Social Network: conosci le ultime tendenze?

Nel giro di una decina di anni i Social Network sono diventati parte integrante della vita di ognuno di noi, raggiungendo un pubblico sempre più ampio, anche in termini di età. In tutto il mondo sono ormai miliardi le persone che ne fanno uso quotidianamente. È interessante notare come, nel corso della loro vita, i social si siano orientati verso una divisione attraverso fasce d’età dove ogni piattaforma grazie ad un linguaggio ed a una comunicazione specifica, è in grado di farsi apprezzare da una particolare categoria generazione.

Ad oggi, in particolar modo dopo l’annuncio della modifica del marchio Facebook in Meta, i social si propongono come vere e proprie alternative virtuali della realtà. È impensabile al giorno d’oggi non interagire col mondo anche attraverso una delle piattaforme social presenti, viste la vastità delle modalità di interazione presenti attualmente sul mercato.

Social per tutti?

Le diverse piattaforme social sono molto simili, eppure molto diverse tra loro. Questo perché ognuna di esse a peculiarità ben precise, pensate per attirare tra le proprie linee una fetta di pubblico precisa. Esistono quelli come Tik Tok che sono più adatta ad una fascia d’età giovane, la cosiddetta Generazione Z, mentre altre, come per esempio LinkedIn, sono più indirizzate a un contesto lavorativo, quindi più maturo anche in termini d’età.

Per accedere alle piattaforme social è necessaria la registrazione e la creazione di un profilo personale che prevede una password, che deve rimanere riservata per impedire a chiunque di accedervi.

«I servizi di questo tipo, nati come comunità alla fine degli anni novanta e divenuti enormemente popolari nel decennio successivo, permettono agli utenti di creare un proprio profilo, organizzare una lista di contatti, pubblicare un proprio flusso di aggiornamenti e di accedere a quello altrui.» Una definizione, fornita da Wikipedia, che esplica il fenomeno dei social e le informazioni basilare da conoscere.

Le tendenze social

Con almeno venti anni di vita alle proprie spalle, i singoli social nel corso del tempo si sono evoluti sino a cambiare radicalmente oppure sono completamente scomparsi. Un esempio famoso è Netlog, un social network di stampo europeo che andava particolarmente durante gli anni 2000 e che oggi ha chiuso i battenti definitivamente.

Mentre altri social hanno modificato la propria grafica e il proprio linguaggio per interagire con un pubblico nuovo e rimanere al passo con i cambiamenti. Un esempio è MySpace, una comunità virtuale, e più precisamente una rete sociale, creata nel 2003 da Tom Anderson e Chris DeWolfe che faceva parlare molto di sé durante gli anni 2000 e che ad oggi ha modificato radicalmente la propria grafica per ampliare il proprio pubblico. O ancora

I social cambiano anche in base alla posizione geografica, esistono social particolarmente usati in America, che invece sono poco comuni in Europa o Asia e viceversa. La scelta è ampissima, non resta che decidere quale social sia più adatto alle proprie esigenze e necessità comunicative.

Negli ultimi anni Facebook è senz’ombra di dubbio il leader dei social attualmente esistenti, con 2,9 miliardi di utenti registrati. Le nuove generazioni non vedono però di buon occhio la piattaforma, che da qualche anno sembra essere diventata appannaggio della generazione dei boomer o golden age, i quali hanno reso Facebook poco appetibile per generazioni più giovani. Queste ultime preferiscono piattaforme più interattive e dai contenuti più utili e divertenti, come Instagram o Tik Tok.

Interazione ed engagement sono le parole chiave per una piattaforma di successo. Sulla stessa modalità lavorano anche tante altre piattaforme online di successo, come per esempio quelle dedicate al gioco online che, per attirare più utenti, propongono modalità interattive di gioco come per esempio giochi live. Per approfittarne è possibile approfittare di bonus senza deposito, una tra le opzioni più gettonate per familiarizzare con le diverse tipologie di giochi online e senza spendere soldi.

TikTok d’altro canto, nonostante sia tra gli ultimi arrivati, ha già riscosso un successo incredibile, specialmente tra i più giovani. Creato in Cina nel 2016 da ByteDance ha già conquistato una fetta di pubblico enorme con 5,4 milioni solo in Italia e 1 miliardo nel mondo. Il suo punto forte, anche in questo caso, la è la possibilità di creare contenuti video brevi e interattivi.

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