Sulle colline dell’Emilia-Romagna, precisamente a Imola, ha ufficialmente preso vita un progetto d’avanguardia che ridefinisce il concetto di convivenza tra uomo e ambiente. WASP e Olfattiva, entrambe realtà del gruppo CSP S.r.l., hanno inaugurato Shamballa: un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove l’innovazione della stampa 3D architettonica incontra la tradizione della profumeria botanica e dell’agricoltura biodinamica.
L’obiettivo di questo ecosistema integrato è chiaro: unire la ricerca tecnologica e la sostenibilità per dare risposte concrete alle sfide abitative e ambientali del futuro.
Itaca: la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D
Il cuore tecnologico di Shamballa è rappresentato da Itaca, una fattoria completamente autosufficiente progettata e realizzata da Wasp 3D Build, la startup del gruppo dedicata all’edilizia innovativa.
Utilizzando la celebre stampante Crane WASP, il progetto non solo raggiunge standard elevatissimi di design e flessibilità, ma si impone come il primo esempio in Italia di struttura 3D interamente certificata e replicabile su scala nazionale e internazionale, rispettando i più severi standard antisismici.
Le caratteristiche principali di questo modello edilizio includono:
- Efficienza integrata: Gli impianti elettrici e i sistemi di riscaldamento radiante sono stati inseriti direttamente durante la fase di stampa, ottimizzando tempi e costi.
- Materiali a basso impatto: L’involucro murario è composto da una miscela di pura calce NHL e Geolegante fornita da Kerakoll, che garantisce emissioni di carbonio nettamente inferiori rispetto al cemento classico.
- Isolamento naturale: La combinazione di questi materiali con la lolla di riso assicura un’alta traspirabilità e prestazioni termiche eccellenti.
L’area circostante Itaca diventerà un centro di ricerca internazionale per la bioedilizia, ospitando lo sviluppo di microeconomie circolari, sistemi di raccolta dell’acqua piovana e orti automatizzati.
Dalla profumeria botanica alla terra: l’orto officinale di Olfattiva
Se WASP si occupa di dare una forma sostenibile agli spazi, Olfattiva – azienda artigiana con vent’anni di esperienza nell’aromaterapia – cura l’anima verde di Shamballa.
Attraverso un imponente intervento di riforestazione e agroforestazione basato sull’approccio biodinamico, Olfattiva ha trasformato un’area di otto ettari inserendo oltre 500 alberi da frutto di antiche varietà locali e ben 50.000 piante aromatiche officinali.
Questo immenso polmone verde persegue una duplice missione:
- Ricerca scientifica: Sperimentare colture per tutelare la biodiversità locale ed estrarre oli essenziali puri.
- Vocazione comunitaria: Aprire le porte al pubblico per workshop educativi, laboratori sensoriali e percorsi olfattivi immersivi mirati al benessere della persona.


Una sinergia di valori
Il progetto Shamballa – che ha visto anche la collaborazione di NaturaSì nel supporto all’evento inaugurale – dimostra come la sinergia tra digitalizzazione edilizia e valorizzazione delle risorse naturali possa tracciare una strada concreta verso un domani a impatto zero.












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