Per gli amanti di musica e del marchio Sennheiser le nuove CX 400BT possono essere un prodotto di qualità che strizza l’occhio ad un prezzo decisamente per tutti rispetto alle top di classe Momentum True Wireless 2.
Dalle sorelle maggiori ereditano il design (con leggera modifica) ma perdono la cancellazione del rumore attiva, ma questo non toglie il fatto che rimangono un ottimo prodotto; andiamo a scoprirle più da vicino.
Infatti a differenza di molte aziende produttrici di cuffie, Sennheiser ha adottato un approccio più misurato introducendo solo due modelli, con il secondo che è una versione migliorata del primo.

Ammetto che il nome non è proprio il massimo, sicuramente meno appariscente, ma per semplicità le chiameremo 400. A primo acchito queste cuffie sono leggerissime (6 grammi l’una) e per il trasporto possiedono un case, con ricarica Type-C, anch’esso leggero (49 grammi) di piccole dimensioni (59 x 33.8 x 42.3 mm) con spia di ricarica e di carica della batteria sul retro e pulsante di stato della batteria.

A livello di design ammetto non sono il massimo (una specie di rettangolo arrotondato, differente dalle MTW 2 che è circolare) rispetto a certi concorrenti sul mercato, sono squadrate e fuoriescono un pò dalla cavità dell’orecchio; in evidenza il logo dell’azienda in colore bianco sul nero di tutto il prodotto.

Il cuore di queste 400 prendono dalla sorella maggiori i driver da 7mm portando con se una resa sonora ottima, Sennheiser inoltre grazie alla sua app gratuita Smart Control (iOS ed Android) ,con equalizzatore, permette di modificare la risposta delle earbuds, anche se l’equalizzatore è decisamente semplice mentre mi sarei aspettato di più. Sennheiser avverte che l’applicazione di profili di equalizzazione personalizzati influirà sulla durata della batteria delle CX 400BT.

A questo si aggiunga la personalizzare dei controlli di bordo, consentendo di riassegnare quasi tutte le azioni su entrambi gli auricolari; i controlli del volume, una selezione opzionale di accensione / spegnimento, la possibilità di un singolo tocco, doppio tocco e triplo per play pausa, traccia successiva/precedente fino al richiamo dell’assistente vocale che desideri. Inoltre, puoi disabilitare completamente i controlli touch, se necessario. Unica negatività in tal senso che ho notato è che i controlli touch sono troppo sensibili.

Avendo portato anche nel modello 400 gli stessi driver dinamici da 7 mm, utilizzati nel modello più costoso, la qualità del suono è molto buona; i suoni rimangono chiari, potendo percepirne i dettagli. I media prendono un pò una forma “pastosa” ma risultano nel complesso una buona soluzione, alla fine chi ama il suono Sennheiser sa di cosa sto parlando. Ogni azienda mette nei prodotti la propria filosofia di ascolto ed in questo caso per chi compra Sennheiser piace questo genere di impostazione.

Ovviamente da qualche parte bisognava tagliare e la differenza fondamentale tra MTW 2 e CX 400BT è la cancellazione attiva del rumore (ANC). Questa versione, più economica, offre solo l’isolamento acustico passivo. Non abbiate paura perché questo non incide sulla qualità audio complessiva, ma fa la differenza quando si tratta di attenuare le distrazioni. In ogni caso l’isolamento è abbastanza buono sulle CX 400BT.
Oltre questo particolare dovremo fare a meno anche della carica wireless del case e non non hanno un rating IP inerente la resistenza all’acqua ma nemmeno al sudore.

Aggiungiamo inoltre che le CX 400BT non collegano entrambi gli auricolari al vostro dispositivo in modo indipendente. L’auricolare destro è il principale e si collega a quello sinistro; se si desidera utilizzare un singolo auricolare per una chiamata o per qualsiasi altro motivo, dovrà essere nell’orecchio destro.
Lato autonomia Sennheiser promette sette ore di durata della batteria sugli auricolari stessi, con altre 13 ore nella custodia di ricarica; dai nostri test ci siamo avvicinati molto a questo risultato e possiamo dire che assolutamente un buon risultato.
Conclusione
Le CX 400BT di Sennheiser sono un paio di auricolari niente male, l’azienda è riuscita a mantenere la qualità del suono delle sorelle maggiori Momentum True Wireless 2 ed i controlli touch personalizzabili, anche se un pò troppo sensibili. Purtroppo c’è la grade assenza dell’ANC e della ricarica wireless del case, però ritengo di essere soddisfatto di loro nonostante queste mancanze.
Le Sennheiser CX 400BT suonano molto bene anche se posseggono qualche mancanza. Nell fascia di mercato in cui vanno ad inserirsi hanno competitor davvero niente male, ma la loro qualità sonora è indubbiamente al top anche se sembra fatto più per esaltare la versione maggiore MTW2.
Sennheiser CX 400BT sono disponibili al prezzo di €169 direttamente su Amazon.














Qualità audio migliore di quella delle sony WF 1000XM3?
Buongiorno Gioele,
per quanto concerne il confronto purtroppo le CX perdono un pò su tutti i fronti, essendo due tipi di auricolari per fascia di prezzo e clienti differenti. Le CX ad esempio non posseggono ne la cancellazione del rumore ANC e ne la ricarica wireless del case, anche se a livello di sound risultano buone ma non superiore rispetto a quelle da te citate.
Spero di esserti stato d’aiuto, ti auguro buona giornata
Grazie
Buongiorno, usandole con Iphone e parlando solo di “qualità” del suono, come si pongono rispetto a AirPods? Di questi ultimi mi hanno un po’ deluso i bassi…
Grazie
Ciao Stefano,
a livello di qualità sonora rispetto ad AirPods nei riguardi dei bassi, a mio parere, sono un filo superiori le AirPods mentre sul resto diciamo che si eguagliano. Le Sennheiser hanno un loro suono classico dell’azienda poco pomposo ma cristallino chiaro.
A mio giudizio per chi usa iPhone o punti ad un livello superiore, della stessa marca, ossia le Momentum Wireless 2 oppure per l’integrazione, facilità d’uso direi che a pari prezzo meglio le AirPods.
Spero di esserti stato di aiuto.
Un saluto
Scusa se mi permetto,ma da possessore di entrambi i modelli(AirPods 2 e Sennheiser cx bt400),le Sennheiser stanno su un altro pianeta per qualità sonora,è vero che non hanno bassi pompati,ma sono praticamente perfette per ogni tipologia di ascolto,ed i bassi sono più presenti e superiori rispetto alle AirPods,d’altro canto ottime anche loro,specialmente per praticità d’uso,ma non per ascolto di musica.
Ciao Fabrizio,
si tratta ovviamente di due prodotti ottimi e due filosofie di suono diverso.
Sennheiser più adatta ad un suono pulito senza enfatizzare troppo i bassi, mentre Apple porta più i bassi ad essere presenti. Sicuramente Sennheiser si adatta a più stili diversi di musica.
Dall’altra, come ben sai, Apple porta dalla sua la fidelizzazione del cliente ed a farti comprare tutto ciò che riguarda il suo mondo grazie anche alla possibilità di switch istantaneo tra i suoi prodotti.