Recensione Ugreen Maxidok 17-in-1 Thunderbolt 5 docking station: la workstation definitiva

UGREEN dopo aver stupito con la sua nuova linea di NAS si ributta in un altro segmento ossia quello delle docking station, proponendo i modelli Maxidok; oggi vi proponiamo la nuovissima e potentissima UGREEN Maxidok 17-in-1 Thunderbolt 5, che si propone come una soluzione premium pensata per utenti avanzati che necessitano della massima connettività, elevate velocità di trasferimento dati e maggiore flessibilità di archiviazione in un unico dispositivo.

Come già si può intuire dal nome possiede 17 porte, connettività Thunderbolt 5 ed in un aggiunta anche spazio per un SSD NVMe esterno. Possiamo dire senza alcun dubbio che può soddisfare quasi ogni possibile esperienza di qualsiasi utente.

All’interno della scatola troviamo:

  • UGREEN Maxidok U716
  • Cavo Thunderbolt 5
  • Caricare mattoni e cavi con più spine mondiali
  • Cacciavite
  • Pad termico per SSD
  • Manuale e documentazione

In questo dispositivo composto da un telaio in metallo, pesante, ed un design bicolore, che divide il dock in una sezione anteriore grigia e una parte posteriore color rame/ bronzo con delle aperture utili per gestisce il raffreddamento passivo, troviamo, oltre al pulsante di accensione, 2 porte Thunderbolt 5 ed 1 invece da collegare al portatile/ computer, 1 DisplayPort, 3 USB-C (10Gbps) sul davanti, 3 USB-A (10Gbps) sul retro, Ethernet 2.5GbE, lettori di schede SD e microSD, jack audio davanti e audio/ microfono sul retro e lo slot M.2 NVMe; si aggiunga il foro per la serratura di sicurezza. L’alimentatore è da 240 W e fornisce fino a 140 W al laptop, fino a 8 TB di spazio di archiviazione.

Prensete anche l’indicatore LED che fornisce delle indicazioni in base al colore:

  • Luce verde accesa: la docking station alimentata ma non collegata a nessun dispositivo host.
  • Luce blu accesa: la docking station è collegata correttamente a un dispositivo host.
  • Luce spenta: la docking station è spenta (senza alimentazione).
  • Luce verde lampeggiante: indica un’alimentazione anomala (ad esempio, tensione o connessione instabile).
  • Luce blu lampeggiante: indica un errore di comunicazione del protocollo CC, tipicamente causato da problemi di compatibilità con i dispositivi collegati.

Una delle caratteristiche più distintive è lo slot integrato per SSD M.2 NVMe, vano posto sotto un piccolo pannello alla base della dock station che si apre con cacciavite incluso, che supporta fino a 8TB di capacità. Questo consente, soprattutto ai possessori di laptop con spazio di archiviazione limitato, di espandere facilmente la memoria senza ricorrere a unità esterne. Sebbene le prestazioni non raggiungano quelle di un SSD installato direttamente sulla scheda madre, risultano comunque nettamente superiori rispetto alle soluzioni USB tradizionali, rendendolo particolarmente utile per attività come editing video o trasferimento di file di grandi dimensioni. Ottimo il pad in silicone incluso per prevenire surriscaldamento e garantire al dock e SSD di rimanere freschi durante l’uso prolungato.

Dal punto di vista della connettività, il dispositivo offre un’ampia dotazione di 17 porte, tra cui diverse USB-C e USB-A, due porte Thunderbolt 5 downstream, DisplayPort (supporta 8K@60Hz), Ethernet a 2.5Gb e lettori di schede SD e microSD. Questa varietà lo rende ideale come hub centrale per postazioni di lavoro complesse, permettendo di collegare numerose periferiche tramite un unico cavo.

Le prestazioni sono complessivamente molto buone, Thunderbolt 5 garantisce una larghezza di banda elevata (fino a 80–120Gbps), consentendo trasferimenti rapidi e supporto per display ad alta risoluzione. La dock può gestire configurazioni fino a doppio monitor 6K a 60Hz o un singolo 8K a 60HZ, anche se le capacità effettive dipendono dal sistema utilizzato e dalle limitazioni del sistema operativo. Le uscite del display provengono dal singolo connettore DisplayPort e dalle due porte downstream TB5.

Anche l’alimentazione è un punto di forza: fino a 140W per la ricarica del laptop, sufficiente anche per dispositivi ad alte prestazioni. La porta Thunderbolt 5 supporta il trasferimento dati fino a 120 Gbps, il massimo che potete trovare al momento, le porte USB-C supportano fino a 60 W di ricarica, sufficienti per telefoni, tablet, orologi e anche alcuni laptop. Piccola nota di demerito, a mio parere, è data dalle tre porte USB-A poste sul retro, tutto questo si traduce in scomodità nel caso volessimo aggiungere una periferica o un’unità flash; mettere una USB-A nella parte anteriore sarebbe stato più pratico.

Tutte e sei le porte USB funzionano a 10 Gbps (USB 3.2 Gen 2), tutte e sei le porte condividono un singolo controller USB, quindi saturare più porte contemporaneamente con l’archiviazione ad alta velocità ridurrà il throughput per porta.

Conclusione

Il UGREEN Maxidok 17-in-1 è un dock Thunderbolt 5 ben costruito con materiali premium e pieno di funzionalità che può essere funzionale per ogni tipo di utente. Il vero fiore all’occhiello è lo slot M.2 NVMe ed anche la ricarica host da 140 W.

Non mancano però alcuni limiti: il prezzo è elevato e alcune mancanze, come l’assenza di porte HDMI e alcune restrizioni nella gestione di più monitor, possono influire sulla scelta in base alle esigenze specifiche dell’utente.

Nel complesso, la Ugreen Maxidok 17-in-1 si distingue come una docking station estremamente completa e versatile. La combinazione di ampia connettività, elevata potenza e storage integrato la rende particolarmente interessante per professionisti e utenti avanzati, a patto di sfruttarne appieno le caratteristiche per giustificarne il costo.

UGREEN Maxidok 17-in-1 Thunderbolt 5 è disponibile su Amazon al prezzo di €459,99, al medesimo prezzo anche sul sito UGREEN.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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