspira eventuale sporco, fantastico!!!

M7 Pro 
M6 Pro
La quantità di acqua nel serbatoio del M7 Pro non è proprio tantissima, parliamo di 110 ml. Non possiamo regolare il flusso dell’acqua, non dobbiamo far altro che inserire il serbatoio dell’acqua con panno ed avviare il ciclo di aspirazione e lavaggio, non potremo schedulare il lavaggio dei pavimenti; meglio se prima bagnate il panno.

M7 Pro panno lavaggio 

M6 Pro panno lavaggio
Non usate alcun prodotto per i pavimenti, il loro uso potrebbe causare problemi ai fori che fanno passare l’acqua.
Ricordate che sia il filtro che il serbatoio possono essere risciacquati in acqua per eliminare tutte le particelle imprigionate e residui; in ogni caso trovate le indicazioni con delle immagini (incollate sul serbatoio) per come eseguire la pulizia correttamente.
La possibilità di aspirare e lavare è un’arma vincente e viene eseguita molto bene da entrambi, una menzione in più per M7 Pro con il nuovo motore Nidec potenziato, con il quale sarà possibile arrivare ad una capacità di aspirazione di 2700Pa (mentre M6 Pro arriva a 2600Pa); una potenza di aspirazione cresciuta del 20%. Unico neo, che può risultare dalla velocità delle spatole, è dato dal fatto che piccole parti di sporco invece che essere attirate vadano disperse altrove e il robot avendo già eseguito alcuni punti del ciclo di pulizia non ripassi nuovamente; per cui consiglio alcune volte di far eseguire due cicli di pulizia.
Sensori e gli oggetti che incontra
Come dicevamo prima il nuovo M7 Pro possiede ben 24 sensori (15 per il M6 Pro) che permettono di gestire il movimento dentro casa, gli infrarossi per tornare automaticamente alla base, un sensore per la carica dell’acqua, uno per lo svuotamento automatico del raccoglitore di sporco, uno per evitare le cadute, un laser anticollisione per leggere le altezze e quindi evitare di incastrarsi sotto mobili o altri ostacoli di casa, presente un giroscopio, un sensore TimeOfLight per leggere le profondità.
È possibile attivare la modalità silenziosa (ci sono tre livelli di potenza di aspirazione), a mio giudizio potrebbe essere migliorata, contiene discretamente il rumore prodotto durante la pulizia.
Al momento ho riscontrato che possono esserci dei problemi se le tende di casa sono basse sfiorando terra, c’è la possibilità che vadano ad incastrarsi nelle spazzole, cosi come le stringhe delle scarpe, frange lunghe dei tappeti o peggio ancora i cavi. Per quanto riguarda i mobili la striscia di gomma morbida sul bumper laterale fa si che non rovini i vari oggetti che incontra e sui tappeti aumenta la sua potenza di aspirazione riconoscendo di esservi sopra, risultando davvero efficace. Al momento non ho mai avuto problemi di trovarli bloccati o incastrati in alcune zone della casa, anzi sono stati molto efficaci nel pulire ogni zona ed evitare gli ostacoli.

Un accessorio davvero interessante
Ma veniamo ora ad un particolare dell’M7 Pro il quale può essere accessoriato di una base di ricarica con aspirapolvere per lo svuotamento automatico del contenitore dello sporco, che dovrete comprare a parte. Un accessorio davvero utilissimo per chi non ha voglia di svuotare il raccoglitore dello sporco.


Base ricarica ed aspirazione
Questo serbatoio funge sia da raccoglitore automatico, andando ad aspirare lo sporco appena M7 Pro si poserà sopra con i pin , che da base di ricarica. Successivamente aprendo la parte superiore, proprio come se fosse un cestino, trovate il sacchetto di raccolta (all’interno della confezione ne trovate tre, facili da reperire in rete) che può essere sostituito (potete anche pulirlo voi senza doverlo gettare tutte le volte) con un uso normale circa una o due volte a settimana.
Il motore è davvero molto potente e permette una ottima pulizia del contenitore, potente e pratico penso sia un acquisto obbligato in aggiunta al M7 Pro.
Applicazione
Per controllare questi due robot avrete bisogno sicuramente della loro applicazione Proscenic Home, disponibile gratuitamente sia su App Store che Google Play Store; ovviamente per sfruttare al meglio i robot è richiesta la connessione al wifi.
All’interno dell’applicazione andremo a controllare interamente i nostri robot e fornire le varie indicazioni qualora volessimo eseguire alcuni dettagli nella pulizia. Appena si avviano i robot c’è una voce, in inglese, che viene fuori dagli altoparlanti presenti, ma potete pure disattivarla.
Dentro l’app, per quanto concerne i due robot, sarà possibile vedere nella schermata principale le mappe create dai vari percorsi del robot, direttamente nella sezione “mappa”, le info su stato di carica e sull’ultimo ciclo di pulizia ed il tempo impiegato.
Nella sezione “più” sarà invece possibile ottenere il telecomando in versione virtuale oppure comandamenti dare dei comandi specifici come la possibilità di pulire più a fondo in alcuni punti, una pulizia ai bordi, una pulizia mirata impostando il punto preciso dove andare a pulire oppure impostare un timer di quando far partire la pulizia con orari giorni e che tipo di pulizia.
La versione invece per M7 Pro dell’applicazione si arricchisce di qualche funzione, potendo attivare la modalità silenziosa o pulizia profonda, mentre per la funzione lava pavimenti abbiamo una sola icona che fa seguire il percorso ad Y senza alcun controllo del gettito in quanto scende ad inerzia, possiamo accedere-spegnere l’interruttore della luce, reimpostare la piantina, sapere con un tasto dove si trova il robot, fare una pulizia in determinate zone (zona verde) oppure non farlo andare in una zona precisa (area riservata), controllo dei record di pulizia (quanto tempo ha impiegato per pulire un determinato quantitativo di metri quadrati), pulizia programmata, partizione delle stanze; a questo aggiungiamo il tasto per la raccolta della polvere che è esclusivo di M7 Pro. Interessantissimo la possibilità di vedere lo stato di usare dei vari commenti, spazzole e filtri.
L’applicazione è davvero completa, anche se forse a livello di grafica rimasta un pò troppo in stile Android e meno lato iPhone, con qualche difetto di traduzione però importante faccia il proprio lavoro 😉
Assistenti vocali
Per eseguire alcuni comandi sarà sufficiente collegare i robot agli assistenti vocali Alexa (con la skill) oppure Google Assistant per facilitare il tutto con semplici comandi vocali. Utile risulta la condivisione del proprio robot con altri account, se magari siete in due in casa ed ognuno può vedere lo stato del robot, controllarlo e gestirlo.
Autonomia
Per quanto concerne l’autonomia invece parliamo di circa 150-180 minuti con una sola carica completa, varia a seconda del tipo di attività che viene richiesta. In entrambi i robot, nel caso non riuscissero a finire la pulizia e la batteria è quasi scarica, ritornano automaticamente alla base e raggiunta un’autonomia del 100% riprenderanno il lavoro da dove lo avevano interrotto.

Base ricarica M6 Pro 
Base ricarica M7 Pro
Nel M7 Pro la batteria è di 5200 mAh mentre per M6 Pro da 3200 mAh, sono garantiti 110 minuti di pulizia.
Conclusione
Dopo aver fatto pulire tutta casa a questi due ragazzuoli, posso dare un resoconto su entrambi cercando di dare la mia opinione in base alle mie esigenze di pulizia.
In primis direi che a livello di qualità prezzo questi prodotto sono assolutamente di buon livello; non posso avere al momento dei paragoni ma è vero che a livello di brand della stessa nazionalità ci sono prodotti più competitivi ma quello che aiuta Proscenic è ciò che gli sta intorno ossia l’assistenza (c’è anche vari gruppi sui social per essere aiutati), ricambi (che sono facili da reperire) ed anche lato sviluppo con l’applicazione che si aggiorna varie volte.
Proprio per quanto riguarda i ricambi, possiamo trovarli senza problemi sia direttamente lo store online Proscenic oppure su Amazon.
I robot sono sempre precisi sia nella pulizia che nella mappatura della casa , potendo gestire più piani.
La piccola differenza di dimensioni, dove M6 Pro risulta più piccola non si nota affatto e non si riscontra nessun vantaggio nell’uso. Forse ha un leggero vantaggio di entrare più a fondo in certi punti essendo se vogliamo trovare un piccolo vantaggio.
M6 Pro vince sul lato lavaggio pavimenti, dato che può regolare il gettito d’acqua con il motorino, M7 Pro ha dalla sua di potersi svuotare con la base di ricarica aggiuntiva; davvero fantastico.
Lato smart a parte avere più o meno le stesse funzioni e si gestiscono con la medesima app, avrei da darmi una piccola chicca che riguarda M7 Pro; nel caso in cui dovessi sbattere contro di esso facendo si che si sposti dalla sua base, esso si riposiziona automaticamente cosa che con M6 Pro non ho visto fare la medesima cosa.
Lato assistenti vocali c’è ancora da sistemare il pieno supporto e speriamo che in futuro possa migliorare.
Il prezzo sicuramente è concorrenziale e permette di portarsi a casa dei robot davvero buoni a prezzi inferiore a meno della metà rispetto a concorrenze più blasonate.
Trovate M7 Pro direttamente su Amazon al prezzo di €399; mentre la base di ricarica e raccoglitrice è acquistabile a parte (e direi anche obbligatorio, visto quello che fa) sempre su Amazon al costo di €99; il modello M6 Pro invece è offerto su Amazon al prezzo di €369, tutti con ottime recensioni.
Per quanto concerne i pezzi di ricambio al momento su Amazon non sono disponibili ma potete acquistarli anche direttamente dal sito Proscenic.
















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