Il mercato delle gift card cresce del 13% e continuerà a crescere in futuro: una nuova grammatica dell’affetto che conquista anche le aziende e i loro dipendenti prende sempre più piede tra le scelte dei consumatori
Una volta c’erano i regali pensati, i pomeriggi infiniti a cercare la cosa giusta che facesse dire “wow”. Poi sono arrivati i regali inutili, quelli sbagliati, quelli dati per dovere. Oggi siamo entrati in una nuova fase: il regalo scelto da chi lo riceve.
Siamo nell’epoca della gift card: quella tessera leggera, digitale o fisica, che sembra impersonale solo a chi non ha capito il suo potere. Regalare una gift card non è rinunciare alla cura, è smettere di proiettare i nostri gusti su chi amiamo. E lo dicono anche i dati: il mercato delle gift card è cresciuto del 13% e continuerà a crescere ancora.
In un’epoca in cui la fatica decisionale è diventata una delle grandi stanchezze contemporanee, confermata dal fatto che secondo il report Consumer Outlook 2024 di NielsenIQ, oltre il 70% dei consumatori cerca brand che rendano l’esperienza d’acquisto più semplice, le gift card rappresentano una risposta culturale, non solo pratica.
Certo, c’è chi le considera ancora un “ripiego”. Ma questa è una visione romantica (e un po’ pigra) di un mondo che non esiste più. I consumatori sono cambiati e preferiscono fare scelte consapevoli, acquistare ciò che serve davvero, evitare sprechi, visto anche la crescita dell’inflazione, che secondo l’ISTAT ha abbassato il potere d’acquisto degli italiani del 8,6% della spesa alimentare.
Le gift card per i dipendenti anche per fare la spesa
Lo dimostra anche l’adozione crescente, da parte delle aziende, di gift card come strumento di incentivazione, fidelizzazione o semplicemente ringraziamento. Infatti, rispetto ai regali tradizionali delle aziende come penne, taccuini e zaini, sempre più aziende stanno dando la possibilità ai propri dipendenti e non solo di ricevere gift card con cui è possibile acquistare sia nei negozi fisici che online.
La gift card diventa così una nuova forma di riconoscimento: non legata al valore economico, ma alla libertà che rappresenta. Può essere spesa dove si vuole, quando si vuole, senza sentirsi obbligati a nulla.
In questo cambio di passo si inserisce 3i4iM, fintech milanese che dal 2015 distribuisce ogni anno oltre 15.000 gift card prepagate su circuito MasterCard, spendibili ovunque, senza vincoli.
“Il nostro obiettivo è proprio questo: trasformare un gesto aziendale in qualcosa di concreto, utile e rispettoso delle preferenze di chi lo riceve. Senza fronzoli, ma con più senso”, conclude l’Ing. Maria Mostola CEO di 3i4iM srl.
Il regalo, oggi, non è più qualcosa da scartare ma un modo per dimostrare che abbiamo capito cosa serve davvero: libertà, autonomia, rispetto. In un’epoca in cui tutto è personalizzabile, anche il dono smette di essere imposizione e diventa scelta e forse è proprio questa la vera evoluzione: non fare colpo, ma lasciare spazio.
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3i4iM
Fondata nel 2015 dagli ingegneri Massimiliano Marcantonio e Maria Mostola, 3i4iM è una fintech che sviluppa soluzioni di pagamento all’avanguardia, sistemi di welfare aziendale, programmi di incentivazione e strumenti per la gestione delle spese aziendali. Attiva in Italia dal 2018 come distributore ufficiale Mastercard, 3i4iM, tra le soluzioni proposte, offre una Gift Card prepagata non ricaricabile, spendibile in tutti gli esercizi – fisici e online – che aderiscono al circuito Mastercard. Con sede a Milano e una struttura agile di circa 30 collaboratori, 3i4iM affianca oltre 500 aziende, fornendo soluzioni flessibili per premiare, motivare e fidelizzare clienti e collaboratori, con un approccio dinamico e innovativo.












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