Reolink ha presentato una nuovissima telecamera e abbiamo avuto il piacere di provarla, la Solar Floodlight si presenta come una soluzione pensata per chi desidera aumentare la sicurezza degli spazi esterni senza affrontare installazioni complesse o interventi sull’impianto elettrico. L’idea alla base del dispositivo è combinare videosorveglianza e illuminazione in un unico prodotto completamente wireless, alimentato tramite energia solare.

Il design della Reolink Solar Floodlight è curato e solido, la costruzione è in plastica (101,5 x 264 x 161,2 mm e peso di 799 g), e resistente alle intemperie grazie alla certificazione Ip66. Analizzando il suo corpo squadrato, nella parte centrale frontale troviamo un led IR per la visione notturna (fino 10 m), la luce di stato e il sensore Cmos da 1/3″ – 4 MP, con risoluzione di 2.560×1.440 (4MP) a 15fps, video compressione H.264 o H.265 e un campo visivo di 150°. Nella parte inferiore invece abbiamo i sensori per per il rilevamento di persone ed oggetti come veicoli e animali (fino a 10 m), inoltre sono presenti due sportelli coperti in gomma: in uno è presente l’ingresso USB C per la ricarica della batteria (7800 mAh), l’altro il pulsante di alimentazione/reset e lo slot per microSD fino a 512GB. Sul retro è presente il foro filettato per inserire la staffa, orientabile, presente in confezione, in plastica e metallo, per dar modo di fissare la telecamera a un muro. Nella parte in alto troviamo il grande pannello solare da 3W, posizionato in orizzontale ma non orientabile; possiede la tecnologia proprietaria SolarEase Enhanced Solar Technology di Reolink, è sufficiente un’ora di esposizione alla luce solare per alimentare la Solar Floodlight per un’intera giornata, con un’efficienza di ricarica fino al 26% la tecnologia SolarEase garantisce un’alimentazione stabile anche in condizioni di scarsa luminosità, fino a 2.000 lux, e continua a fornire energia anche in presenza di ombra parziale causata da foglie o alberi. Ai lati si trovano i furetti ed orientabili a 360 gradi, i faretti arrivano fino a 1000 lumen (durata fino a 30 secondi) e temperatura colore regolabile da 3000 a 6000K. A tuto questo si aggiunga anche gli altoparlanti che fungono anche da sirena da 110 dB e audio bidirezionale.
Nella confezione troviamo: cavo USB C, dima di foratura, staffa di montaggio, chiave per il montaggio, guida rapida e un piccolo cartello di avviso di sorveglianza.

Visto che non si tratta di una telecamera super compatta e il pannello solare non è orientabile, vi consiglio di considerare bene dove posizionarla. Dopo averla montata non ci penserete quasi più, con una carica completa può durae fino a tre mesi anche senza ulteriore apporto solare.
A livello di connettività troviamo al suo interno il Wi-Fi 6 (IEEE 802.11 ac/a/b/g/n/ax), dual band e WPA/WPA2/WPA3.

Uno degli aspetti che colpisce maggiormente è la semplicità d’installazione: non essendo necessario alcun cablaggio. Il pannello solare integrato, associato a una batteria ad alta capacità, riduce sensibilmente la necessità di ricariche manuali e consente un funzionamento prolungato nel tempo, a patto di disporre di un’esposizione alla luce adeguata. Le soluzioni di alimentazione solare di Reolink puntano infatti a garantire autonomia continua anche in condizioni non sempre ottimali.

Sul piano delle prestazioni, la telecamera offre registrazioni in risoluzione 2K (4MP) e un ampio angolo di visione di 150 gradi, elementi che permettono di controllare porzioni estese di spazio mantenendo un buon livello di dettaglio. L’illuminazione integrata, caratterizzata da faretti ad alta intensità, svolge una duplice funzione: migliorare la qualità delle immagini nelle ore notturne e fungere da deterrente contro eventuali intrusioni.

Per configurarla passeremo dall’app Reolink presente su iOS e Android, il software ha bisogno di qualche piccolo aggiustamento ancora lato traduzione ma non inficia le funzionalità. Le notifiche dei movimento possono essere configurate per essere inviate tramite app oppure email, oltre a configurare il lato sulla base di determinati orari e giorni della settimana. Si aggiungano le impostazioni di qualità dello streaming, la funzione timelipse, la possibilità di indicare il funzionamento (risparmio energetico, standard, registrazione estesa e personalizzata), e tanto altro.

La componente smart rappresenta un altro punto di forza del dispositivo. Grazie al riconoscimento intelligente dei movimenti, il sistema riesce a distinguere tra persone, veicoli e altri elementi presenti nell’ambiente, limitando il numero di notifiche indesiderate; oltre a regolare automaticamente il faretto, ricordatevi anche della sirena che offre un livello di sicurezza maggiore. Tramite applicazione dedicata è inoltre possibile ricevere avvisi in tempo reale, consultare le registrazioni e gestire da remoto varie impostazioni operative.

L’esperienza d’uso complessiva appare positiva soprattutto per chi cerca una soluzione pratica e a bassa manutenzione. Restano tuttavia alcuni limiti tipici delle telecamere alimentate a batteria, ovviamente le prestazioni dipendono in parte dalle condizioni di illuminazione solare così come l’utilizzo; davvero un peccato che non è possibile orientare il pannello solare.
Conclusione
Reolink Solar Floodlight è un’ottima soluzione, sembra trovare il proprio punto di equilibrio nella combinazione tra semplicità, autonomia e funzionalità, proponendosi come una soluzione interessante per chi desidera monitorare e proteggere aree esterne senza dover ricorrere a installazioni invasive.
La Reolink Solar Floodlight è disponibile all’acquisto direttamente sul sito Reolink oppure su Amazon al prezzo di €99.












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