E bene si… è stata scartata l’ipotesi di ridurre del 90% le tariffe di roaming per il traffico voce e dati all’interno dell’Unione Europea. Il documento visionato dai giornalisti della Reuters non contiene più nessun riferimento ad un taglio così netto dei costi. La nuova proposta, che verrà presentata il prossimo 10 settembre, sarebbe stata “concordata” con i principali operatori telefonici del continente e probabilmente non sarà così vantaggiosa per i consumatori.
L’obiettivo iniziale della Kroes era l’abolizione totale dei costi di roaming a partire da Pasqua 2014. Successivamente, con una risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Industria, la data era stata posticipata al 2015. Circa una settimana dopo, la Vice Presidente aveva presentato sua bozza di regolamento sul mercato unico per le tlc, in base al quale i costi di roaming dovevano essere azzerati per chi riceve le chiamate a partire dal 1 luglio 2014.




















1 Commento